La luna di latte di Camille Henrot in mostra al Madre di Napoli.

Al museo MADRE  di Napoli è una vera e propria illuminazione la mostra di Camille Henrot (Parigi, 1978, Leone d’argento alla 55 Biennale di Venezia) dal titolo “ Luna di latte” (Sala delle Colonne, primo piano). La mostra, a cura di Cloé Perrone, esplora il significato culturale e simbolico del lunedì, il “giorno della luna”, reinterpretando il lato oscuro della notte a cui esso è tradizionalmente connesso, in un preludio di prolifica e fantastica invenzione, che l’artista decide di condividere con il pubblico. La luna, con il suo perenne moto, da sempre influenza il nostro pianeta, noi, i nostri umori, il nostro immaginario e la nostra […]

  

In Arte si sfonda solo se ricchi? Molti lo chiedono, risultati lo attestano in parte, ma in arte conta di più ricerca, novità, cultura, etica, ampie vedute e supporto morale.

Fino agli anni Settanta del Novecento in arte  sfondavano artisti di ogni ceto sociale.  Dagli anni Ottanta in poi s’è fatta strada l’idea che in arte si sfonda solo se si appartiene a una certa estrazione sociale e finanziaria.  Ma per diventare artisti, molti si chiedono se contano   molto i  soldi da investire nella propria carriera. È questa una domanda che da sempre incombe sul variegato mondo  dell’arte, un universo in cui il denaro è sempre stato  linfa significante  e che si attesta tra  grandi aste,  mercanti e contratti, amicizie con la critica che conta, offerte milionarie e ricchi mecenati.  […]

  

“Francesco Clemente. Fiori d’inverno a New York”. Siena ospita una attualissima mostra dell’artista italiano, esponente della Transavanguardia.

Presso il complesso museale Santa Maria della Scala di Siena, è aperta da qualche giorno  la mostra “Francesco Clemente. Fiori d’inverno a New York” curata da Max Seidel con la collaborazione di Carlotta Castellani. Un evento che fa il punto sul lavoro recente dell’artista italiano e soprattutto mira a maggiormente far luce sui temi che lo hanno da sempre grandemente interessato, il ciclo della vita e dell’esistenza, e l’attenzione massima verso la natura. Con questa mostra Francesco Clemente rende omaggio a Siena, città che già nel 2012 ha dimostrato un vivo interesse per la sua arte con la prestigiosa nomina […]

  

L’Arte Povera in mostra al Pompidou di Parigi. Un movimento che sulla fine degli anni Sessanta rivoluzionò l’arte e l’estetica del bello.

Mi  sono detto, certe mostre non le trovi in Italia  e sei costretto a girare l’Europa per leggerle.  E’ il caso di questa mostra storica  dal titolo “L’Arte Povera, ieri e oggi” che in chiave pluridisciplinare (arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi  presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti  per  i 50 anni del movimento che ricorrono l’anno prossimo(1967-2017). L’Arte Povera è stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una società organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato  al recupero dell’azione, del contingente, dell’archetipo come sola possibilità […]

  

L’arte russa cattura Zurigo. A “Manifesta” espongono le nuove avanguardie russe del terzo millennio.

Rbth,  che sta per “Russia Bedond  the Headlines”,  è una testata giornalistica che riporta notizie legate alla Russia, ed è   finanziata dalla Rossijskaja Gazeta.  E’ stata proprio Rbth a selezionare le  opere di artisti russi che partecipano al significativo progetto della Biennale itinerante di arte contemporanea “Manifesta”, inaugurata a Zurigo, proprio nel centenario Dada ; progetto che è stato battezzato quest’anno dal suo curatore, Christian Jankowski, “What people do for money”. Ecco i quattro artisti russi in risalto a “Manifesta”: Andrej Tarkovskij, Olga Chernysheva, Aleksandr Sheyn, Evgenij Antufiev. Dunque, l’arte russa seduce Zurigo. In questa edizione della biennale troviamo uno […]

  

CONTEMPORANeapolis. Itinerario d’arte nei luoghi del contemporaneo. Museo Nitsch, Metro Art ANM – Stazioni Toledo e Dante, museo MADRE. Un esempio di come vivere l’arte contemporanea.

