Morto Germano Celant. Addio al critico d’arte padre dell’Arte Povera, ucciso dal Coronavirus.

E’ morto Germano Celant, critico dell’Arte Povera, oggi 29 aprile 2020  ucciso dal Coronavirus. Ho perso un grande amico. Aveva 80 anni, era ricoverato a Milano per Covid-19. Il collega era  uno dei più celebri storici dell’arte contemporanea,  italiano,  alla fine degli anni Sessanta aveva dato vita al movimento di Arte povera, poi diventato il più rilevante fenomeno artistico in Italia nella seconda metà del Novecento. Germano Celant era nato a Genova nel 1940, si è spento all’Ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato  da circa due mesi nella terapia intensiva e non ce l’ha fatta nella sua lotta […]

  

L’Arte Povera in mostra al Pompidou di Parigi. Un movimento che sulla fine degli anni Sessanta rivoluzionò l’arte e l’estetica del bello.

Mi  sono detto, certe mostre non le trovi in Italia  e sei costretto a girare l’Europa per leggerle.  E’ il caso di questa mostra storica  dal titolo “L’Arte Povera, ieri e oggi” che in chiave pluridisciplinare (arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi  presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti  per  i 50 anni del movimento che ricorrono l’anno prossimo(1967-2017). L’Arte Povera è stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una società organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato  al recupero dell’azione, del contingente, dell’archetipo come sola possibilità […]

  

Davide Nido (1966-2014), un campione dell’arte italiana alla Blu di Milano.

Ritrovare in mostra le opere di un artista e di un amico, lasciatemelo dire, di chiara fama, è cosa a dir poco singolare, ma soprattutto così si da il modo a noi storici dell’arte di aprire un discorso più ampio, che è quello di studiare al meglio le sue opere, la sua incidenza sull’arte dell’oggi, incorniciare il lavoro in una presa storica che per Nido è stata di forte incidenza. La stagione espositiva della Galleria Blu nobilmente diretta da Daniele Palazzoli vive oggi con la mostra di Davide Nido dal titolo “Persistenze mutevoli”. Sono trascorsi già dieci anni dalla prima […]

  

Lucio Amelio gallerista e protagonista indiscutibile della storia dell’arte contemporanea ricordato al Madre di Napoli con una mostra a vent’anni dalla scomparsa.

               Al Museo Madre di Napoli è in corso la mostra “Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus (1965-1982)”, dedicata a Lucio Amelio(1931-1994)in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa e organizzata in collaborazione con l’Archivio Amelio, ripercorre la storia di uno degli indiscutibili protagonisti della storia dell’arte contemporanea, che ha contribuito a rendere Napoli uno dei centri più importanti della produzione e della riflessione artistica degli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale. Ma è anche la storia dei tanti artisti, collaboratori e compagni di strada che hanno condiviso la loro ricerca con Amelio. Ed è, […]

  

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