18Set 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Gioni David Parra apre la stagione artistica milanese con una mostra alla Galleria Antonio Battaglia che ha dell’incredibile per la sua internazionalità. Materie e universi, ma anche minimalismo, arte analitica, primitivismo e nomadismo.All’inaugurazione sembrava essere ritornati agli incontri che si vedevano nelle gallerie negli anni d’oro Ottanta. L’interesse verso mondi creativi, con l’uso di materiali diversi, ha mosso l’artista Gioni David Parra a far generare un fenomeno di nuove apparizioni e di nuove letture del mondo, una sorta di lenticolari capitoli di scenografie vitali ove convergono poetiche parallele, intenti evocativi atti a testimoniare quanto oggi l’arte viva di commistioni, di […]
Scritto in
Anni Duemila,
Anni Novanta,
anni Ottanta,
Arte,
arte analitica,
arte concettuale,
arte estroflessa,
arte minimalista,
Capolavori,
criitica d'arte,
cultura,
dipinti,
gallerie,
installazioni,
Mostre,
pittura analitica,
politica culturale,
scultura - Tag:
arte analitica,
arte estroflessa,
bladelight,
evento internazionale,
galleria antonio battaglia,
Gioni David Parra,
matterlight,
milano,
minimalismo,
mostra,
nocube,
obelisco di luce,
stonelight
Il blog di Carlo Franza © 2026
08Set 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Riprende la nuova stagione espositiva dell’arte. Molti si chiedono cosa vedranno di nuovo, quali sono i galleristi che contano in Europa e quali gli artisti sui quali investire. Quali sono i galleristi europei più stimati secondo il sistema dell’arte? Ne porgo qualche nome, di italiani e di europei. A Milano la galleria di Antonio Battaglia un giovane gallerista attivo e con un fiuto così ardimentoso che richiama i grandi galleristi italiani della prima metà degli anni Cinquanta del Novecento. A giorni aprirà nella sua galleria in zona Brera a Milano la mostra di Gioni David Parra uno degli artisti italiani […]
Scritto in
Anni Duemila,
Arte,
arte analitica,
arte concettuale,
arte estroflessa,
arte geometrica,
arte minimalista,
bellezza,
Capolavori,
collezionismo,
criitica d'arte,
cultura,
dipinti,
gallerie,
installazioni,
Mostre,
pittura analitica,
politica culturale,
Stato italiano,
storia - Tag:
antonio battaglia gallery,
armando marroco,
gallerie,
galleristi europei,
galleristi italiani 2016,
Gioni David Parra,
il Castello dei fratelli conte,
massimo de carlo,
mostre
Il blog di Carlo Franza © 2026
28Ago 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Trenta monumentali sculture dell’artista Igor Mitoraj hanno trovato collocazione nell’area archeologica di Pompei. E’ lo spettacolo della vita che trionfa sulla morte. Unire passato e presente, antico e contemporaneo è stata cosa ammirevole, e ciò è occasione da non perdere assolutamente. La straordinaria mostra postuma dell’artista polacco -ma italiano d’adozione- resterà visibile fino a gennaio 2017. Le maestose sculture in bronzo sono state collocate in diversi settori degli scavi, sotto la direzione artistica di Luca Pizzi dell’Atelier Mitoraj. Dal Tempio di Venere alla Basilica e al Foro, da Via dell’Abbondanza alle Terme Stabiane, dal Foro Triangolare fino al Quadriportico dei […]
Scritto in
Anni Duemila,
Anni Novanta,
anni Ottanta,
anni Sessanta,
antichità,
archeologia,
Arte,
bellezza,
Capolavori,
collezionismo,
criitica d'arte,
cultura,
installazioni,
ministero beni culturali,
Mostre,
musei,
politica culturale,
Pompei,
scultura,
Stato italiano,
storia - Tag:
arte figurale,
bronzi,
carlo franza,
igor mitoraj,
mostra,
pompei,
