L’irlandese Pàdraig Timoney inaugura al Madre di Napoli un’ ampia antologica che fa vivere internazionalmente la svolta di una nuova e diversa stagione pittorica ; un neoeclettismo che apre all’ esplorazione del mondo vicino e lontano.

Il Museo Madre di Napoli sta vivendo una stagione felicissima con un lavoro di altissimo profilo storico e contemporaneo. E’ al via la prima e più ampia mostra personale,dal titolo “A lu tiempu de”, mai dedicata da un’istituzione pubblica, non solo italiana, al lavoro dell’artista irlandese Pádraig Timoney (Derry, 1968) che vive e lavora a New York. Questa antologica – che comprende oltre cinquanta opere realizzate nell’arco degli ultimi venti anni – rappresenta anche un ritorno simbolico per l’artista a Napoli, città che Timoney ha eletto a suo luogo di residenza e produzione dal 2004 al 2011, prima di trasferirsi […]

  

Rivolta nel Ministero dei Beni Culturali. Bocciata la Riforma. Tutti contro il ministro Bray che tratta lo Stato come un partito politico.

                      Solo qualche tempo fa avevamo scritto che il Ministero dei Beni Culturali andavo abolito, e non perchè in Italia non ci siano Beni Culturali, ma perchè spesso il Ministro preposto, e oggi è il caso del ministro Bray, non utilizza a fondo e bene risorse interne. Ora al Ministero è in corso una rivolta vera e propria e mentre stiamo scrivendo c’è in sit-in in corso con lettere spedite al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica. In sostanza i problemi che adesso enunceremo sono tanti, ma la miccia è stata accesa con la nomina del soprintendente a […]

  

Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani. A Cà Pesaro a Venezia una selezione di capolavori della pittura americana di uno dei collezionisti più colti della storia dell’arte contemporanea.

                          Una grande, grandissima mostra. Di quelle di cui non è facile vederne in giro, sia per l’impianto storico che per la raccolta d’insieme di una delle stagioni più interessanti dell’arte sperimentale e dei movimenti del XX secolo. E’ l’omaggio ad una delle più importanti personalità della storia dell’arte contemporanea, Giuseppe Panza di Biumo(Milano 1923-2010), che si tiene all’interno del programma espositivo 2014 della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia. Ha per titolo “Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi Americani”. Protagonista del collezionismo internazionale del XX secolo, Giuseppe Panza ha creato a partire dagli anni Cinquanta una delle più […]

  

Le macchine a spalla delle processioni italiane sono diventate patrimonio dell’Umanità. Viterbo nel Lazio, Nola in Campania, Sassari in Sardegna e Palmi in Calabria vantano antiche tradizioni con sculture religiose. Beni culturali che legano passato e presente.

La lista Unesco dei Beni immateriali dell’Umanità si è arricchita di “quattro storiche tradizioni italiane”. A stabilirlo è stato l’ottavo Comitato Intergovernativo dell’Unesco riunito in Azerbaigian a Baku. Premiate le macchine da processione, alte fino a trenta metri, portate a spalla da decine di volontari durante le tradizionali processioni annuali di agosto e settembre. Intanto quella di “Santa Rosa a Viterbo”, la quale consiste in una torre illuminata da fiaccole e luci elettriche, realizzata con una infrastruttura interna in metallo e materiali moderni quali ad esempio la vetroresina, alta circa trenta metri e pesante cinque tonnellate, che la sera del […]

  

L’arte, la cultura e gli artisti assenti, o quasi, dalla carta stampata. Un libro documenta storicamente come l’informazione ha considerato l’arte contemporanea.

Dov’è la Cultura? Dov’è l’Arte? Dove sono le rubriche artistiche e le recensioni dei Critici? Non ci sono. Abolite. C’erano una volta. Parola di giornalista. Parola di Storico dell’Arte. Ma credetemi, non è solo questione di crisi e di foliazione diminuita sulla carta stampata, è che l’Italia si è involgarita, l’hanno involgarita con gli spread e le banche ingrassate. Un libro scritto da B.Cinelli, F.Fergonzi, M. G. Messina, A.Negri, dal titolo “Arte moltiplicata. L’Immagine del ‘900 nello specchio dei rotocalchi” (Bruno Mondadori Ricerca,Torino-Milano) racconta l’arte nei giornali, anzi passa in rassegna storicamente il fatto che l’arte contemporanea è stata, nell’ultimo […]

  

Obama, un presidente che non ama l’arte. Non ha mai pensato ad avere una bella e importante collezione d’arte, ma ha l’hobby degli ortaggi che coltiva nel giardino della Casa Bianca.

         Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è infilato in una polemica che ha fatto il giro del mondo, per una dichiarazione di politica culturale che ha svelato quanto poca sia la cultura che gli appartiene. E con questo va agli ultimi posti nella classifica dei presidenti degli States. Ora, poiché non sa come tirare fuori l’America dalla congiuntura pesante che attraversa, stretta anche da una disoccupazione alle stelle, ecco che in Wisconsin per lanciare il suo piano di occupazione (Discorso sullo Stato dell’Unione), mentre teneva un discorso in un impianto General Electric, e spingere così l’industria manifatturiera, […]

  

Giovanni Testori rivive in una grande mostra celebrativa a venti anni dalla morte; allestita proprio alla Compagnia del Disegno a Milano, cui donò la sua preziosa collaborazione, spazio che oggi si trova a festeggiare i quarant’anni di presenza nel panorama dell’arte italiana.

                                             La Compagnia del Disegno     festeggia quest’anno i suoi primi     quarant’anni di presenza nel panorama culturale della realtà milanese. Era il 1973, quando la galleria d’arte apriva le sue stanze al pubblico, in un cortile signorile, con porte finestre dalle quali si poteva accedere ad un giardino roccioso e suggestivo. In questi quarant’anni ha mantenuto gli indirizzi che avevano caratterizzato i primi anni di ricerca artistica, con una serie di mostre che portavano alla luce grandi artisti dimenticati e altre che presentavano nuovi artisti, ad esempio Vallorz e Federica Galli. E’ arrivata poi la preziosa e originalissima collaborazione di Giovanni […]

  

Gli scatti di Lewis Hine, padre della fotografia sociale. Ha costruito la nazione americana fotografando immigrati e operai; e sul lavoro minorile ha commosso il mondo.

Per la prima volta a Milano,nella sede del CMC di via Zebedia 2 , la grandiosa mostra di “LEWIS HINE. Costruire una nazione. Geografia umana e ideale”, con 60 scatti originali del padre della fotografia sociale moderna, provenienti dalla Collezione Rosenblum di New York: dai famosi Operai dell’Empire State Building agli Immigrati di Ellis Island, dal Reportage di Pittsbourgh, al Lavoro minorile in Pennsylvania, North Carolina e Virginia. La rassegna, curata da Enrica Viganò e ideata da Camillo Fornasieri, fa parte dell’iniziativa Autunno Americano del Comune di Milano e si svolge con la partecipazione e il Patrocinio del Consolato Americano […]

  

La gallerista russa Dasha Zhukova accusata di razzismo perchè fotografata su una sedia raffigurante una modella negra nuda. Ma la scultura incriminata è opera dell’artista norvegese Bjarne Melgaard(1967).

La notizia di Dasha Zhukova razzista perchè fotografata su una sedia raffigurante una modella negra nuda, con solo con lo slip e vera scena da bondage, ha fatto il giro del mondo. Ma la notizia se disgustosa perchè pubblicata sulla rivista russa “Buro 24/7” e ripresa dall’ Huffington Post proprio nel giorno delle celebrazioni per il Martin Luther King Day, va approfondita nel senso che la bellissima Zhukova, trentaduenne compagna del magnate russo Roman Abramovic è una gallerista di eccezionale livello. E’ direttrice della famosissima rivista russa d’arte e moda “Garage”. Già “Garage” quando uscì per la prima volta fece […]

  

Il birmano Aung Ko con la sua prima mostra personale europea a Milano racconta la storia della sua terra attraverso temi sociali, economici e politici.

Alla Primo Marella Gallery di Milano è proprio da vedere “Breakfast with my Enemy”, la prima personale europea dell’artista birmano Aung Ko (1980, Myanmar). Considerando il contenuto più importante della forma, Aung Ko utilizza linguaggi diversi in funzione dei temi che tratta. Dalla fotografia alla video-arte, dalla pittura alla scultura, l’artista si confronta con temi contemporanei che influenzano la sua vita e quella del suo popolo. Le sue narrazioni artistiche si rapportano alla storia, contemporanea e passata, ed al tempo che trascorre. La serie di dipinti dal titolo “We are Moving” e “How Should We Do?” del 2013, raccontano un […]

  

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