Creature, Creatori. San Francesco e l’arte contemporanea. La mostra al MAXXI di Roma
Il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo presenta fino al 20 settembre 2026 la mostra “Creature, Creatori. San Francesco e l’arte contemporanea”, a cura di Beatrice Buscaroli, promossa e prodotta dalla Direzione Generale Creatività
Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, nell’ambito delle Celebrazioni dell’ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La mostra va oltre l’immagine iconografica di San Francesco per raccontarne il modo di guardare il mondo e il valore etico del suo pensiero. La sua visione, espressa nel Cantico delle Creature, diventa un punto di partenza per rileggere l’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi.
Le opere della Collezione MAXXI dialogano con lavori affini per temi e linguaggi. Alcuni lavori, creati appositamente per l’occasione, interpretano lo sguardo francescano, mettendo insieme simboli, figure e natura.
In mostra lavori di: Stefano Arienti, Jacopo Benassi, Vasco Bendini, Luca Bertolo, Bertozzi & Casoni, Lorenzo Bonechi, Alberto Burri, Paolo Canevari, Chiara Calore, Pier Paolo Calzolari, Chiara Camoni, Marco Cingolani, Antonio Del Donno, Aron Demetz, Fulvio Di Piazza, Bruna Esposito, Mario Giacomelli, Maria Lai, Piero Manzoni, Andrea Mastrovito, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Alessandro Pessoli, Davide Rivalta, Flavia Rossi, Nicola Samorì, Germano Sartelli, Mario Schifano ed Ettore Spalletti.
La mostra va oltre l’immagine iconografica di San Francesco per raccontarne il modo di guardare il mondo e il valore etico del suo pensiero. La sua visione, espressa nel Cantico delle Creature, diventa un punto di partenza per rileggere l’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi. San Francesco non è soltanto soggetto di rappresentazione, ma presenza capace di orientare lo sguardo e suggerire nuove possibilità di relazione tra uomo, natura e sacro.
Alcune opere della collezione del museo – di Stefano Arienti, Paolo Canevari, Bruna Esposito, Maria Lai, Piero Manzoni, Ettore Spalletti – dialogano con lavori storici e contemporanei che spostano l’attenzione dalla figura del Santo alle sue intuizioni, ai suoi gesti e alla sua visione del mondo. L’eredità del Cantico attraversa così il linguaggio artistico contemporaneo, costruendo un ponte ideale tra memoria storica e sensibilità del presente.
Se le opere di Pier Paolo Calzolari, Stefano Arienti e Bruna Esposito definiscono un paesaggio simbolico attraversato da segni naturali e fragili presenze, quelle di Alberto Burri,
Mario Giacomelli, Giorgio Morandi ed Ennio Morlotti riflettono sulla materia, sul tempo e sulla dimensione essenziale dell’esistenza. Il percorso prosegue con le visioni di Mario Schifano, Maria Lai, Antonio Del Donno e Paolo Canevari, fino ai lavori di artisti delle generazioni più recenti che reinterpretano il tema francescano tra simbolo, figura e metamorfosi del vivente.
L’esposizione è ulteriormente impreziosita dalla presentazione in anteprima di opere inedite di Jacopo Benassi, Chiara Calore, Aron Demetz, Fulvio Di Piazza, Marco Cingolani, Andrea Mastrovito, Alessandro Pessoli, Nicola Samorì, commissionate appositamente per questa mostra che interpretano lo sguardo francescano attraverso simboli, figure, paesaggi e riferimenti alla natura. Trovo di grande profondità il trittico di Paolo Canevari tutto fondo oro.
La mostra vuole infine restituire la dimensione più profonda della figura di Francesco – il parvolus, il «piccolo» – creatura tra creature, invitandoci a guardare il mondo con i suoi occhi: i luoghi, il vivente, la scelta della povertà, il rispetto per il prossimo. L’esposizione è accompagnata dal catalogo Creature. Creatori. San Francesco e l’arte contemporanea, curato da Beatrice Buscaroli, edito da Dario Cimorelli Editore e realizzato grazie al contributo di Aeroporti di Roma.
Maria Emanuela Bruni, Presidente Fondazione MAXXI: «L’iniziativa trae la sua genesi e la sua forza dalla proficua collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Questa mostra ha l’ambizioso obiettivo di incarnare le molteplici risonanze della visione francescana, restituendone al contempo la complessità. In questo percorso, le opere della collezione del MAXXI, tra lavori storici e opere di recente acquisizione, si mostrano offrendo ai visitatori un momento di profonda riflessione.»
Angelo Piero Cappello, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura: «Con questa iniziativa, la Direzione Generale Creatività Contemporanea conferma il proprio impegno nel sostenere progettualità capaci di attivare un confronto vivo tra patrimonio culturale, ricerca
artistica e sensibilità del presente. Creature, Creatori offre un’occasione unica per rileggere la figura di San Francesco non solo come soggetto della tradizione iconografica, ma come principio generativo di pensiero e visione, in grado di orientare ancora oggi il rapporto tra uomo, natura e dimensione etica. Il dialogo tra artisti del secondo Novecento e del contemporaneo restituisce la vitalità di un’eredità che continua a produrre significati, confermando il ruolo delle istituzioni nel promuovere una cultura aperta, inclusiva e capace di interrogare il presente».
Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi: «Questa mostra nasce come un confronto vivo e necessario con San Francesco, non soltanto con la sua immagine, ma con la forza del suo sguardo sul reale. La parola ‘creatura’, che dà senso al titolo, è oggi una parola profondamente rivoluzionaria: ricorda che ogni cosa esiste dentro un mistero buono, che la rende amabile e degna di attenzione. Francesco ci insegna che la libertà non è capriccio, ma energia di cantare il reale, di onorarlo, di indagarlo e di amarlo. Per questo l’arte, quando accetta il rischio di misurarsi con lui, può ritrovare la propria necessità più profonda: non come esercizio di vanità, ma come segno, invocazione e apertura al mistero della vita».
Francesco Stocchi, Direttore artistico del MAXXI: «Creature, Creatori nasce dalla volontà di rileggere la figura di San Francesco restituendone la forza visionaria e la straordinaria attualità. Attraverso il dialogo tra artisti di generazioni diverse, la mostra mette in luce come il pensiero francescano — il rapporto con il vivente, l’idea di fragilità, la relazione tra uomo, natura e spiritualità — continui ancora oggi ad attraversare profondamente la ricerca artistica contemporanea. In questo senso, il progetto conferma il ruolo del MAXXI come luogo di confronto tra memoria culturale e sensibilità del presente».
Beatrice Buscaroli, curatrice della mostra: «Questa invece è una mostra rischiosa. Rivoluzionaria. Una mostra-invocazione dice Rondoni e San Francesco è una figura ancora attuale, capace di attraversare il presente e offrire una possibilità di dialogo e speranza in un mondo segnato da conflitti, individualismo e frammentazione».
Carlo Franza