reperti,
scultura,
volti
Il blog di Carlo Franza © 2026
08Ago 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Basta essere curatori di mostre per mettere in piedi un’esposizione o una installazione? Certamente no! Ogni manifestazione o installazione di opera d’arte va rapportata al luogo, al paesaggio, al territorio, alle architetture che la accolgono. C’è chi pensa, vista l’ascesa politica e la chiamata al Pac da parte di un assessore della giunta Pisapia, di andare al Sud, anzi nel Sud-Est, ovvero nel Salento perché adesso va di moda, senza aver letto prima “Contadini del Sud” di Rocco Scotellaro. Aggiungo, senza conoscere il territorio, né usi, costumi, tradizioni, senza sapere che il Sud Est d’Italia è quello cantato e decantato […]
Scritto in
Anni Duemila,
architettura,
Arte,
arte concettuale,
criitica d'arte,
cultura,
installazioni,
Mostre,
politica,
politica culturale,
Stato italiano,
street art - Tag:
alessano,
Capo d'Arte,
Capo di Leuca,
carlo franza,
Ferrovie del Sud Est,
Gagliano del Capo,
Lek & Sowat,
Littorine,
Palazzo Comi,
Palazzo Daniele,
Palazzo Vincenzo Ciardo,
Shilpa Gupta
Il blog di Carlo Franza © 2026
12Lug 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
In questi giorni di caldo feroce, a molti vien voglia di togliersi ogni abito. Ma si può stare nudi al lavoro? Sembrerebbe di si, a sentir quanto è successo in Bielorussia, tanto che la notizia che sto per darvi sta facendo il giro del mondo. Cosa è successo? Ecco, mettiamola così. Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, per esortare i giovani al lavoro, durante una conferenza a Minsk si è impappinato e invece di dire “lavoro e sviluppo”, ha pronunciato male la parola “sviluppo” che è così diventata “svestiti”. Sicchè “lavoro e svestiti”. Presto detto, presto fatto, per quanto ufficialmente invocato […]
Il blog di Carlo Franza © 2026
07Lug 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Fino agli anni Settanta del Novecento in arte sfondavano artisti di ogni ceto sociale. Dagli anni Ottanta in poi s’è fatta strada l’idea che in arte si sfonda solo se si appartiene a una certa estrazione sociale e finanziaria. Ma per diventare artisti, molti si chiedono se contano molto i soldi da investire nella propria carriera. È questa una domanda che da sempre incombe sul variegato mondo dell’arte, un universo in cui il denaro è sempre stato linfa significante e che si attesta tra grandi aste, mercanti e contratti, amicizie con la critica che conta, offerte milionarie e ricchi mecenati. […]
Scritto in
accademia di belle arti,
America,
Anni Duemila,
Anni Novanta,
anni Ottanta,
Anni Settanta,
Arte,
aste,
collezionismo,
criitica d'arte,
cultura,
dipinti,
gallerie,
installazioni,
Mostre,
musei,
politica,
politica culturale,
quotazioni,
scultura,
statistiche,
Stato italiano,
storia - Tag:
carlo franza,
carriera artistica,
Dash Snow,
Monir Shahroudy Farmanfarmaian,
rachel rose,
yoko ono
Il blog di Carlo Franza © 2026
06Lug 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il nome di Spencer Tunick viaggia ormai in tutto il mondo, in quanto il fotografo è noto soprattutto per le sue immagini che ritraggono gruppi di centinaia di persone nude catturate dal suo occhio. L’ultimo evento farà tappa a Hull, città della regione Yorkshire e Humber, in Inghilterra. La recente installazione sarà al via sabato 9 luglio 2016, grazie al tempo clemente dell’estate, e avrà nome “Sea of Hull” (mare di Hull), ma sarà svelata solo nel 2017 quando la città del Regno Unito, una volta considerata uno dei luoghi peggiori in cui vivere, sarà capitale inglese della cultura. Dall’immagine […]
