Artisti siciliani da Pirandello a Guccione. La Scuola Siciliana del Novecento in mostra al Convitto delle Arti Noto Museum di Noto-Siracusa.

Riapre  al pubblico la mostra “Novecento – Da Pirandello a Guccione – Artisti di Sicilia”, ospitata al Convitto delle Arti – Noto Museum di Noto e curata da Vittorio Sgarbi, visitabile fino al 30 ottobre 2020; esposizione  che vive sotto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Siciliana e del Comune di Noto,  prodotta da Mediatica ed organizzata da Sicilia Musei. Noto poi è la cittadina conosciuta  come la Capitale del Barocco.  Quando, nel 2003, il collega Vittorio Sgarbi scandagliava con occhio attento e curioso il patrimonio pittorico e scultoreo italiano nella “ricerca di un’identità” artistica nazionale, vi […]

  

James Tissot un cronista della Belle Epoque in mostra al Museo d’Orsay di Parigi.

Nato a Nantes, formatosi all’Ecole des Beaux-Arts di Parigi e attivo da entrambi i lati della Manica, Jacques Joseph Tissot, detto James,  è un artista fondamentale della seconda metà dell’Ottocento, ambiguo e al contempo affascinante. Pur essendo regolarmente rappresentato nelle mostre dedicate al suddetto periodo storico, questa retrospettiva è la prima consacratagli a Parigi dopo quella organizzata al Petit Palais nel 1985. Alla fine degli anni ’50 dell’Ottocento, Tissot muove i primi passi nella capitale francese, dove la sua pittura è alimentata dalla passione per l’arte giapponese e dalla frequentazione degli ambienti artistici più influenti. Nel crogiolo parigino, in un’epoca in […]

  

L’Italia del socialismo reale voluto dal Presidente del Consiglio Conte. Il sogno di Togliatti diventato realtà.

La sinistra non ha mai trangugiato il fatto di non essere, dopo la seconda guerra mondiale, andata al potere in Italia e far  diventare la nostra Penisola un paese satellite dell’Unione Sovietica. Adesso dopo settant’anni ci ha pensato il Covid 19 a dare il via al socialismo reale  che, rimasto nel sogno di Togliatti, oggi è divenuto realtà in Italia con il placet dell’avvocato di Volturara Appula il Signor Giuseppe Conte, cresciuto nella terra di Di Vittorio.  Dati alla mano la peste del terzo millenio ha falcidiato generazioni, i morti sono stati tanti in così poco tempo -io stesso sempre […]

  

Celleno, il gioiello della Tuscia, tra le bellezze d’Italia.Qui viveva Enrico Castellani, principe dell’arte italiana e artista di chiara fama.

Da un angolo della Tuscia quasi appartato in fondo a una strada secondaria a 1,5 km dal nuovo centro, aggrappata su uno sperone di tufo si erge questa città in rovina che solo opere di riedificazione sono riuscite  a risvegliare dal suo forzato torpore. Siamo a Celleno. Eppure qualcuno abita ancora il palazzo del principe e una graziosa chiesa rimane in vita, quando ormai da un secolo tutti sono fuggiti altrove a costruire la loro nuova città. Il paesaggio circostante è ampio e ridente e ricco di piante di ciliegio, siamo nella città della ciliegia che ha dato  pure corso […]

  

La ridicola lezione di Conte agli artisti. “Gli artisti ci fanno divertire”, ecco la lezione universitaria del Prof. Conte.

E’avvocato il Signor Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio  italiano in quota Movimento Cinque Stelle. Da notizie uscite su più quotidiani e settimanali (vedi Il Fatto quotidiano, Panorama, Il Tempo, ecc.)   si dice  abbia superato la prova per diventare docente universitario in presenza di  conflitti d’interessi.  Il giornale Linkiesta in data 25 maggio 2018 lo titola come “il prof più disorganizzato d’Italia”. Perché di questi tempi, a detta di Sabino Cassesse, ha mostrato  non poca impreparazione nella stesura dei suoi decreti che hanno messo in ginocchio l’Italia e gli italiani togliendo loro ogni libertà. Durante la presentazione dell’ultimo decreto detto anche […]

  

All’alba di un nuovo mondo. E’ il libro di Angelo Panebianco e Sergio Belardinelli uscito presso Il Mulino. Il punto sulla crisi che avvolge l’Europa.

