Il Prof. Renato Barilli apre un blog sull’arte contemporanea.

Renato Barilli è uno storico dell’arte contemporanea. Studioso di significativa levatura, colto, aggiornato, presente negli apparati della critica e dell’arte contemporanea. E’ nato nel 1935. Preferisco definirlo grande anziano e non vecchio visto che come tutti i grandi anziani ha l’entusiasmo dei giovani. I giovani hanno molto da apprendere da queste figure. Renato Barilli, ottant’anni, è un collega, un amico fin troppo conosciuto, che si tuffa sul web in veste di blogger. Proprio così, il professore del DAMS dell’Università di Bologna e autore di Scienza della cultura e fenomenologia degli stili (1982), L’arte contemporanea (1984), L’alba del contemporaneo (1995), Maniera […]

  

La maternità nell’arte. A Parma nel Palazzo del Governatore una mostra mette un luce questo tema dall’ antichità ai nostri giorni.

“Incipe, parva puer, risu cognoscere matrem”, che tradotto vuol dire “Incomincia, piccolo, a riconoscere la madre dal sorriso”; così Virgilio, nella IV Ecloga,v.60. La maternità è un tema che racchiude in un’unica immagine il mistero della vita nell’Universo, segnando l’irruzione del tempo del singolo essere umano nell’immensità dell’infinito. In questo miracolo della materia, che genera e pensa se stessa, permane il più grande mistero della vita. Ora una mostra originalissima dal titolo “MATER. Percorsi simbolici sulla maternità”, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e promossa dal Comune di Parma, si è aperta nel Palazzo del Governatore di Parma. […]

  

Lo Studio Archea è tra i 5 finalisti del Premio Mies van der Rohe 2015 con il progetto Cantina Antinori. E’ il più alto riconoscimento nel campo dell’ architettura europea.

Eccole le eccellenze italiane. Lo Studio Archea è tra i cinque finalisti del Premio Mies van der Rohe con il progetto della Cantina Antinori (le foto qui sono  di Pietro Savorelli), il più alto riconoscimento nel campo dell’architettura europea, assegnato ogni due anni a opere realizzate nel biennio precedente. L’annuncio ieri a Londra. Dal 2001 premio di architettura ufficiale dell’Unione Europea, il Mies Arch ha quest’anno un’unica opera italiana in finale, con la Cantina Antinori di San Casciano Val di Pesa, aperta al pubblico nel 2013. Un grande riconoscimento, se si considera che tra i vincitori delle precedenti edizioni figurano […]

  

Il genio di Donato Bramante celebrato a Milano a cinquecento anni dalla morte. Portò il Rinascimento nella Corte di Ludovico il Moro.

Celebrare  a cinquecento anni dalla morte il genio del Bramante a Milano e in Lombardia è cosa di vastissimo interesse, anche perché quando morì a Roma aveva costruito San Pietro  e, dunque, veniva indicato come grande architetto. E prima del suo periodo romano, Bramante   da Fermignano di Urbino,  suo paese d’origine, approdò in Lombardia, dapprima a Bergamo nel 1477( Cantiere Cappella Colleoni ), poi a Milano fin dai primi anni Ottanta per il rifacimento di Palazzo Trivulzio, e per il suo capolavoro  che è la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, in Via Torino. D’altronde qui l’abside  che sembra […]

  

Il sito Larry’s List svela i maggiori collezionisti di arte contemporanea al mondo.

Una società di Hong Kong che dal 2012 raccoglie informazioni sui maggiori acquirenti internazionali di opere d’arte, scheda i signori dell’arte contemporanea. Si tratta del sito Larry’s List.  Si sa così  che i collezionisti di tutto il mondo sarebbero diecimila e che comperano  ad Art Basel, Frieze  e alla Foire Internationale d’Art Contemporaine. Si dà un quadro di chi possa essere collezionista  e cioè chi ha a disposizione non meno  di un milione di dollari in contanti e possiede già un pacchetto consistente di opere d’arte. 3111 collezionisti “visibili” , ma nel mercato ne figurano  altri settemila attivi; “il loro […]

  

Ecco una Milano che non vedremo mai.

