L’officina inquieta di Jiri Kolar racconta le radici dell’Europa attraverso uno straordinario alfabeto morale. Frammenti e tracce diventano respiro del mondo.

Intellettuale insieme cosmopolita e profondamente innestato in una storia di tradizione alle radici dell’Europa contemporanea, interprete altissimo di quell’inquietudine culturale che ha connotato il XX secolo, Jiří Kolář è protagonista di un importante evento espositivo al Museo di Pittura Murale di San Domenico e alla Galleria Open Art di Prato. In collaborazione con la Galleria Open Art, con le sue oltre centocinquanta opere, esposte nelle due sedi, la mostra è la prima ampia retrospettiva dedicata a Kolář in Italia dalla sua scomparsa nel 2002 e intende testimoniare la straordinaria attualità e freschezza inventiva del suo linguaggio creativo. Le immagini sono […]

  

5 ettari di grano nel cuore di Milano. L’americana Agnes Denes impianta un’opera da Land Art, “Wheatfield”, un enorme campo seminato a grano, poi coltivato e raccolto.

                                     E’ memoria fresca di cosa fosse Milano negli anni Cinquanta-Sessanta del Novecento, della sua trasformazione urbanistica e di cosa cantava Adriano Celentano nella canzone “Il ragazzo della via Gluck”, con quei versi che descrivono bene il cambiamento del secondo dopoguerra: “Là dove c’era l’erba ora c’è una città e quella casa in mezzo al verde ormai, dove sarà?” E di questi tempi, dei nostri giorni che a Milano succede esattamente il contrario e là dove c’era il cemento presto ci sarà addirittura un campo di grano, 5 ettari coltivati all’interno dell’area di Porta Nuova, tra grattacieli ed edifici futuristi. […]

  

Lo scheletro di un cavallo in Trafalgar Square a Londra. Lo scultore tedesco Hans Haache, invitato alla prossima Biennale di Venezia 2015, celebra il potere finanziario.

  Prima Katharina Fritsch con il suo gallo ( Hahn/Cock) su una colonna di Trafalgar Square, alto 4,70 metri, tutto in acciaio inossidabile e fibra di vetro, completamente blu oltremare che tanto ricorda il celebre blu Klein, e che sa di infinito e di alchemia; imponente, impettito, austero, e anche buffo, il gallo della Fritsch agli inglesi non è piaciuto granché. Perché mai portare sul suolo britannico quello che resta il simbolo per eccellenza della Francia, istallandolo in una delle piazze simbolo della capitale? Una provocazione? Ora si sapeva che sarebbe arrivato l’artista tedesco, ma si sa che i progetti […]

  

Il regalo di Jim Dine al British Museum. Il celebre esponente della Pop Art americana ha regalato a Londra 234 opere.

Jim Dine (Cincinnati 1935), celebre esponente della pop art americana e, secondo alcuni, del movimento neodadaista, ha regalato oltre 200 dei suoi dipinti al dipartimento stampe e disegni del British Museum. La collezione, che costituisce la donazione più importante del 2014-2015, comprende molti dei dipinti che hanno reso famoso l’artista dell’Ohio: chiavi inglesi, seghe, accappatoi, pennelli i soggetti preferiti da Dine, che lui ritrae come metafore di se stesso utilizzando vari mezzi espressivi, dalle xilografie, alle acqueforti fino alle litografie. Divenuto famoso grazie ai suoi happening, Dine prese parte alla mitica esposizione “New Painting of Common Objects” al Pasadena Art […]

  

Giuseppe Uncini e Marcello Jori alla Fondazione Marconi di Milano. Due protagonisti dell’arte italiana con lavori di preziosa storicità.

Nella sua sede in fase di ampliamento, la Fondazione Marconi presenta in contemporanea due mostre: una selezione di opere su carta di Giuseppe Uncini, eseguite tra il 1959 e il 1977 e un nucleo di dipinti inediti e di grande formato realizzati da Marcello Jori negli ultimi quattro anni, ispirati a Parigi e all’Île de la Grande Jatte. Giuseppe Uncini “In principio era il disegno”. Disegni 1959-1977 Giuseppe Uncini, nato a Fabriano nel 1929, si trasferisce a Roma dal 1953 dove entra in contatto con alcuni esponenti dell’arte italiana e internazionale, tra cui Burri, Capogrossi, Afro, Mirko, Cagli. L’intera sua […]

  

Salviamo la Lingua Italiana. Cancelliamo i forestierismi. Facciamo partire una crociata in difesa della nostra lingua.