“Il pessimismo rischia di funzionare come una profezia che si autoadempie”, scrive Angelo Panebianco nel suo nuovo libro “All’alba di un nuovo mondo” (pp.132, Il Mulino, 2019 ) scritto assieme a Sergio Belardinelli; in verità questo testo, di due studiosi e intellettuali italiani (nel libro si definiscono “liberali realisti”) sembra offrire il fianco ai declinisti e ai populisti, cui Panebianco e Belardinelli si oppongono.Il libro è un canto funebre del finto liberalismo, una denuncia dell’incoscienza culturale in cui si consuma la moderna tragedia della secolarizzazione, della crisi da legittimità di un pensiero debole, debolissimo. Emerge tutta la fragilità di una […]

  

Il Kimono al Victoria & Albert Museum di Londra diventa occasione di una grande mostra sulla cultura e sulla moda giapponese.

La mostra “Kimono: Kyoto to Catwalk” racconta la storia e il ruolo del Kimono, l’indumento tradizionale più noto ed importante nella cultura e nella moda giapponese; si tiene  al Victoria & Albert Museum di Londra, fino al 21 Giugno 2020. La mostra al V&A presenta il kimono come un’icona della moda dinamica e in costante evoluzione,rivelandone il significato sartoriale, estetico e sociale dal 1660 ai giorni nostri, sia in Giappone che nel resto del mondo. Ciò sta a significare che i capi tradizionali come il Kimono sia oggetto  di approfondimento e cambiamento  negli anni, anche ad opera della moda. Il […]

  

Ricordo di Vittorio Bodini poeta del Sud nel cinquantesimo della morte.

“Tu non conosci il Sud, le case di calce / da cui uscivamo al sole come numeri / dalla faccia d’un dado”: così inizia  La luna dei Borboni (Milano, Edizioni della Meridiana, 1952) di Vittorio Bodini (Bari, 6 gennaio 1914–Roma, 19 dicembre 1970), il poeta  pugliese del Novecento scomparso a Roma il 19 dicembre 1970, esattamente cinquant’anni fa.E dunque ricorrendo il cinquantesimo della morte non potevo lasciar passare in sordina un poeta amico che scomparve due anni dopo la morte di Girolamo Comi (1968) altro grande poeta letterato  italiano e  nello stesso anno che persi anche un ulteriore  grande amico-artista qual […]

  

Il fanatismo politico di Papa Bergoglio. E’ chiaro, si è “oltre l’interferenza”, pare il governo Conte – Bergoglio -Casalino.

Beh, vi dirò che sono un po’ stanco di vedere nei telegiornali  sulla TV nazionale, tutti i giorni, ripeto tutti i giorni,  Papa Bergoglio dire la sua, come  fosse lui, l’argentino, il Presidente della Repubblica Italiana. Non se ne può più.  E se ha stancato me cattolico fervente, figurarsi i non credenti. Nell’ultima omelia Papa Francesco – di ieri 2 maggio 2020-  ha pregato per i governanti di tutto il mondo, che hanno la responsabilità di prendersi cura dei popoli. In particolare, Bergoglio ha affermato che nei momenti di crisi bisogna essere molto fermi e perseveranti nella convinzione di fede, […]

  

Papa Bergoglio ha festeggiato il 1 maggio licenziando cinque dipendenti. Lezione secondo il Vangelo Bergoglio.

Ieri  1 maggio 2020 Papa Bergoglio ha fatto la predica sul  lavoro e sui lavoratori  con quella voce costruita,  flemma e indolenzita, da  creare anche fastidio, mettendo in evidenza che sono bravi gli imprenditori che trattano i lavoratori come figli o congiunti. Invece proprio ieri  il Vaticano ha festeggiato in tutt’altro modo  il 1° maggio, festa dei lavoratori, licenziando cinque dipendenti coinvolti in grado diverso nella questione dell’investimento in un palazzo a Londra, a Sloane Square, per cui è in corso un’inchiesta, non ancora conclusa. “Preghiamo per tutti i lavoratori perché a nessuna persona manchi il lavoro e tutti siano […]

  

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