Gunther Forg a Venezia per la 58ma Biennale di Venezia. A Palazzo Contarini Polignac in mostra uno dei più significativi artisti tedeschi della generazione del secondo dopoguerra, tra astrazione e espressionismo.

Il Dallas Museum of Art (DMA)  presenta la mostra di Günther Förg (1952-2013), che è stata  ospitata nello storico Palazzo Contarini Polignac a Venezia durante la Biennale Arte 2019, ed  aperta fino al 23 agosto 2019. Evento Collaterale ufficiale della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Förg in Venice fa seguito a Günther Förg: a Fragile Beauty, la prima mostra americana in oltre trent’anni dedicata all’artista, organizzata nel 2018 dal Dallas Museum of Art in collaborazione con lo Stedelijk Museum di Amsterdam. Realizzata in stretta cooperazione con l’Estate di Günther Förg, Förg in Venice mette in mostra oltre […]

  

Luciano Fagnola e le copertine d’autore. A Torino una mostra a Palazzo Madama con libri che si rivestono d’arte. L’eccellenza nella legatoria.

Palazzo Madama a Torino presenta fino al 30 settembre 2019 una piccola mostra dedicata ai capolavori realizzati da un legatore torinese contemporaneo: Luciano Fagnola. Un maestro artigiano che negli ultimi vent’anni ha sperimentato tecniche sempre diverse per decorare le copertine di celebri libri d’autore, editati da stampatori d’eccellenza come Alberto Tallone. Le legature sono “lavorate” con intarsi policromi in pelle, impressioni a secco e a sbalzo, mosaici policromi con decori in china colorata o ad acrilico e persino decorazioni con elementi metallici. Tutte le opere in mostra provengono dalla raccolta del collezionista torinese Livio Ambrogio, che ha voluto condividere i […]

  

Tony Cragg a Boboli sotto il cielo di Firenze. In mostra le opere dell’ inglese, uno dei più noti e acclamati esponenti della scultura contemporanea.

Geysers di acciaio brillante si stagliano contro il cielo di Firenze, dalla ghiaia e tra le siepi spuntano stalagmiti di bronzo di apparenza preistorica e giganteschi fiori di resina, steli colossali e candidissimi, eruzioni collinari e forme ellittiche, intrecci colossali di immaginarie foreste fossili, colate di metallo che sussultano, si torcono e si ripiegano, colte nell’ultima fase molle prima di rapprendersi: le sculture monumentali di Tony Cragg propongono un dialogo inaspettato, tra associazioni e dissonanze, con l’ordinata natura del Giardino di Boboli e con il panorama della città, tra il loro tessuto storico stratificatissimo, fragile e organizzato e la forza primordiale […]

  

Il Baritono Giuseppe Zecchillo e il lascito al Conservatorio Musicale Verdi di Milano. Una cerimonia lo celebra come una delle figure che hanno fatto grande Milano.

E’ già qualche tempo che il baritono Giuseppe Zecchillo è mancato, figura significativa della Scala di Milano e non solo, e artefice dell’intera vita breriana spesa tra il suo studio in Via Fiori Chiari, il Bar Giamaica e i ristoranti del quartiere ad iniziare dal Rigolo. L’ho avuto amico fra i più cari, per la sua preparazione musicale, la sua schiettezza e la sua passione per l’arte.  Ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo con la sua voce,  e proprio a motivo del suo lavoro che amava con fede infinita, è di ieri la cerimonia di consegna del Lascito […]

  

Giuliano Vangi. Lo scultore italiano che dalla matita allo scalpello ha dato un senso all’uomo e all’umanità. Una singolare mostra da Bottegantica a Milano ne mette in risalto la chiara fama.

Con la mostra personale di Giuliano Vangi, Bottegantica apre un suo nuovo spazio espositivo in quello che fu uno dei luoghi dove si è fatta la storia dell’arte italiana del secondo Novecento. Qui, in via Manzoni 45, dal 1946 ebbe infatti sede la Galleria del Naviglio, diretta sino al 2001 da Carlo Cardazzo. “Giuliano Vangi. Dalla matita allo scalpello”, curata da Enzo Savoia, Stefano Bosi e Valerio Mazzetti Rossi, è aperta al pubblico fino al 12 maggio 2019. Con questa mostra, Bottegantica prosegue il suo progetto Contemporary / Lab, format con cui intende rendere omaggio alle principali personalità artistiche del […]

  

Emilio Tadini 1967-1982.Una preziosa mostra allo Fondazione Marconi di Milano incornicia l’attività dell’artista artefice della Pop italiana e raffinato intellettuale.