Dobbiamo urlare tutti che in Italia, nella nostra nazione e nei nostri confini, vogliamo parlare italiano e solo italiano. Salviamo la Lingua Italiana. Non ci aiuta neppure il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con il suo uso di “Jobs Act”, quando avrebbe potuto dire “Riforma del Lavoro”. Mettiamo al bando i forestierismi, le parole straniere. Non ci portano nulla. E poi sono orribili. C’ è da ricordare con rincrescimento la politica linguistica del Fascismo, e al bando conseguenziale che vi fu delle parole straniere (basti ricordare le insegne dei negozi). Oggi molte parole inglesi, ma anche francesi, potrebbero essere comodamente […]

  

L’universo e gli astri di Valdi Spagnulo. Una mostra in due sedi fa raccontare all’artista lo spazio e il battito del mondo.

                        La galleria “Gli eroici furori arte contemporanea” e lo “Studio Gabelli” inaugurano una personale dell’artista, d’adozione milanese, Valdi Spagnulo, dal titolo “La Via Lattea” e articolata nelle sedi rispettive. Pensata per questi spazi, l’esposizione racconta l’excursus della recente poetica dello scultore che, attraverso una raccolta di opere singole e diverse installazioni ripercorre circa 7 anni di lavoro. Le mostre oscillano quindi tra un recente passato e il presente. Valdi Spagnulo scandaglia l’universo e l’intero mondo degli astri con lune, stelle e vari corpi celesti. Persino una Via Lattea dove, secondo la fisica, le masse bianche e gassose fanno transitare […]

  

Francois Morellet artefice della luce che danza nelle opere. Allo Studio Invernizzi di Milano i suoi segni di luce e colore.

                                                                                            La galleria                                                 arte Invernizzi di Milano ha dato inizio alla mostra personale dell’artista francese François Morellet. Nella prima sala del piano superiore della galleria sono esposte opere recenti, appartenenti alla serie “3D concertant” e “3D Bandes décimées”, realizzate sovrapponendo all’interno dello spazio della tela tre differenti schemi in cui le rette tratteggiate si dispongono in modo univoco ma secondo angolature differenti, sino a creare l’illusione ottica della terza dimensione e della geometria del cubo. Nella seconda sala del piano superiore si trova 4 neons 0° – 4 neons 90° avec 2 rythmes interferents del 1972, lavoro in cui […]

  

Karl Marx alloggerà alla Biennale di Venezia 2015.

Quest’anno, la 56ma Biennale di Venezia diretta da Okwui Enwezor apre i battenti un mese prima, in forza dell’Expo Milano 2015, e dunque dal 9 maggio fino al 22 novembre. Il titolo “All the World’s Futures” fa ritrovare 136 artisti da ben 53 Paesi,con tante opere sia filmiche che grafiche di cui ben 159 nuove produzioni. Primeggiano una ventina di africani e altrettanti statunitensi. Non dimentichiamo che calano a Venezia paesi caldissimi, per gli eventi che attraversano il mondo e sono sotto gli occhi di tutti; Palestina, Siria, Pakistan, Egitto, e Iraq. Ma prima di passare in rassegna i nomi […]

  

I “Sette anelli” di Hidetoshi Nagasawa. A Milano da Renata Fabbri Arte Contemporanea la personale del maestro giapponese.

                          C’è una Milano culturalmente vivace che vale la pena sostenere e proporre ai più. E’ la Milano che tende a riorganizzarsi per divenire la capitale dell’arte europea. Renata Fabbri ospita e propone presso la sua sede (Via Stoppani 15/C) la mostra “Sette anelli” di Hidetoshi Nagasawa (Tonei, Giappone – 1940), scultore fra i più acclamati e conosciuti a livello internazionale, che presenta una serie di lavori in marmo, legno, carta e rame, da terra e da parete, concepiti per l’occasione. L’esposizione personale di Hidetoshi Nagasawa ha inaugurato la nuova stagione di mostre che Renata Fabbri propone nel suo spazio […]

  

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