Daniel Buren veste la Fondation Vuitton a Parigi. Un capolavoro di altra-modernità.

Parigi è in festa, come lo è stata in special modo in questi giorni dedicati alla moda. E ha stupito proprio tutti il telero, la veste  che è stata calata, messa addosso alla Fondation Vuitton. La Fondation Vuitton a Parigi è un piccolo Guggenheim rovesciato, nel senso che  mentre il museo disegnato da Frank Gehry a Bilbao si estende, in tutta la sua grandezza, in un piano orizzontale,  quest’ultimo capolavoro architettonico  dell’architetto canadese ma americano d’adozione  si  alza  in verticale. E forse mima, non so quanto, certo molto,   con l’altro monumento  maggiore, e forse gemello,  di Bilbao, con  i suoi […]

  

“Sette stagioni dello spirito” di Gian Maria Tosatti al Museo Madre di Napoli.

                                               Dal 2013 al 2016 l’intera città di Napoli è stata coinvolta nell’imponente progetto pluriennale “Sette Stagioni dello Spirito” di Gian Maria Tosatti (Roma, 1980). Nell’ideazione e realizzazione del progetto, l’artista ha ripercorso la traccia de “Il castello interiore” (1577), il libro in cui Santa Teresa d’Avila suddivide l’animo umano in sette stanze, trasfigurate da Tosatti in altrettante, monumentali installazioni ambientali. Il monumentale progetto, progressivo e diffuso nella città di Napoli, in mostra ora al Madre di Napoli. Un’opera in formazione progressiva, dalla polisemia e dagli esiti complessi, tesa a ridefinire il rapporto fra arte e comunità e concepita come […]

  

Giorgio Bevignani alla Bocconi Art Gallery. La sesta edizione di BAG offre in cento opere di cento artisti un inedito spaccato dell’arte contemporanea che vale dieci Biennali.

Bocconi Art Gallery ci offre  il giro del mondo in (oltre) cento opere. E’ BAG sesta edizione.  Non è poco e non è molto, ma basta a farsi un’idea precisa del dove si stia portando   l’arte contemporanea. C’è SadeghTirafkan( iraniano), c’è LjubodragAndric, fotografo di Belgrado che vive a Toronto, ci sono gli americani William Klein e Matt McClune e gli inglesi Richard Long e MayHands. C’è il camerunense Pascale MarthineTayou, il russo Andrei Molodkin,la brasiliana Debora Hirsch e la portoghese Ana Cardoso, c’è il tedesco Arthur Duff, lo svizzero Peter Wütrich e l’olandese Jan van derPloeg. E poi tantissimi italiani che […]

  

L’artista Bruno Mangiaterra fra poesia e filosofia. Espone a Milano grandi opere concettuali che raccontano il mondo e la vita.

La mostra dal titolo “Nel sofisma della visione” allestita dall’artista Bruno Mangiaterra (Loreto-Ancona 1952) con sue opere per lo più grandi hanno trasformato l’Artestudio 26 di Milano, offrendone una visione di ricerca assoluta, o meglio dando compiutamente l’idea di un sistema dell’arte che abbraccia il mondo intero. Qualche tempo fa scrivendo dell’artista marchigiano porgevo il lavoro dell’artista in quell’area di postclassicismo che assorbe, specie in Italia oggi, dinamiche concettuali. Non dimentichiamo che nella filosofia di Platone la “mimesi”designa il rapporto tra le cose sensibili e le idee. Le opere più recenti, e quelle in mostra a Milano per Expo 2015, […]

  

Holler Carsten mette a letto i visitatori. L’artista a Londra fa dormire i visitatori in galleria.

L’esibizione “Carsten Höller: Decision”, è il progetto artistico messo in atto da Holler Carsten a Londra, performance a dir poco particolare. L’artista, nato in Belgio da genitori tedeschi, mette per l’occasione letteralmente a letto i suoi visitatori. Gli ospiti sono invitati a passare la notte all’interno della Hayward Gallery, sdraiati su uno dei suoi ultimi lavori: un letto ambulante che si muove lentamente tra gli spazi della galleria. Il tour in notturna include proiezioni alte 15 metri, macchine volanti e occhiali che girano il mondo al contrario. “Two Roaming Beds (Grey) – secondo Höller – è affascinante perché introduce una […]

  

Un’idea di Bellezza. Alla Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze un modo colto di leggere l’arte contemporanea.

Mentre in una città come Milano il Comune con relativo Assessorato alla Cultura propongono nella stagione estiva per lo più mostre di basso livello, o come si dice in gergo “mostre di cassetta”, non è così per altre città italiane, sicchè a Firenze alla Strozzina di Palazzo Strozzi  è in corso ancora per qualche giorno una mostra colta e intrigante, anzi una mostra che va a leggere “ un’idea di bellezza” come recita il titolo dell’esposizione. L’acuta e sensibilissima collega storica dell’arte che è Franziska Nori direttrice della Strozzina ha  proposto  un percorso di ricerca con opere di otto artisti […]

  

Roma accoglie nel Foro Romano i “Postclassici”, diciassette artisti internazionali che credono ancora alla bellezza

Chi l’avrebbe mai detto che il Foro Romano e il Palatino, memorie storiche di Roma e del mondo, potessero accogliere una mostra di arte contemporanea? Ci ha pensato il collega Vincenzo Trione, storico dell’arte, che ha riunito diciassette artisti con le loro opere contemporanee che sono state disseminate nell’intera area archeologica. Una mostra di grande valenza storica, intellettuale, concettuale, che ha intessuto un filo fra passato e presente, ricavandone quegli aggettivi forti  che spiegano tutto della classicità, ovvero bellezza, armonia, perfezione e sapienza. Ecco allora che artisti dell’oggi entrano in dialogo con la classicità, con il passato. E’ da dire, […]

  

Al Marca di Catanzaro “Bookhouse” fa vivere con i libri cinquanta capolavori internazionali d’arte contemporanea

Chiariamo subito che questa non è una mostra sul libro d’artista. E’ la prima volta  nell’ambito di un’istituzione pubblica italiana che il libro, inteso come spazio fisico di ricerca diventa il protagonista di una rassegna trasversale di tale complessità che ingloba i più bei nomi dell’arte contemporanea mondiale. Al Marca di Catanzaro all’ingresso ci accoglie una torre di babele con 8000 volumi e sulla facciata una cascata di letteratura che scende dalla finestra. “Bookhouse. La Forma del Libro” è l’omaggio dell’arte a questo strumento che da oltre 500 anni pur mantenendo inalterata la sua fisionomia,  è stato specie per l’Occidente […]

  

Jeremy Laffon,lo scultore neofuturista che lavora con il chewing-gum

Sono un po’ lontani i tempi in cui la scultura utilizzava i materiali nobili quali il bronzo e il marmo lasciandoci opere di esemplare bellezza. Un artista francese come Jeremy Laffon che vive e lavora a Marsiglia  utilizza oggi per mettere a punto le sue opere,  linguaggi e materiali diversi, dalla fotografia ai video e alle installazioni , esplorando il quotidiano anche un quotidiano banale,  e dandoci la possibilità di ammirare lavori che stordiscono un po’ per la loro ironicità, per il loro mistero e la loro enigmaticità. Ma chi l’avrebbe mai detto che per le sue sculture  si sarebbe […]

  

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