Si dibatte da tempo su come vivere e far vivere l’arte contemporanea, su come far vivere i Musei, su come articolare e comunicare gli eventi dell’arte del nostro tempo. Ecco un modo originale, forte, sistemico, mirato, temporale, internazionale, di portarsi attorno e dentro la questione. Napoli e la sua intellettualità, e principalmente il MADRE,  hanno trovato materia e management da “Innovation”. Lunedì 13 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 14.00, i Servizi Educativi del MADRE propongono CONTEMPORANeapolis, un itinerario gratuito alla scoperta dei luoghi del contemporaneo disseminati nel centro antico della città di Napoli. Il tour, realizzato in collaborazione con […]

  

Taco Dibbits nuovo direttore del Rijksmuseum di Amsterdam.

Taco Dibbits  (1968) è uno storico dell’arte (Vrije Universiteit di Amsterdam e Cambridge, 1993) ed è stato direttore delle Collezioni al Rijksmuseum a partire dal 2008. Ha 48 anni, ha lavorato da Christie a Londra, ed è al museo dal 2002, dove ha iniziato come curatore dei dipinti del 17esimo secolo, per poi passare nel 2008 al ruolo di direttore delle collezioni.  Proprio in questi giorni Taco Dibbits è stato nominato il nuovo direttore generale del Rijksmuseum di Amsterdam, prendendo il posto di Wim Pijbes che lascerà l’incarico il 15 luglio prossimo per dirigere il Voorlinden, un nuovo museo a […]

  

Michel Verjux fa vivere i luoghi e la luce. L’artista francese con una mostra racconta l’ impegno nella ristrutturazione di luoghi, spazi e mondi.

Entrate nello spazio mostra e siete avvolti da luci, naturali e proiettate. La luce investe le pareti, lo spazio e anche il vostro corpo. Sembrerebbe di entrare in una nuova dimensione, “m’illumino d’immenso” direbbe il grande poeta Giuseppe Ungaretti. Alla galleria A arte Invernizzi di Milano ecco  una mostra personale dell’artista francese Michel Verjux dal titolo “Staccato stabile” che presenta una serie di interventi pensati appositamente per gli spazi della galleria. Così mi accenna  Michel Verjux nel testo in catalogo: “Queste illuminazioni, proiezioni di luce, orientate, incorniciate e messe a fuoco, svelano chiaramente ciò che abbiamo davanti ai nostri occhi. […]

  

Sam Havadtoy, l’artista americano che ama l’Italia. Da Mudima a Milano una rassegna di grande valore, che è un inno all’arte e alla storia del costume italiano.

Non  lasciatevi sfuggire né il nome -ve lo ripeto, Sam Havadtoy-  né la mostra in corso a Milano da Mudima, è l’esposizione che da gennaio mi ha maggiormente colpito in città, anche se l’intera produzione dell’artista la conoscevo da tempo. La rassegna testimonia il vincolo che lega Sam Havadtoy alla cultura figurativa e letteraria dell’Italia, definita dallo stesso artista “il mio paese d’adozione”. A volte, vorrei fermarmi in un posto e mettere le radici;  ma ogni giorno mi offre nuove esperienze da provare. È difficile pensare di rinunciare a quello che il futuro ha in serbo per me. Mi ricordo […]

  

Markus Vallazza celebrato da Merano Arte. Il geniale disegnatore e incisore messo a fuoco da una retrospettiva per il suo ottantesimo compleanno.

Merano Arte (Merano-BZ- Cassa di Risparmio) celebra Markus Vallazza, geniale disegnatore e incisore, con un’ampia retrospettiva realizzata in occasione del suo ottantesimo compleanno, visitabile fino al 4 settembre 2016. Vi confesso che visitata la mostra  mi son detto: “ ma questo è un genio dell’arte e del disegno del Novecento”. In realtà Markus Vallazza  non è l’artista puro, quello che  conosce solo tecniche, segno e colore;  il suo mondo è carico di cultura come pochi nell’arte hanno avuto, letture, reminiscenze, letterature europee, poesia, teatro, narrativa,ecc.  L’esposizione, curata da Günther Oberhollenzer, omaggia un importante autore mettendo a fuoco il ruolo fondamentale […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>