                                                                                                                                                                      Fondazione Marconi presenta Emilio Tadini 1967-1972, la terza mostra dedicata all’artista e intellettuale milanese Emilio Tadini. Dopo Emilio Tadini 1960-1985. L’occhio della pittura del 2007 e Emilio Tadini 1985-1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte del 2012, questo nuovo progetto espositivo pone l’attenzione sugli esordi della produzione artistica di Tadini, dal 1967 al 1972, ovvero dal primo ciclo Vita di Voltaire, che segna la nascita del suo linguaggio pittorico, fino ad Archeologia. Considerato uno tra i personaggi più originali del dibattito culturale del secondo dopoguerra italiano, fin dagli anni Sessanta Emilio Tadini sviluppa la propria pittura per grandi cicli, popolati da un clima surreale in cui confluiscono […]

  

La Croce di Kuturi in mostra a Milano in una Chiesa Battista in occasione della Settimana Santa. Icona universale e opera sacra di preziosa e nobile fattura contemporanea.

San Paolo diceva che la Croce è follia per i pagani e scandalo per i giudei; è certo che la Croce è uno dei simboli più  forti  -e aggiungo più sacri-  della storia dell’umanità,  che da millenni accompagna il cammino degli uomini. Sulla Croce molti artisti contemporanei si sono avvicendati a misurarsi,  proponendoci l’icona  universale della sofferenza, Dio fattosi uomo per la salvezza dell’intera umanità. Artisti di chiara fama si sono misurati sulla Croce  con opere di grande impegno sacrale,  Kengiro Azuma, Lawrence Carroll, Jannis Kounnellis, Mimmo Paladino, Arnulf Rainer, Hidetoshi Nagasawa, Lucio Fontana, Medardo Rosso, Alberto Burri, Marino Marini,  […]

  

Filippo La Vaccara, artista italiano in auge nel panorama internazionale, con una mostra e un libro a Palermo allo Spazio Marceau- Cantieri alla Zisa.

Abbiamo scritto in una rivista di spiccato  livello culturale, “Graphie”( Cesena-2019) rispondendo alla domanda (Dove va l’arte contemporanea?)  posta  a illustri storici dell’arte, italiani e stranieri, che l’arte si posiziona oggi attorno a tre direttive, primo: un ritorno al reale; secondo: una formattazione dell’arte aniconica; terzo: la living art.  Detto questo, noto con piacere nel panorama italiano la bellissima mostra di Filippo La Vaccara  dal titolo “Viaggio intorno al quadro” che si tiene  allo Spazio Marceau – Padiglione 24 Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.  Tengo d’occhio da anni la pittura di La Vaccara, stimatissimo docente del Liceo Artistico Statale […]

  

Gli artisti visionari in mostra al MuSa Museo di Salò. Invenzione e fantasia colorano l’universo della contemporaneità.

Apre al MuSa – Museo di Salò la mostra a cura del collega  Vittorio Sgarbi dal titolo “Contemplazioni: i visionari” aperta fino all’8 dicembre 2019.  “Un viaggio attraverso le esperienze artistiche più creative della seconda metà del secolo scorso – racconta il direttore del MuSa Giordano Bruno Guerri – in un susseguirsi di camere delle meraviglie”.  Il Musa diventa così il luogo mistico in cui poter incontrare le alchimie di Agostino Arrivabene, il mondo fantastico e indecifrabile di Luigi Serafini, le presenze di Domenico Gnoli, l’aldilà di Cesare Inzerillo e la prorompente ricerca di Gaetano Pesce. «Non c’è altro modo […]

  

Renato Galbusera, la nuova figurazione e i traumi della storia, in quaranta disegni esposti alla Biblioteca dell’Accademia di Brera a Milano.

L’ artista Renato Galbusera (Milano,1950) ci mette proprio tutta la faccia – così titola la sua mostra e a ben ragione- nell’esposizione in corso a Milano, aperta fino al 10 maggio 2019,  nella Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Brera dove è stato titolare di una cattedra di pittura dal 2009 al 2016. E’ una mostra certamente impegnativa non solo perché vive di opere su carta, ma esse datano dal 1968 al 2018, vale a dire coprono  ben cinquant’anni di lavoro, non solo, ma  un arco di tempo qual’ è stato quello della fine degli anni Sessanta e tutti gli […]

  

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