Il giapponese Tetsuro Shimizu vive la pittura come via allo Zen. Una mostra alla Galleria Antonio Battaglia di Milano presenta le ultime opere aniconiche.

La Galleria Antonio Battaglia di Milano, attiva nel quartiere di Brera, ha inaugurato la prima personale in galleria dell’artista giapponese Tetsuro Shimizu (Tokyo, 1958). In mostra tutte opere pensate per lo spazio che l’artista ha realizzato negli ultimi due anni, lavorando anche su una maquette in scala della galleria. Per interderci calza a proposito la frase di apertura del testo che lo presenta in  catalogo, è una frase di Eraclito (DK54) che dice: “  L’armonia nascosta vale di più di quella che appare”. Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui […]

  

Il Genio di Leonardo da Vinci alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Quattro mostre lo celebrano a 500 anni dalla sua scomparsa.

Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci. In occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua scomparsa, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano valorizza così il suo patrimonio di opere di Leonardo, tra i più importanti al mondo, e degli artisti della sua cerchia, con quattro mostre di alto profilo scientifico. Il ciclo, programmato dal Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana e curato dai maggiori esperti del genio toscano, è patrocinato dal Comitato Nazionale e dal Comitato Territoriale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Partner ufficiale della Biblioteca Ambrosiana è Fondazione Fiera […]

  

“Ore 18, l’orario è finito”. Massimiliano Camellini racconta fotograficamente la fine dell’era industriale in Europa.

Si inaugura giovedì 17 gennaio 2019 alle ore 19 nel Bookshop della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo la mostra fotografica di Massimiliano Camellini Ore 18.00, l’orario è finito, che proseguirà fino al 17 febbraio 2019. “Ore 18.00, l’orario è finito” è un progetto fotografico realizzato da Camellini all’interno degli spazi dell’ex Cotonificio Leumann di Collegno (Torino) dal 2010 al 2012, e curato da Lorand Hegyi;il lavoro è stato esposto, a partire dalla sua prima presentazione al MIA (Milan Image Art Fair) del 2013, nell’ambito del Festival Fotografico Europeo 2013 presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio, all’interno della rassegna Italian […]

  

Giuliano Giuman trionfa con il suo “Amor doppio” in mostra a Palazzo Graziani Baglioni di Torgiano-Perugia.

Ho seguito negli anni passo passo il lavoro artistico di Giuliano Giuman, da quando esponeva ed era appoggiato a Milano dalla storica galleria Arte Centro in Via Brera diretta da Fiorella La Lumia, donna illuminata e gallerista di chiara fama. Bene da quegli anni Settanta/Ottanta  Giuliano Giuman  non solo ha innervato nel suo lavoro tutti gli splendori del suo fare informale, ma perseguendo anche una sua unica e virtuosa ricerca  soprattutto sul versante dei materiali. Eccoci dunque a questa recente mostra in corso a Palazzo Graziani Baglioni a Torgiano- Perugia, aperta fino al 6 gennaio 2019,  dal titolo “Amore doppio”, […]

  

Tefaf Maastricht annuncia la lista degli espositori 2019. TEFAF Maastricht è la Fiera d’arte e antiquariato più importante del mondo.

(inviato nei  Paesi Bassi, 29 dicembre 2018).  L’edizione 2019 di TEFAF Maastricht accoglierà 38 nuovi espositori in seguito a una revisione dettagliata dei protocolli di selezione della Fiera. I 277 galleristi che parteciperanno il prossimo marzo, la cui offerta coprirà ben 7000 anni di storia dell’arte, promettono di offrire ai collezionisti privati e istituzionali opportunità impareggiabili. In particolare, TEFAF è lieta di dare il benvenuto a una nuova selezione delle migliori gallerie di arte moderna e contemporanea, che si uniranno ai superbi espositori già presenti in Fiera. TEFAF Maastricht 2019 avrà luogo dal 16 al 24 marzo 2019 al polo […]

  

I Presepi di Maria Lai. Al Museo Novecento di Firenze i capolavori dell’artista italiana filtrati dalla poesia dell’esistenza.