Sono ancora in corso i lavori per mettere in  piedi una cittadella Expo 2015 che fra otto mesi esatti non avrà più senso, perché lontana dalla città e, dunque, poco sfruttabile, quando l’Amministrazione comunale avrebbe potuto dare spazio  e visibilità ai progetti –esposti alla Triennale di  Milano-  di grande modernità che negli anni Venti e Trenta del Novecento, o ancor prima,  furono messi in atto per cambiare volto  alla “città più città d’Italia”  come la definì  Giovanni Verga in occasione dell’Esposizione del 1881.  Progetti che non hanno visto la luce per via delle vicissitudini che si accavallarono con il fascismo […]

  

Intrecci di Armando Marrocco e nodi di Jorge Eielson. Alla Galleria Il Castello di Milano l’affascinante ricerca concettuale di due pilastri dell’arte contemporanea.

Assolutamente da non perdere, alla galleria Il Castello Modern and Contemporary Art in Via Brera 16 a Milano, la mostra “Intrecci nodali” che propone 15 opere sui toni del bianco di Jorge Eielson (1924-2006) e di Armando Marrocco (1939). E’ una doppia personale di due figure di chiara fama, la cui arte si legge come uno stimolante dialogo tra due artisti innovativi e sempre pronti alla ricerca che, pur non avendo mai collaborato insieme, hanno tuttavia numerosi punti di contatto.Il testo in catalogo pone in evidenza l’interessante legame con uno dei più significativi colleghi della seconda parte del XX secolo, […]

  

Kazuo Shiraga e Satoru Hoshino alla Dominique Lèvy Gallery di New York. L’inquietante linguaggio di corpo e materia di due maestri giapponesi.

Il mondo occidentale ha sempre guardato con fascino la cultura e l’arte giapponese, per la diversità, la scandalosità, lo scioccante e il misterioso, a volte anche l’ inquietante, e nella maggior parte dei casi la genialità. Se l’arte giapponese continua a provocare shock in Occidente ancora oggi, è facile immaginare come poteva farsi leggere cinquanta e più anni fa. Ora la famosissima galleria di New York di Dominique Lèvy ne ha riconosciuto l’importanza di presentare il lavoro di due fantastici artisti giapponesi, Kazuo Shiraga e Satoru Hoshino attraverso un progetto unico che unisce le opere di questi due contemporanei. L’esposizione […]

  

Borsino dell’arte / febbraio 2015. Da G. Amadio a M. Pistoletto, dodici artisti su cui investire.

Il numero dei collezionisti privati nel mondo è cresciuto in modo considerevole e il valore dell’arte in portafoglio, secondo le stime degli analisti di Deloitte Luxembourg, sarebbe pari a 2.100 miliardi di dollari. Con quale effetto? Più che in qualunque altro momento del passato, l’arte è considerata un asset reale alternativo, decorrelato dai mercati finanziari, con una forte scambiabilità internazionale: le piazze principali sono New York, Londra, Hong Kong e Basilea per le aste e per alcune importanti fiere. Gli stessi wealth managers di molte banche d’investimento hanno il filo diretto con gli art advisor per rispondere alle domande sull’arte […]

  

Vincenzo Parea, monocromi e pittura analitica. La sua fenomenologia del colore riscuote a Berlino un’accoglienza trionfale.

E’ risultato tra i vincitori del Premio delle Arti Premio della Cultura 2014 al Circolo della Stampa di Milano,segnalato da una giuria internazionale con la seguente motivazione: “ Per la sua astrazione concettuale affidata a monocromie che si accendono anche di strutture interne geometriche tonali, Vincenzo Parea si pone artista concettuale di portata extraeuropea, e ci consegna forme e composizioni con il senso dell’armonia, della misura, della generazione, e della luce-colore sempre ascensionale”.Vincenzo Parea(Vigevano, 1940) è fra quegli artisti italiani, pochi per la verità, che vanta un curriculum di eccellenza, con prestigiosissime uscite in Italia e all’estero, e portando la sua […]

  

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