Si apre in Italia la prima borsa internazionale delle mostre. Un marketplace in cui il mondo della cultura e quello dell’impresa si incontrano per sviluppare, scambiare o co-produrre eventi culturali ed esposizioni. Hanno già aderito molti fra i più innovativi e interessanti musei italiani e realtà internazionali in grande sviluppo come il Museum of Islamic Arts del Qatar.

                               Si svolge a Torino, in Italia, la prima borsa internazionale delle mostre: AMIEX – Art&Museum International Exhibithion Xchange, in programma per i prossimi 11 e 12 marzo. L’evento è promosso da Fondazione Industria e Cultura, costituita da Confcultura, Servizi Innovativi e Tecnologici e Federturismo, organizzato da GL events Italia‐Lingotto Fiere e con la partnership istituzionale del Comune di Torino. AMIEX è un innovativo marketplace europeo in cui il mondo della cultura e quello dell’impresa si incontrano per sviluppare, scambiare o co‐produrre eventi culturali ed esposizioni. AMIEX è un evento di filiera in cui si daranno infatti appuntamento i principali […]

  

Ai Weiwei. Un capolavoro dell’artista cinese da 1 milione di dollari distrutto con un gesto sconsiderato da un pittore semiserio di origini dominicane a Miami.

Un pittore di origini dominicane in Florida ha distrutto un vaso del valore di 1 milione di dollari dell’artista e dissidente cinese Ai Weiwei in segno di protesta nei confronti del museo di Miami che lo aveva in mostra. La notizia è stata data in anteprima dal South China Morning Post. Maximo Caminero, cinquantunenne, è stato arrestato dopo aver preso dal museo Perez Art Museum di Miami un vaso, facente parte dell’installazione dell’artista cinese Ai Weiwei e averlo gettato a terra volontariamente, frantumandolo. L’uomo è stato subito bloccato dagli agenti, ha detto di aver compiuto il gesto per protestare contro […]

  

L’arte di Armando Marrocco in un perimetro di fuoco e di bellezza. A Milano la mostra dell’ultimo sciamano capace di esprimere un sentimento cosmico.

Ci sono artisti che hanno messo in piedi la loro storia con una passione unica e irripetibile. Fra questi, Armando Marrocco (Galatina,1939) a Milano fin dagli anni Sessanta quando, ancorchè giovanissimo e apprezzato da Lucio Fontana, potè districarsi attraverso tutti quegli svolgimenti nuovi che caratterizzarono gli anni fino all’Ottanta, con ricerche, movimenti, gruppi, esperienze, ovvero dallo spazialismo al focus informale, dall’arte programmata al cinetismo, al minimalismo, fino alle culture primitive cui l’artista italiano ha voluto centrare parte del suo lavoro, inseguendo “visioni”, colori soffici e tonali capaci di esprimere un sentimento cosmico, e il dialogo sensibile con il colore e […]

  

Marcello De Angelis con le impronte ha conquistato il mercato dell’arte. Una mostra a Milano alla PoliArt Contemporary lo pone artista dell’anno.

“Se l’esposizione è l’atto del porre all’esterno, del mostrare, del mettere a nudo, la parola suggerisce l’idea che ad essere esposta sia, innanzitutto, la propria pelle:ex-peau-sition”(Jean Luc Nancy). Il corpo nell’arte contemporanea è argomento di vasta significanza, anche perchè ci sono tanti corpi quanti sono gli artisti, gli spettatori e i collezionisti. Nel Novecento e oltre, le opere d’arte hanno spesso coinvolto il corpo, sia come creazione d’opera in sé stessa sia come relazione col mondo. Se consideriamo la mente come sede dell’intelletto, il corpo è mezzo di collegamento con il mondo, i sensi sono i canali di comunicazione, sicchè […]

  

Fascismo ultimo atto. L’immagine delle Repubblica Sociale Italiana rivive in una mostra di vitale importanza storica nel Palazzo Ducale di Genova.

 E’ un grande libro aperto,un preziosissimo libro di storia per immagini, riferito a un tempo che ha per oggetto l’Italia e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Siamo alla fase finale della guerra e all’ultimo respiro del ventennio fascista. Nessuno studente di scuola superiore, eppoi  universitari, studiosi, storici e intellettuali dovrebbero perdersi questa mostra che si è aperta a Genova – Palazzo Ducale, dal titolo “Fascismo ultimo atto. L’immagine della Repubblica Sociale Italiana”.Curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone, in collaborazione con Raffaella Ponte, avvia al Ducale un ciclo espositivo in tre appuntamenti dedicati al novecento attraverso le raccolte della […]

  

Celebrazioni per Carlo Maratta (1625-1713) nel terzo centenario della nascita. Una grande mostra a Roma all’Accademia di San Luca celebra il prestigioso artista, punta di rilievo tra barocco e classicismo italiano.

