Gino Luggi con l’arte ricostruisce l’universo. Artista del movimento Madì, lavora su forme in tensione, eleganti e in libertà, capaci di interagire con l’infinito, con nuovi mondi.

Gino Luggi (Bisenti-Teramo 1935) è un artista al di fuori della mischia, appartiene cioè a un manipolo nutrito di artisti che in tutto il mondo si sono votati al “Madì”. Madì (Materialismo dialettico) vuol dire costruire, fare l’arte senza significarla, ne basta l’estetica, il gioco della bellezza, al di fuori di geometrie contornate, di significanti filosofie. Dagli anni Novanta ormai si sono formati i gruppi madì in Belgio, Italia, Ungheria, Francia, e Stati Uniti, anche se il movimento è nato ufficialmente nell’istituto francese di Buenos Aires nel 1946, ad opera di Arden Quin. Luggi si è portato fin dagli anni […]

  

Giorgio de Chirico, eccellenza italiana, in una mostra a Londra di grande suggestione. Con lui rivive il mito, il mistero e la scultura metafisica.

Grande personalità quella di Giorgio de Chirico (Volo-Grecia 1888 – Roma 1978) che a Parigi con Apollinaire, Jacobs e Picasso ha vissuto la svolta avanguardista, e poi a Monaco il vagheggiamento dell’antichità ellenica e una certa influenza filosofica attinta nelle opere di Nietzsche e soprattutto in quell’Ecce Homo, dove era stata evocata l’intensa suggestione delle città italiane nella luce silente dei pomeriggi autunnali. A Londra l’opera visionaria di Giorgio de Chirico (1888-1978) è in mostra alla Estorick Collection of Modern Italian Art con il titolo“GIORGIO DE CHIRICO. Myth and Mystery”. L’inquietante  immaginario “metafisico” di De Chirico  con le sue prospettive […]

  

Le vie del sacro di Kazuyoshi Nomachi. E’ la prima grande mostra del fotografo giapponese in Occidente. Esistenza, bellezza, luce e silenzio, raccolti dai quattro angoli del mondo; un moderno cantico delle creature per immagini.

Da non  perdersi  assolutamente questa  mostra antologica  di Kazuyoshi Nomachi, la   più  grande e  la sua  prima  assoluta  in Occidente.  Ha   per titolo  “Le vie del sacro” e si tiene  al Centro di Produzione  Culturale La Pelanda a Roma in  Piazza Orazio Giustiniani 4. Vi figurano del fotografo giapponese ben 200 scatti e il percorso  espositivo è articolato  in 7 sezioni  che ricostruiscono  il  viaggio di una vita attraverso la sacralità dell’esistenza  quotidiana, un’esperienza vissuta dall’ artista  in terre tra  loro lontanissime,  ma accomunate da quella spiritualità che  dà  un  ritmo e  un senso  alle condizioni di vita più dure. Kazuyoshi […]

  

Si apre in Italia la prima borsa internazionale delle mostre. Un marketplace in cui il mondo della cultura e quello dell’impresa si incontrano per sviluppare, scambiare o co-produrre eventi culturali ed esposizioni. Hanno già aderito molti fra i più innovativi e interessanti musei italiani e realtà internazionali in grande sviluppo come il Museum of Islamic Arts del Qatar.

                               Si svolge a Torino, in Italia, la prima borsa internazionale delle mostre: AMIEX – Art&Museum International Exhibithion Xchange, in programma per i prossimi 11 e 12 marzo. L’evento è promosso da Fondazione Industria e Cultura, costituita da Confcultura, Servizi Innovativi e Tecnologici e Federturismo, organizzato da GL events Italia‐Lingotto Fiere e con la partnership istituzionale del Comune di Torino. AMIEX è un innovativo marketplace europeo in cui il mondo della cultura e quello dell’impresa si incontrano per sviluppare, scambiare o co‐produrre eventi culturali ed esposizioni. AMIEX è un evento di filiera in cui si daranno infatti appuntamento i principali […]

  

L’arte di Armando Marrocco in un perimetro di fuoco e di bellezza. A Milano la mostra dell’ultimo sciamano capace di esprimere un sentimento cosmico.

Ci sono artisti che hanno messo in piedi la loro storia con una passione unica e irripetibile. Fra questi, Armando Marrocco (Galatina,1939) a Milano fin dagli anni Sessanta quando, ancorchè giovanissimo e apprezzato da Lucio Fontana, potè districarsi attraverso tutti quegli svolgimenti nuovi che caratterizzarono gli anni fino all’Ottanta, con ricerche, movimenti, gruppi, esperienze, ovvero dallo spazialismo al focus informale, dall’arte programmata al cinetismo, al minimalismo, fino alle culture primitive cui l’artista italiano ha voluto centrare parte del suo lavoro, inseguendo “visioni”, colori soffici e tonali capaci di esprimere un sentimento cosmico, e il dialogo sensibile con il colore e […]

  

Marcello De Angelis con le impronte ha conquistato il mercato dell’arte. Una mostra a Milano alla PoliArt Contemporary lo pone artista dell’anno.

