Presentato il libro “Parete Manzoni” testimonianza di un Progetto di ricerca e workshop del Prof. Stefano Pizzi. La cerimonia nell’Aula 49 a Brera in occasione dell’anniversario della morte (6 febbraio 1963) dell’artista concettuale di chiara fama.

Certo non può passare inosservata la cerimonia che si è svolta Mercoledì 6 Febbraio 2019, alle ore 11 -nell’anniversario della morte di Piero Manzoni-, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, aula 49 ex studio di Francesco Hayez, della  presentazione al pubblico e alla stampa del libro “Parete Manzoni” edito da Brera Academy Press Milano. Lectio magistralis sull’artista, sull’evento-libro e sulla storia di Brera  dei professori Stefano Pizzi (artista), Gaetano Grillo (artista) e Carlo Franza (storico dell’arte moderna e contemporanea). In realtà il libro è un documento preziosissimo che va a segnare un capitolo artistico, un progetto di ricerca e workshop ideato […]

  

Sandy Skoglund artista statunitense espone in Italia. Le visioni ibride di una creatrice di immagini in mostra da Camera a Torino.

Appena aperta  negli spazi di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, a Torino, l’importante mostra “Sandy Skoglund. Visioni Ibride”, prima antologica dell’artista statunitense Sandy Skoglund (1946), curata da Germano Celant, visitabile fino al 23 marzo 2019 . La mostra riunisce lavori che vanno dagli esordi nei primi anni Settanta all’ancora inedita opera “Winter”, alla quale l’artista ha lavorato per oltre dieci anni. Ed è proprio questa immagine –accompagnata da alcune delle sculture create per l’installazione da cui è stata tratta la fotografia– il fulcro dell’esposizione: una spettacolare anteprima mondiale che conferma una volta di più l’unicità della sua ricerca […]

  

Dal gesto alla forma . Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof. Strepitosa mostra a Venezia nel Museo della Collezione Peggy Guggenheim.

E’ stata appena aperta ed è già visitatissima la mostra che si tiene fino  al 18 marzo 2019 presso il Museo Collezione Peggy Guggenheim   dal titolo “Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof ”,  a cura di Gražina Subelytė, Assistant Curator, e Karole P. B. Vail, direttrice del museo veneziano. Nel 2012 ottanta opere d’arte europea e americana del dopoguerra sono andate ad aggiungersi alle collezioni della Fondazione Solomon R. Guggenheim, quale lascito di Hannelore B. Schulhof (1922–2012) e del marito Rudolph B. Schulhof (1912–1999). La mostra è l’occasione per vedere la Collezione Schulhof nel suo complesso, con quasi tutte le opere esposte e allestite […]

  

Vesna Pavan e il Movimento Skin in mostra a Milano nella storica Galleria Pace nel quartiere di Brera.

Ancora una volta è di scena a Milano la figura e l’operato artistico di Vesna Pavan, figura internazionalmente nota alla critica e al collezionismo.  Siamo alla seconda fase  del grandioso evento “Movimento Skin” di Vesna Pavan che si è articolato per l’appunto  in due capitoli. Il primo capitolo  di questo complessivo evento  era  stato già presentato a stampa ed addetti ai lavori lo scorso 26 ottobre 2018  nello storico ex studio di Piero Manzoni in Via Fiori Chiari 16 a Milano, con una illuminante istallazione sulla famosissima “Parete Manzoni”.  Ora è in  corso fino al 31 gennaio 2019   nella Storica […]

  

Simone Marini e le nuove direzioni dell’arte. Installazione dell’artista romano all’Autostazione di Bologna.

Nell’ambito dell’art week, l’Autostazione di Bologna ospita nell’ingresso l’installazione Nuove Direzioni dell’artista Simone Marini, un progetto a cura di Alice Zannoni. L’opera mette a fuoco con intelligenza poetica e una sottile ironia lo scenario sociologico dalle nuove forme di comunicazione, dei nuovi spazi di incontro e della nuova geografia, con una personale interpretazione dell’odonomastica (dal greco hodós ‘via’, e onomastikòs, ‘atto a denominare’) che è l’insieme dei nomi delle strade, delle piazze, di tutte le aree di circolazione e la relativa disciplina che ne studia l’aspetto storico-linguistico. Nella rivisitazione dell’artista a dare il nome alle vie sono sono Google, Internet, […]

  

Il giapponese Tetsuro Shimizu vive la pittura come via allo Zen. Una mostra alla Galleria Antonio Battaglia di Milano presenta le ultime opere aniconiche.

