Con “Lirica elementare” Eugenia Serafini presenta per Expo Milano 2015 una lezione d’arte colta e internazionale.

Con il titolo “Lirica elementare” promossa da ARTESTUDIO 26 a Milano, punto di riferimento significativo nella planimetria artistica di una città fortemente europea,ecco la mostra dell’artista Eugenia Serafini, una sorta di biblioteca della natura e del mondo, pitto-sculture che sono un modo di essere e di vestire l’intelligenza del suo essere poetessa, e come favole transitano e si raccontano in assoluto segreto. Eugenia Serafini, docente universitaria, artista e scrittrice/performer, giornalista, si è laureata in Lettere Classiche all’Università La Sapienza di Roma ed è stata allieva dell’illustre Natalino Sapegno. Figura complessa e interessante, è stata Docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di […]

  

Giovanni Carandente, storico dell’arte contemporanea, intellettuale interprete del Novecento.

La Fondazione Arnaldo Pomodoro rende omaggio alla straordinaria figura di Giovanni Carandente (1926-2009) con una mostra “Tutto è felice nella vita dell’arte. Omaggio a Giovanni Carandente”, visitabile fino all’11 dicembre 2015 che, da un lato, ne approfondisce il ruolo di ideatore e organizzatore della manifestazione “Sculture nella città” (Spoleto, 1962), un evento unico e irripetibile nel panorama artistico italiano, e, dall’altro, dà conto della sua capacità critica di interpretare l’opera di alcuni dei più grandi artisti del Novecento. Nel 1962 a Spoleto, nell’ambito del Festival dei due Mondi, Carandente fece collocare nella città 106 sculture di importanti autori italiani e […]

  

Riprendiamoci le colonie italiane in Africa. E’ questa la risposta a Mons. Nunzio Galantino segretario della CEI.

Ma sentitelo un po’ questo nuovo Segretario della CEI Mons. Nunzio Galantino, osa dire che abbiamo sfruttato le Colonie. E quindi siamo costretti adesso a ricevere e a sorbirci tutti gli emigranti d’Africa. Ma questo Monsignore la storia contemporanea l’ha studiata? Sa, quindi, cosa ha fatto la politica italiana nelle terre di conquista? Non mi pare proprio che gli italiani abbiano seminato sfruttamento. Il Galantino è stato a Massaua, a Tripoli, Bengasi, Asmara, Mogadiscio? Ha visto le scuole, i porti, gli ospedali, i ponti, le strade,gli edifici con architettura razionalista, i ministeri, le banche, la cultura, il diritto, la ferrovia […]

  

A Parma inaugurato il CSAC, Museo italiano punta di diamante del contemporaneo. Un progetto museale che finalmente compete con i grandi musei del mondo.

Finalmente un Museo coi fiocchi e un museo italiano. E badate bene, questo non a Milano ma a Parma. E già perché a Milano si scimmiotta con il Museo del Novecento in Piazza del Duomo ma a Milano manca ancora un Museo dell’Arte Contemporanea, che esiste già in molti paesi europei. Un museo, il CSAC, voluto grazie all’operosità di un collega quale il prof. Carlo Arturo Quintavalle, Ordinario di Storia dell’Arte presso l’Università di Parma. Finalmente un collega accademico operoso e ben inserito nei meccanismi dell’arte contemporanea. L’Archivio-Museo dello CSAC apre al pubblico sabato 23 maggio nell’Abbazia di Valserena, meglio […]

  

Il Prof. Renato Barilli apre un blog sull’arte contemporanea.

Renato Barilli è uno storico dell’arte contemporanea. Studioso di significativa levatura, colto, aggiornato, presente negli apparati della critica e dell’arte contemporanea. E’ nato nel 1935. Preferisco definirlo grande anziano e non vecchio visto che come tutti i grandi anziani ha l’entusiasmo dei giovani. I giovani hanno molto da apprendere da queste figure. Renato Barilli, ottant’anni, è un collega, un amico fin troppo conosciuto, che si tuffa sul web in veste di blogger. Proprio così, il professore del DAMS dell’Università di Bologna e autore di Scienza della cultura e fenomenologia degli stili (1982), L’arte contemporanea (1984), L’alba del contemporaneo (1995), Maniera […]

  

Il fuoco di Burri, una lezione per tutto il Novecento. Al Csac dell’Università di Parma 170 preziose donazioni argomentano la mostra che celebra il maestro italiano per il centenario della nascita.

