Nostalgia del sud – Artisti tedeschi in Italia 1865-1915. La mostra al Museo Castello San Materno ad Ascona (Svizzera).

“Conosci il paese dove fioriscono i limoni?/Tra le foglie scure splende l’arancio d’oro,/Una dolce brezza spira dal cielo azzurro,/Quieto sta il mirto e alto cresce l’alloro./ Lo conosci tu?/Là, là/Vorrei con te, o mio diletto, andare!/”(Johann Wolfgang von Goethe). Il Museo Castello San Materno ad Ascona (Svizzera), ospita fino al 26 agosto la mostra dal titolo Nostalgia del sud – Artisti tedeschi in Italia 1865-1915, curata da Harald Flebig, con il sostegno della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten, che presenta 40 opere – tra dipinti, incisioni, disegni, sculture – di 14 autori di area germanofona, quali Oswald Achenbach, Otto Greiner, […]

  

L’artista Vesna Pavan si aggiudica il Premium International Florence Seven Stars 2026 con il Primato dell’Arte Internazionale

L’artista Vesna Pavan residente e attiva a Milano è stata individuata dalla giuria del Premium International Florence Seven Stars 2026 aggiudicandosi e vincendo il Primato dei nobel dell’Arte Internazionale, per il recente capitolo di opere, decine e decine, che raccontano l’urlo, il grido, l’esistenza e la contemporaneità; opere individuate non solo perché in linea con gli stilemi più affascinanti dell’arte tra primo e secondo Novecento, da Matisse a Picasso, ma soprattutto perché anticipano e diventano quasi profetiche  di un divenire dell’arte capace di guidare  e divenirne traccia alitante e fiammeggiante, cometa che taglia cielo e terra. Tra le numerose personalità, […]

  

Arte italiana dagli anni Ottanta ad oggi. Artisti di diverse stagioni e movimenti a Palazzo delle Albere a Trento

Il Mart torna ad abitare le sale dello storico Palazzo delle Albere, a Trento, con la mostra Anacronismi e discronie, un progetto espositivo dedicato a selezionate ricerche artistiche italiane che si sono affermate tra gli Ottanta e oggi, visitabile fino al 6 settembre 2026.  Il percorso indaga quelle pratiche che sfuggono alla linearità del tempo, intrecciando rimandi storici, immaginari e linguaggi contemporanei. In mostra circa 70 opere di quasi 50 artisti, appartenenti a generazioni e percorsi differenti, tra cui Sandro Chia, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Salvo, Luigi Ontani, Francesco Vezzoli, Guglielmo Castelli, Giulia Andreani. A cura di Margherita de Pilati e Ivan Quaroni, la mostra racconta come negli ultimi quarant’anni una parte significativa dell’arte […]

  

Max Peiffer Watenphul pittore del Bauhaus alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta fino al 23 agosto 2026 la mostra Max Peiffer Watenphul. Pittore del Bauhaus a cura di Gregor H. Lersch, Direttore del Museo Casa di Goethe, promossa e organizzata dalla Fondazione Max Peiffer Watenphul ETS, fondata nel 2025 allo scopo di promuove la tutela, lo studio e la diffusione dell’opera di Max Peiffer Watenphul e contribuire alla valorizzazione del suo patrimonio culturale. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Casa di Goethe e con il gentile sostegno del Bauhaus-Archiv / Museum für Gestaltung di Berlino e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica […]

  

Uscito il libro “Indagine su Cézanne” di Charles-Ferdinand Ramuz, con due saggi su uno dei grandi precursori della pittura moderna. Il libro edito da Oligo Edizioni

In “Indagine su Cézanne” (Oligo Edizioni, 2025, pp. 72, euro 13, a cura di Marino Magliani), Charles-Ferdinand Ramuz affronta la figura di Paul Cèzanne (1838-1906) attraverso un percorso che è insieme critico, narrativo e profondamente sensoriale. Occorre dire che Cézanne viene considerato uno dei grandi precursori della pittura moderna: il suo lavoro sulla struttura della forma e sul rapporto tra colore e volume influenzerà profondamente le avanguardie del Novecento. Basti pensare che il pugliese Vincenzo Ciardo direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli guardando al francese svecchiò il paesaggio della pittura napoletana, proprio con quella libertà delle virgolettate della materia.   Più che proporre una tradizionale analisi storico-artistica, […]