Scritto in
Anni Duemila,
Arte,
criitica d'arte,
cultura,
fotografia,
installazioni,
Mostre,
performance,
politica culturale - Tag:
fotografia,
Hull,
inghilterra,
mare di Hull,
nudi,
performance,
Spencer Tunick
Il blog di Carlo Franza © 2026
29Giu 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Mi sono detto, certe mostre non le trovi in Italia e sei costretto a girare l’Europa per leggerle. E’ il caso di questa mostra storica dal titolo “L’Arte Povera, ieri e oggi” che in chiave pluridisciplinare (arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti per i 50 anni del movimento che ricorrono l’anno prossimo(1967-2017). L’Arte Povera è stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una società organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato al recupero dell’azione, del contingente, dell’archetipo come sola possibilità […]
Scritto in
accademia di belle arti,
anni Sessanta,
Anni Settanta,
Arte,
arte concettuale,
arte povera,
Capolavori,
collezionismo,
criitica d'arte,
cultura,
installazioni,
Mostre,
musei,
Parigi,
politica,
politica culturale,
scultura,
storia - Tag:
Alighiero Boetti,
arte povera,
carlo franza,
Centro Pompidou-Parigi,
Giovanni Anselmo,
kounellis,
La Bertesca- Genova,
luciano fabro,
Mario Merz,
michelangelo pistoletto,
Piero Gilardi,
Pino Pascali
Il blog di Carlo Franza © 2026
25Giu 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Rbth, che sta per “Russia Bedond the Headlines”, è una testata giornalistica che riporta notizie legate alla Russia, ed è finanziata dalla Rossijskaja Gazeta. E’ stata proprio Rbth a selezionare le opere di artisti russi che partecipano al significativo progetto della Biennale itinerante di arte contemporanea “Manifesta”, inaugurata a Zurigo, proprio nel centenario Dada ; progetto che è stato battezzato quest’anno dal suo curatore, Christian Jankowski, “What people do for money”. Ecco i quattro artisti russi in risalto a “Manifesta”: Andrej Tarkovskij, Olga Chernysheva, Aleksandr Sheyn, Evgenij Antufiev. Dunque, l’arte russa seduce Zurigo. In questa edizione della biennale troviamo uno […]
Scritto in
Anni Duemila,
Arte,
collezionismo,
criitica d'arte,
cultura,
installazioni,
Mostre,
musei,
politica culturale,
Russia,
video - Tag:
Aleksandr Sheyn,
Andrej Tarkovskij,
carlo franza,
Christian Jankowski,
Evgenij Antufiev,
Manifesta- Zurigo,
Museo Garage- Mosca,
Olga Chernysheva
Il blog di Carlo Franza © 2026
23Giu 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A Mosca era nato nel 2015 il Garage Gorky della Zhukova. La miliardaria russa aveva aperto ufficialmente un museo di permanente avanguardia, e di ciò ne avevamo dato già notizia nella nostra rubrica nel giugno 2015, con un ampio servizio. Il garage-museo della Zhukova, meglio detto “Garage Gorky”, ha cinque gallerie, un auditorium, spazi educativi e foresteria. Commissionato da Garage ovvero dalla fondatrice Dasha Zhukova compagna del miliardario Roman Abramovich, il museo di 5.400 metri quadrati offre tre livelli di spazio aperto. Ora mentre “Manifesta” a Zurigo festeggia l’arte russa ( ne parleremo in rubrica domani 24 giugno ) e […]
Scritto in
Anni Duemila,
anniversario,
Capolavori,
criitica d'arte,
cultura,
installazioni,
Mostre,
musei,
Novecento,
politica,
politica culturale - Tag:
carlo franza,
centenario rivoluzione russa,
dasha zhukova,
il Garage Gorky-Mosca,
Kate Fowle,
Museo,
Rivoluzione Russa 1917-2017,
Triennale di Mosca
Il blog di Carlo Franza © 2026