Il poeta Ashraf Fayadh condannato a morte per decapitazione in Arabia Saudita per aver rinunciato all’Islam. Ecco il vero volto dell’Islam nel Regno Saudita.

Si dice qui, si dice lì, che l’islam è diverso, che il Corano è diverso, che l’Isis non è l’Islam. Possono raccontargliela a un qualche contadinotto, a qualche sprovveduto, ma non a noi. Perché Islam non è libertà. Punto e basta. Sentite cos’è avvenuto in Arabia Saudita nel Regno dove la sharia è di casa, la stessa sharia o legge islamica che dovrebbe -dico dovrebbe- ( o forse vorrebbero) essere introdotta in un possibile futuro anche in Italia. Ashraf Fayad, poeta palestinese, è stato condannato a morte da un tribunale saudita per il reato di apostasia: lo ha annunciato l’organizzazione […]

  

L’Islam iraniano vieta le strette di mano. All’artista iraniana Atena Farghadani pena aumentata per condotta indecente.

L’artista e attivista iraniana Atena Farghadani, condannata a 12 anni e 9 mesi di prigione per aver criticato le scelte del governo, si è vista aggravare la sua situazione. La donna artista  nata nel 1987 era stata arrestata lo scorso luglio per una vignetta contro le limitazioni al controllo delle nascite imposte dalla repubblica islamica. Il disegno rappresentava i membri del governo come animali in giacca e cravatta intenti a votare, una provocazione difficilmente tollerabile dall’islam meno moderato. Lo stesso che vorrebbe allungare la pena della giovane artista per aver stretto la mano del suo avvocato Mohammad Moghimi, andato a […]

  

L’Arabia saudita frusta la cultura. Il blogger Raif Badawi è il nuovo Voltaire. Sosteniamolo.

Il blogger saudita Raif Badawi ha ricevuto ieri altre cinquanta frustate di fronte a una moschea di Jedda, come previsto da una sentenza della corte suprema. Giorni orsono la corte suprema dell’Arabia Saudita aveva confermato la sentenza di mille frustate e dieci anni di carcere nei confronti del blogger, arrestato nel 2012 e accusato di oltraggio all’islam tramite mezzi informatici e apostasia. Condannato a sette anni di carcere e 600 frustate nel 2013, la sua pena è stata poi innalzata a dieci anni e mille frustate. Le prime 50 gli sono state inflitte il 9 gennaio 2015. Portato in catena […]

  

A Kabul l’artista Kubra Khademi con una corazza di castità sfida gli uomini.

Kubra Khademi è un’artista afghana di 26 anni, studentessa della Belle Arti a Kabul, che nei giorni scorsi per protestare contro le molestie sessuali sulle donne afghane ha sfilato per le vie di Kabul indossando una corazza di metallo raffigurante un corpo femminile. Per la verità Kubra è stata più volte minacciata per le sue performance artistiche, minacciata per telefono e di persona. Il suo busto scolpito, una difesa verso la misoginia imperante in Afghanistan, non ha mancato di attirare le attenzioni degli uomini di Kote Sangi, dove, per circa otto minuti, Kubra ha camminato corazzata sfidando la curiosità, le […]

  

Siamo tutti Charlie Hebdo. Suona la campana per l’Europa.

Da tre giorni sono in lutto. In lutto per la strage di Charlie Hebdo e della sua redazione. Caro Charlie Hebdo (Stephane Charbonier -per tutti Charb), unico eroe della libertà, delle libertà occidentali, del laicismo francese ancora effervescente; non ci sei più ma sei diventato il segno più significativo dopo la rivoluzione francese. Terroristi islamici come bestie ti hanno ucciso, altro che martiri. Imbecilli. Lavorano con terrore perchè vogliono distruggere la nostra civiltà, hanno già in secoli passati tentato ciò, ma le crociate e la battaglia di Lepanto non lo hanno permesso. Cristiani, ebrei e atei, preparatevi alla guerra che […]

  

Una università islamica in Italia? No, grazie. Gli italiani insorgono con un referendum.

Vi fidereste di questo signore(tal Paladini vedi foto), italiano convertito all’islam, con sulle labbra una smorfia che pare un ghigno, come dire l’obiettivo è stato raggiunto? Io proprio no! E come me tanti italiani e soprattutto tanti intellettuali che non gradiscono università islamiche sul nostro patrio suolo. Stavolta non si tratta solo di una moschea. C’è un investimento da 50 milioni di euro e, a sentir lui, fondi privati “di cui non si può svelare la provenienza”, per una struttura enorme nel cuore di una delle città meridionali più borghesi e intellettualmente più vivaci. Un programma pericolosissimo come ancora nel […]

  

Le sculture erotiche offuscano la corte del Sultano del Brunei che ha varato la sharia nel suo stato, e non ama né l’arte né la cultura.

Vip, autorità religiose cristiane e intellettuali si stanno mobilitando contro il sultano del Brunei, Hassanal Bolkiah, 67 anni, che dallo scorso 1 maggio ha fatto entrare in vigore nel suo piccolo paese a maggioranza musulmana, alcune modifiche al codice penale, introducendo la sharia, il codice di stampo islamico che prevede la condanna a morte per l’omicidio come per l’adulterio e pene come l’amputazione per i rei di furto e la lapidazione per gli omosessuali. Tutto avverrà in tre fasi, nella prima i cittadini del Brunei avranno ammende e pene detentive se trovati con la condotta indecente( ad esempio se non […]

  

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