La Galleria Antonio Battaglia di Milano, attiva nel quartiere di Brera, ha inaugurato la prima personale in galleria dell’artista giapponese Tetsuro Shimizu (Tokyo, 1958). In mostra tutte opere pensate per lo spazio che l’artista ha realizzato negli ultimi due anni, lavorando anche su una maquette in scala della galleria. Per interderci calza a proposito la frase di apertura del testo che lo presenta in  catalogo, è una frase di Eraclito (DK54) che dice: “  L’armonia nascosta vale di più di quella che appare”. Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui […]

  

Giuliano Giuman trionfa con il suo “Amor doppio” in mostra a Palazzo Graziani Baglioni di Torgiano-Perugia.

Ho seguito negli anni passo passo il lavoro artistico di Giuliano Giuman, da quando esponeva ed era appoggiato a Milano dalla storica galleria Arte Centro in Via Brera diretta da Fiorella La Lumia, donna illuminata e gallerista di chiara fama. Bene da quegli anni Settanta/Ottanta  Giuliano Giuman  non solo ha innervato nel suo lavoro tutti gli splendori del suo fare informale, ma perseguendo anche una sua unica e virtuosa ricerca  soprattutto sul versante dei materiali. Eccoci dunque a questa recente mostra in corso a Palazzo Graziani Baglioni a Torgiano- Perugia, aperta fino al 6 gennaio 2019,  dal titolo “Amore doppio”, […]

  

Riflessioni sul Natale. Ecco il Natale in Puglia con ben sette presepi viventi da non perdere.

Presepi viventi, segno certo della cristianità e al di là di ogni gioco, canto (penso alla Bella Ciao cantata alla festa di Natale alle Elementari De Amicis di Napoli su cui deve intervenire il Ministro Bussetti o ancora alla Bella Ciao cantata nel coro di Natale in una parrocchia a Bologna)   e parole sull’accoglienza di cui si blatera in questi giorni. Ben oltre il cattivo, cattivissimo esempio del parroco pistoiese don Paolo Farinella o del vescovo di Lecce, Seccia che insiste sull’accoglienza tanto che nella benedizione del Bambinello posto nel Presepe di Piazza Duomo a Lecce ha avuto la sfacciataggine […]

  

Robert Mapplethorpe.Coreografia per una mostra al Museo Madre di Napoli fra fotografia e performer. Si illuminano teatralmente esibizioni, sguardi ed erotismo.

Coreografia per una mostra / Choreography for an Exhibition, aperta fino all’8 aprile 2019 al MADRE di Napoli si concentra in modo inedito sull’intima matrice performativa della pratica fotografica di Mapplethorpe, sviluppata, nel concetto e nella struttura di questa mostra, come un possibile confronto fra l’azione del “fotografare” in studio (nell’implicazione autore / soggetto / spettatore) e del “performare” sulla scena (nell’analoga implicazione performer / coreografo / pubblico). Questa “coreografia” espositiva si articola in tre sezioni fra loro connesse. All’inizio un’Ouverture, nella sala d’ingresso e nelle due sale attigue, che ridisegnano lo spazio-tempo del museo infondendogli un’ispirazione teatrale, tesa nel gioco di sguardi fra le due “muse” mapplethorpiane, femminile e maschile, Patti Smith e Samuel Wagstaff Jr. A seguire, nelle cinque sale iniziali e nelle […]

  

Mauro Staccioli e la poetica dei contesti. A Milano una mostra allo Storico Liceo Artistico Statale di Brera lo ricorda e lo vive come uno degli scultori italiani più innovativi del secondo dopoguerra.

La prima volta che ebbi modo di conoscere il lavoro di Staccioli è stato  nel 1974, in occasione della mostra a Milano “Presenze e tendenze nella giovane arte italiana” alla Biennale di Milano al Palazzo della Permanente; mostra divisa in dieci sezioni e Mauro Staccioli vi figurava accanto ad Adami, Dangelo, Del Pezzo, Nespolo, Plessi, Pozzati, Trubbiani, Baratella, Umberto Mariani, Isgrò, Carrino, Paradiso, Pardi, Coletta, Marchese, Aricò, Barbanti, Colombo, Bonalumi, Castellani, Pinelli, Verna, Matino, e altri ancora. Poi il suo percorso artistico, umile, colto, profondo, geometrico e razionale, minimale, monumentale pur sfuggendo all’effetto tutto effimero  del monumentalismo, innervato sulle direzioni […]

  

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