22Mag 17
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Per le edizioni BZbooks editore (collana Il faro) è appena uscito un nuovo libro di poesia di Gianluca Baggio dal titolo “Stagioni”. Mi sovvengono frasi basilari che aiutano a leggere versi dolorosi, memorie intense, parole vibranti, l’ossessiva esistenza. “Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere” (Jorge Luis Borges, Obra poética, 1923/76 -prologo). E ancora calza nel discorso su Baggio la frase “Scrivere poesie non è difficile; difficile è viverle. (Charles Bukowski, Lettera a John William Corrington, 1961). Specie quest’ultima lascia affrontare la lettura di questa plaquette carica di azioni, di figure, di incontri, […]
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28Ott 16
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Nell’avvolgente tempio dell’architettura vanvitelliana, qual’ è appunto la Mole Vanvitelliana, che si affaccia sul porto di Ancona, ha trovato accoglienza la bellissima mostra antologica di Bruno Mangiaterra un artista marchigiano -per la verità attivo a Loreto- che da anni vive non solo la passione dell’arte ma ha costruito nel suo percorso stazioni o meglio installazioni di militante forza poetica, immagini attraversate da fibrillanti idee (lavora a Tre e scrive: “l’idea è la dimora della nostra sorte”) capaci di rapportare il passato con il presente, accendere le parole di nuova luce, cogliere tracce di cultura letteraria e filosofica che ancora oggi […]
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27Giu 16
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Ecco un poeta con il vero senso della poesia, del fare poesia. Non è facile incontrarne uno della statura di Menotti Lerro in quest’Italia di santi, poeti e navigatori. E “Pane e zucchero”(Giulio Landolfi editore, 2016), l’ultima raccolta di poesie di Menotti Lerro (classe 1980) che vive e fa vivere al lettore il tema del recupero dell’infanzia( ecco la dedica:“Alla mia infanzia: sogno irripetibile che non vorrei ripetere”), inizia con una ispirazione di naturalismo cosmico e mitico( “ Reale l’atto che ci porta al mondo,/la grazia del parto,reale il truce corpo/ dei morti che lascia…”). Un mondo di ricordi d’infanzia […]
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03Mar 16
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Ho tra le mani il nuovo libro di poesie “Nel folto dei sentieri”(Marcos Y Marcos,2015) di Umberto Piersanti (è nato a Urbino nel 1941 e nell’Università insegna Sociologia della letteratura) e mi son detto, una recensione cosa può aggiungere di più a un poeta “laureato”, visto che il suo nome vive già nei vertici della poesia contemporanea? Ma la vita di un poeta è fatta di stagioni e ogni stagione ha la sue varianti, le sue sofferenze, i suoi stati di grazia, le sue accensioni, le sue ansie e paure, gli eventi e la storia. Questo è pertanto il libro […]
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22Nov 15
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Si dice qui, si dice lì, che l’islam è diverso, che il Corano è diverso, che l’Isis non è l’Islam. Possono raccontargliela a un qualche contadinotto, a qualche sprovveduto, ma non a noi. Perché Islam non è libertà. Punto e basta. Sentite cos’è avvenuto in Arabia Saudita nel Regno dove la sharia è di casa, la stessa sharia o legge islamica che dovrebbe -dico dovrebbe- ( o forse vorrebbero) essere introdotta in un possibile futuro anche in Italia. Ashraf Fayad, poeta palestinese, è stato condannato a morte da un tribunale saudita per il reato di apostasia: lo ha annunciato l’organizzazione […]
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16Set 14
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Valerio Mello è un giovane poeta italiano di significativo valore, nato alla poesia con una precedente plaquette dal titolo “La nobiltà dell’ombra”, uscita nel 2013, che abbiamo già recensito. Oggi Valerio Mello ci consegna un altro testo poetico, il volumetto “Asfalto” (Editrice La Vita Felice, Milano, 2014) e il cui titolo è già una sentenza. In esso vivono l’istanza della prima persona e i lacerti di versi scopertamente aderenti alla città -Milano- che lo avvolge e lo insegue. Tracce di ciò vi erano già nella prima plaquette (si veda “Mattina in Via Farini”), ora il tema forte, secco, lapidario, come […]
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15Dic 13
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Da almeno un paio d’anni non avevo tra le mani versi nobili di poesia, oggi, dicembre 2013, un vero miracolo. Una plaquette dal titolo “La nobiltà dell’ombra” di Valerio Mello (editrice La Vita Felice, Milano 2013) mi fa dire che è “nato” un grande poeta. La diversità di questo poeta consiste nella concentrazione estrema a cui conduce la sua esperienza introspettiva, vi dichiara apertamente la sua religione dell’intimità, la sua spinta a cercare il punto essenziale. Attentissima ai valori formali, e abbandonata a un canto misurato, questa poesia cresce dalla familiarità che Mello ha con i classici antichi e moderni. […]
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