  

Gianni Mantovani incornicia la voce della natura. La mostra all’Orto Botanico UNIMORE di Modena

Venerdì 15 maggio 2026 alle ore 17 a MODENA presso l’Orto Botanico UNIMORE in Viale Caduti in Guerra 127, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, si inaugura “LA VOCE DELLA NATURA”, una personale di Gianni Mantovani in collaborazione con il Sistema dei Musei e Orto Botanico MUSEOMORE. La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 maggio al 20 giugno nei seguentiorari: dal mercoledì al venerdì 10:00-13:00 e 14:00-18:00 (ultimo ingresso ore 17.30) e al sabato 10:00-13:00 e 14:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18.30). Con il patrocinio del Comune di Modena Assessorato alla Cultura e delle Associazioni LEGAMBIENTE “Circolo Angelo Vassallo” e WWF – Emilia Centrale. All’inaugurazione interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Modena, i Presidenti delle Associazioni ed il […]

  

Max Bill (1908 –1994) e la grammatica della bellezza al m.a.x. museo di Chiasso. E’ l’esposizione più vasta tenutasi in Canton Ticino su una colonna dell’arte del Novecento.

Il m.a.x. museo di Chiasso ospita fino al 12 luglio 2026  la mostra max bill (1908–1994): la grammatica della bellezza, a cura di Karin Gimmi e Nicoletta Ossanna Cavadini. L’esposizione si inserisce nel filone che il m.a.x. museo dedica ciclicamente ai “maestri del XX secolo”; netto è il collegamento con l’attuale tema guida del Centro Culturale Chiasso, la pulchritudo, concetto interpretato da Max Bill attraverso un incessante lavoro di ricerca quale espressione massima di armonia, sintesi, unità, spazio e logica. Max Bill individua l’arte concreta quale lespressione dello spirito umano che attraverso la precisione, la chiarezza e la perfezione può […]

  

Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, alla conquista del Rinascimento. La mostra al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino

La Fondazione Accorsi-Ometto  annuncia un’importante rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra, curata da Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, con il comitato scientifico composto da Roberto Bartalini, Francesco Frangi ed Edoardo Villata, propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche, come l’Accademia Carrara di Bergamo; […]

  

Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra. La mostra a Palazzo Ducale di Genova

La più grande mostra dedicata al maestro fiammingo degli ultimi venticinque anni. Con 58 opere provenienti dai più importanti musei europei, l’esposizione ripercorre la carriera di Van Dyck tra Anversa, Genova e Londra attraverso un percorso tematico che include ritratti, grandi scene teatrali e opere sacre. La mostra mette in luce il carattere internazionale e innovativo dell’artista, capace di conquistare il pubblico di ieri e di oggi. La più grande mostra sul maestro fiammingo degli ultimi venticinque anni. Opere in prestito da Louvre, Prado, Uffizi, National Gallery di Londra e Kunsthistorisches di Vienna Palazzo Ducale di Genova espone fino al […]

  

Poesia del paesaggio. Mario Zappa caposcuola del paesaggio lombardo. La mostra alla Fondazione ATM di Milano.

Questa mostra parte e vuole essere come un primo evento di una serie che intendono celebrare Mario Zappa, artista brianzolo, per rendere omaggio all’artista lombardo scomparso il 31 dicembre 2017 a 94 anni. Uno dei capiscuola del paesaggio lombardo, maestro indiscusso. L’attività artistica di Mario Zappa, un pittore conosciuto per i suoi “grigi” e per essere stato indicato come il continuatore del naturalismo lombardo caratterizzato dalla pittura di Ennio Morlotti e di altri artisti che del paesaggio ne hanno fatto un emblema. Così si è espresso  a suo tempo un’autorità istituzionale di Desio: “Mario Zappa, un pittore desiano conosciuto per […]

  

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