                             E’ stata inaugurata a Parma, al Salone delle Scuderie in Pilotta la mostra: Fuoco nero: materia e struttura attorno e dopo Burri. Prima di tutto spieghiamo il titolo: “Fuoco nero” perché si mette a confronto la ben nota sequenza di Aurelio Amendola che fotografa Burri mentre crea una Plastica col fuoco con il grande Cellotex di Alberto Burri, appunto nero, punto di partenza della mostra. Lo CSAC dell’Università di Parma ha ricevuto in dono, circa 40 anni fa, un importante Cellotex (1975) di Alberto Burri. Attorno a questa opera, in occasione anche dell’approssimarsi del centenario della nascita dell’artista (1915-1995), […]

  

NAUFRAGA “LA BUONA SCUOLA” DI RENZI. UN FORTE SMACCO PER IL GOVERNO CHE POTREBBE PRESTO FARE LE VALIGIE.

Alla giornata che il PD ha dedicato alle pratiche per “la Buona Scuola” – titolo che intende scopiazzare il “Buon Governo” di Silvio Berlusconi- Renzi ne ha dovuto constatare il fallimento totale. Naufragio per quella “buona scuola” che Renzi pretendeva di mettere in piedi in sei giorni per poi al settimo riposarsi nella sua Frignano sull’Arno. Professori e studenti gli hanno risposto picche. Se Renzi pensa di cambiare la scuola con i Dirigenti che governano le scuole italiane, non tira buon vento per lui. Specie poi con quelli che sono appena stati nominati nel settembre scorso, ed entrati in servizio […]

  

Una università islamica in Italia? No, grazie. Gli italiani insorgono con un referendum.

Vi fidereste di questo signore(tal Paladini vedi foto), italiano convertito all’islam, con sulle labbra una smorfia che pare un ghigno, come dire l’obiettivo è stato raggiunto? Io proprio no! E come me tanti italiani e soprattutto tanti intellettuali che non gradiscono università islamiche sul nostro patrio suolo. Stavolta non si tratta solo di una moschea. C’è un investimento da 50 milioni di euro e, a sentir lui, fondi privati “di cui non si può svelare la provenienza”, per una struttura enorme nel cuore di una delle città meridionali più borghesi e intellettualmente più vivaci. Un programma pericolosissimo come ancora nel […]

  

Stefania Giannini, ministra incompetente. Intende sovvertire la scuola italiana. Sarà ricordata per la sua inutilità.

Il ministro della Pubblica Istruzione è tornata dalle vacanze dopo le sue performance nudiste veramente di pessimo gusto. Adesso, di ritorno nel Palazzo di Viale Trastevere, incomincia a seminare pilloline sulla “sua riforma”. Ha annunciato addirittura di voler riformare la maturità con la nomina di soli commissari interni e il presidente esterno. Levati di scudi dagli studenti ai presidi, ma contrari anche genitori, insegnanti e sindacati. Vuole risparmiare, dice lei. Alberto Irone dell’Unione degli studenti dichiara: “Ho l’impressione che il ministro voglia dipingere come rivoluzionaria una operazione per risparmiare”. E Giorgio Rembado dell’Associazione nazionale presidi(Anp): “A questo punto tanto vale […]

  

STEFANIA GIANNINI. UNA MINISTRA DA RESETTARE PRIMA CHE DISTRUGGA L’ISTRUZIONE IN ITALIA. E SE RIFORMA CI DEVE ESSERE CHE SI RIPRISTINI LA RIFORMA GENTILE.

Questa Ministra vale zero. Perchè? Alle spalle ha il nulla, vale a dire “Scelta Civica” il partito montiano che non c’è più e che gli italiani hanno cancellato. E allora la Signora Giannini che non vuole essere la Ministra del sabato sera, o delle vacanze, ha pensato che per passare alla storia occorreva fare qualcosa e ha pensato alla riforma della scuola. E’ stata appena fatta una riforma, quella della Gelmini, una pessima riforma, e già si pensa di farne un’altra ancora peggiore. Ma per carità, tutti fermi! Signor Ministro lasci perdere, si va a impantanare in una riforma che […]

  

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