Il 20 dicembre 2018 il Museo Novecento di Firenze   ha  inaugurato  Room, nuovo spazio espositivo al piano terra, con un progetto dedicato a Maria Lai (Ulassai, 1919 – Cardedu, 2013), una delle più importanti artiste italiane del XX secolo. A quasi cento anni dalla nascita il museo rende omaggio a questa protagonista silenziosa dell’arte contemporanea, con la mostra “L’anno zero” (fino al 28 marzo 2019) dedicata ai presepi in terracotta, pietre, stoffa e legno, uno dei temi più cari all’artista, già presente a Firenze nella monografica Maria Lai. Il Filo e l’infinito, mostra dedicatale questa primavera a Palazzo Pitti. Con i presepi Maria Lai – che […]

  

Palazzo Venezia di Istanbul sede dell’Ambasciata d’Italia in Turchia rivive in un fascinoso e storico libro dell´ambasciatore Gaetano Cortese.

E’ ormai un appuntamento annuale l’uscita del volume  dedicato alla sede di un’ambasciata italiana all’estero, facente parte della prestigiosissima collana dell’editore Carlo Colombo di Roma diretta dall’illustrissimo Ambasciatore Gaetano Cortese. Una collana poderosa, essenziale, storica e capace d’essere in ogni sua parte sia storico-letteraria che  iconografica completa, con l’aggiunta di rivelare tutte le preziosità diplomatiche vissute negli anni negli storici edifici della diplomazia italiana all’estero, raccontandone relazioni, testi. La storia di “Palazzo Venezia  a Istanbul. Residenza dell’ambasciatore d’Italia” (526 pagine), è la protagonista di un libro dell´ambasciatore Gaetano Cortese, responsabile della collana dell´editore Carlo Colombo di Roma dedicata alla valorizzazione […]

  

Robert Mapplethorpe.Coreografia per una mostra al Museo Madre di Napoli fra fotografia e performer. Si illuminano teatralmente esibizioni, sguardi ed erotismo.

Coreografia per una mostra / Choreography for an Exhibition, aperta fino all’8 aprile 2019 al MADRE di Napoli si concentra in modo inedito sull’intima matrice performativa della pratica fotografica di Mapplethorpe, sviluppata, nel concetto e nella struttura di questa mostra, come un possibile confronto fra l’azione del “fotografare” in studio (nell’implicazione autore / soggetto / spettatore) e del “performare” sulla scena (nell’analoga implicazione performer / coreografo / pubblico). Questa “coreografia” espositiva si articola in tre sezioni fra loro connesse. All’inizio un’Ouverture, nella sala d’ingresso e nelle due sale attigue, che ridisegnano lo spazio-tempo del museo infondendogli un’ispirazione teatrale, tesa nel gioco di sguardi fra le due “muse” mapplethorpiane, femminile e maschile, Patti Smith e Samuel Wagstaff Jr. A seguire, nelle cinque sale iniziali e nelle […]

  

Tony Tedesco novello campione dello spazialismo in mostra a Firenze al Plus Florence. Tracce, segni, spazialità, impronte, materie e colori monocromi ne attestano l’universo.

La recente mostra al Plus Florence di Firenze dal titolo “Impronte adimensionali”, chiarisce il lungo percorso iniziato fin dagli anni Ottanta del Novecento che Tony Tedesco (Milano 1952) ha avviato proprio nel quartiere di Brera, anzi meglio dire nello storico Bar Giamaica,  e lì da me presentato allora come uno dei giovani artisti in crescita nell’universo artistico contemporaneo. Da allora, per l’appunto, Tony Tedesco ha portato avanti capitoli diversi del suo lavoro, certo con materiali diversi,  anche se tutto avvitato attorno all’adimensionalità, vale a dire a quello sfuggire il perimetro, il recinto, il territorio, per guardare all’infinito, all’aperto, allo spazialismo. […]

  

Mauro Staccioli e la poetica dei contesti. A Milano una mostra allo Storico Liceo Artistico Statale di Brera lo ricorda e lo vive come uno degli scultori italiani più innovativi del secondo dopoguerra.

La prima volta che ebbi modo di conoscere il lavoro di Staccioli è stato  nel 1974, in occasione della mostra a Milano “Presenze e tendenze nella giovane arte italiana” alla Biennale di Milano al Palazzo della Permanente; mostra divisa in dieci sezioni e Mauro Staccioli vi figurava accanto ad Adami, Dangelo, Del Pezzo, Nespolo, Plessi, Pozzati, Trubbiani, Baratella, Umberto Mariani, Isgrò, Carrino, Paradiso, Pardi, Coletta, Marchese, Aricò, Barbanti, Colombo, Bonalumi, Castellani, Pinelli, Verna, Matino, e altri ancora. Poi il suo percorso artistico, umile, colto, profondo, geometrico e razionale, minimale, monumentale pur sfuggendo all’effetto tutto effimero  del monumentalismo, innervato sulle direzioni […]

  

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