“Se l’esposizione è l’atto del porre all’esterno, del mostrare, del mettere a nudo, la parola suggerisce l’idea che ad essere esposta sia, innanzitutto, la propria pelle:ex-peau-sition”(Jean Luc Nancy). Il corpo nell’arte contemporanea è argomento di vasta significanza, anche perchè ci sono tanti corpi quanti sono gli artisti, gli spettatori e i collezionisti. Nel Novecento e oltre, le opere d’arte hanno spesso coinvolto il corpo, sia come creazione d’opera in sé stessa sia come relazione col mondo. Se consideriamo la mente come sede dell’intelletto, il corpo è mezzo di collegamento con il mondo, i sensi sono i canali di comunicazione, sicchè […]

  

Fascismo ultimo atto. L’immagine delle Repubblica Sociale Italiana rivive in una mostra di vitale importanza storica nel Palazzo Ducale di Genova.

 E’ un grande libro aperto,un preziosissimo libro di storia per immagini, riferito a un tempo che ha per oggetto l’Italia e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Siamo alla fase finale della guerra e all’ultimo respiro del ventennio fascista. Nessuno studente di scuola superiore, eppoi  universitari, studiosi, storici e intellettuali dovrebbero perdersi questa mostra che si è aperta a Genova – Palazzo Ducale, dal titolo “Fascismo ultimo atto. L’immagine della Repubblica Sociale Italiana”.Curata da Matteo Fochessati e Gianni Franzone, in collaborazione con Raffaella Ponte, avvia al Ducale un ciclo espositivo in tre appuntamenti dedicati al novecento attraverso le raccolte della […]

  

Miracoli e Martiri : i Santi nel Medioevo. Al Getty Museum di Los Angeles una mostra di eccezionale livello di manoscritti miniati che coniuga arte e religiosità.

Scuoiati vivi. Rosolati a fuoco lento su una graticola. Mutilati dei loro organi più vitali o trafitti da un nugolo di frecce. I santi del martirologio cristiano forniscono la riprova che anche nel campo della crudeltà, settore in cui il genere umano ha sempre sfoggiato doti di fantasia e creatività, l’evoluzione della civiltà occidentale ha seguito di pari passo, dai primi secoli dell’era cristiana fin quasi ai nostri giorni, un processo di specializzazione e individuazione quasi “ad personam” che solo gli stermini e i genocidi del “secolo breve” hanno riportato a una dimensione di massa tanto feroce quanto indiscriminata. Certo, […]

  

Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani. A Cà Pesaro a Venezia una selezione di capolavori della pittura americana di uno dei collezionisti più colti della storia dell’arte contemporanea.

                          Una grande, grandissima mostra. Di quelle di cui non è facile vederne in giro, sia per l’impianto storico che per la raccolta d’insieme di una delle stagioni più interessanti dell’arte sperimentale e dei movimenti del XX secolo. E’ l’omaggio ad una delle più importanti personalità della storia dell’arte contemporanea, Giuseppe Panza di Biumo(Milano 1923-2010), che si tiene all’interno del programma espositivo 2014 della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia. Ha per titolo “Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani”. Protagonista del collezionismo internazionale del XX secolo, Giuseppe Panza ha creato a partire dagli anni Cinquanta una delle più […]

  

Giovanni Testori rivive in una grande mostra celebrativa a venti anni dalla morte; allestita proprio alla Compagnia del Disegno a Milano, cui donò la sua preziosa collaborazione, spazio che oggi si trova a festeggiare i quarant’anni di presenza nel panorama dell’arte italiana.

                                             La Compagnia del Disegno     festeggia quest’anno i suoi primi     quarant’anni di presenza nel panorama culturale della realtà milanese. Era il 1973, quando la galleria d’arte apriva le sue stanze al pubblico, in un cortile signorile, con porte finestre dalle quali si poteva accedere ad un giardino roccioso e suggestivo. In questi quarant’anni ha mantenuto gli indirizzi che avevano caratterizzato i primi anni di ricerca artistica, con una serie di mostre che portavano alla luce grandi artisti dimenticati e altre che presentavano nuovi artisti, ad esempio Vallorz e Federica Galli. E’ arrivata poi la preziosa e originalissima collaborazione di Giovanni […]

  

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