Ho appena visitato a Roma la bellissima mostra di Carlo Maratti (Camerano 1625- Roma 1713) messa in piedi per celebrare il terzo centenario della morte del pittore più prestigioso, influente e apprezzato sulla scena italiana nel mezzo secolo e passa che intercorre tra il 1660 e la sua morte. E difatti, in questo senso parlano le fonti bibliografiche tra la seconda metà del XVII e la prima metà del XVIII secolo (Bellori, Pio, Baldinucci e Pascoli). Le opere del Maratti ( così è infatti chiamato nei documenti e nella letteratura coeva, e non Maratta come dal Settecento è più universalmente […]

  

L’irlandese Pàdraig Timoney inaugura al Madre di Napoli un’ ampia antologica che fa vivere internazionalmente la svolta di una nuova e diversa stagione pittorica ; un neoeclettismo che apre all’ esplorazione del mondo vicino e lontano.

Il Museo Madre di Napoli sta vivendo una stagione felicissima con un lavoro di altissimo profilo storico e contemporaneo. E’ al via la prima e più ampia mostra personale,dal titolo “A lu tiempu de”, mai dedicata da un’istituzione pubblica, non solo italiana, al lavoro dell’artista irlandese Pádraig Timoney (Derry, 1968) che vive e lavora a New York. Questa antologica – che comprende oltre cinquanta opere realizzate nell’arco degli ultimi venti anni – rappresenta anche un ritorno simbolico per l’artista a Napoli, città che Timoney ha eletto a suo luogo di residenza e produzione dal 2004 al 2011, prima di trasferirsi […]

  

Miracoli e Martiri : i Santi nel Medioevo. Al Getty Museum di Los Angeles una mostra di eccezionale livello di manoscritti miniati che coniuga arte e religiosità.

Scuoiati vivi. Rosolati a fuoco lento su una graticola. Mutilati dei loro organi più vitali o trafitti da un nugolo di frecce. I santi del martirologio cristiano forniscono la riprova che anche nel campo della crudeltà, settore in cui il genere umano ha sempre sfoggiato doti di fantasia e creatività, l’evoluzione della civiltà occidentale ha seguito di pari passo, dai primi secoli dell’era cristiana fin quasi ai nostri giorni, un processo di specializzazione e individuazione quasi “ad personam” che solo gli stermini e i genocidi del “secolo breve” hanno riportato a una dimensione di massa tanto feroce quanto indiscriminata. Certo, […]

  

Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani. A Cà Pesaro a Venezia una selezione di capolavori della pittura americana di uno dei collezionisti più colti della storia dell’arte contemporanea.

                          Una grande, grandissima mostra. Di quelle di cui non è facile vederne in giro, sia per l’impianto storico che per la raccolta d’insieme di una delle stagioni più interessanti dell’arte sperimentale e dei movimenti del XX secolo. E’ l’omaggio ad una delle più importanti personalità della storia dell’arte contemporanea, Giuseppe Panza di Biumo(Milano 1923-2010), che si tiene all’interno del programma espositivo 2014 della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia. Ha per titolo “Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani”. Protagonista del collezionismo internazionale del XX secolo, Giuseppe Panza ha creato a partire dagli anni Cinquanta una delle più […]

  

Obama, un presidente che non ama l’arte. Non ha mai pensato ad avere una bella e importante collezione d’arte, ma ha l’hobby degli ortaggi che coltiva nel giardino della Casa Bianca.

         Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è infilato in una polemica che ha fatto il giro del mondo, per una dichiarazione di politica culturale che ha svelato quanto poca sia la cultura che gli appartiene. E con questo va agli ultimi posti nella classifica dei presidenti degli States. Ora, poiché non sa come tirare fuori l’America dalla congiuntura pesante che attraversa, stretta anche da una disoccupazione alle stelle, ecco che in Wisconsin per lanciare il suo piano di occupazione (Discorso sullo Stato dell’Unione), mentre teneva un discorso in un impianto General Electric, e spingere così l’industria manifatturiera, […]

  

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