Sironi e il Fascismo tornano alla luce nell’Aula Magna del Rettorato all’Università La Sapienza di Roma. La Storia non si cancella.

Un grande affresco di Sironi all’Università  La  Sapienza ha  nuovamente riaperto le polemiche   e portato alla luce i tabù dell’Italia di fronte alla parola fascismo. E lentamente, proprio lentamente, sotto le spazzole e gli attrezzi  delicati del restauratore, riemergeva la punta di un enorme, monumentale fascio littorio. Persino  i lineamenti della Vittoria alata, armata di gladio romano, riprendevano il loro profilo marziale e futurista, come l’elmetto militare della Grande Guerra, scintillante, e la scritta in caratteri romani: XIV° anno dell’era fascista. Così, mentre l’opera  di Mario Sironi, un innegabile capolavoro, che dopo la  Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza era […]

  

A Castro (Le) scoperti nuovi tesori archeologici. Torna alla luce l’altare del tempio della dea Minerva.

Era l’estate del 2015, quando dagli scavi  archeologici intrapresi a Castro nel Salento leccese, è emersa parte della statua della dea Minerva. Da Castro si gode uno straordinario panorama sul Canale di Otranto che gli antichi chiamavano stoma tou Adriou kolpou (bocca del Golfo adriatico).Tutto lasciava pensare così che ci  sarebbero state nuove scoperte, tracce del passato greco-romano,  proprio continuando a cercare nel sito archeologico. Il tempo ci ha dato ragione, perché il sottosuolo ha regalato una nuova testimonianza. E’ di queste ore l’ufficializzazione del rinvenimento dell’altare attribuibile al tempio di Minerva. Fino a questo momento, l’unico altare monumentale di […]

  

Giuseppe Garibaldi e le stanze di Caprera. Una mostra sulle tracce dei luoghi vissuti dall’italiano, eroe dei due mondi.

Giuseppe Garibaldi l’eroe dei due mondi. Un italiano vero, dalla tenda alla casa bianca nella magica isola di Caprera. Si aprono le porte della prima casetta dove ha vissuto un grande uomo d’azione che ha dimostrato una spiccata sensibilità nei confronti del paesaggio, delle arti e della poesia. Per la prima volta nella storia del Compendio, il Polo Museale della Sardegna apre al pubblico la prima abitazione di Giuseppe Garibaldi. Per conoscere la storia esclusiva del luogo dove ha vissuto inizialmente il Generale, fino al 25 febbraio 2018, il Compendio Garibaldino di Caprera presenta la mostra dal titolo “Io l’Infinito […]

  

Tre sculture di Vincenzo Gemito. Tre studi dal vero in terracotta eccezionalmente esposti al Bargello di Firenze.

La Direzione del Museo Nazionale del Bargello  presenta un prestito eccezionale da parte di Intesa Sanpaolo, dalle Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, di sculture di Vincenzo Gemito. Fino all’8 aprile lo Scugnizzo, lo Studio dal vero (Moretto) e il Fiociniere, terrecotte realizzate dallo scultore napoletano intorno al 1870, sono  esposte a Firenze  nel Salone della Scultura del Cinquecento al Bargello, in un inedito accostamento tra terrecotte cinquecentesche e ottocentesche.  Si  offre l’opportunità di rileggere l’opera dello scultore napoletano alla luce delle suggestioni dei grandi maestri del Rinascimento. Il prestito celebra il centenario della donazione del Pescatoriello in […]

  

Mutina splendidissima. Modena, la città romana e la sua eredità. Una eccellentissima mostra storica al Foro Boario di Modena, per i 2200 anni, ne racconta la fondazione e la storia della città.

Ce ne vorrebbero tante di queste mostre che allargano lo sguardo sulla storia del territorio italiano, sulle origini delle città, sulla cultura romana che ci appartiene a pieno titolo. Altro che discorsi  astrusi  di certi politici che si fasciano la bocca di  immigrazione, allontanandosi dalle radici e dalle identità culturali e storiche.  Al Foro Boario di Modena  ecco la mostra  “Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità” a cura di Musei Civici di Modena e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bologna con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Regione Emilia Romagna, ed […]

  

I Rosai di G. Comi. Nel cinquantesimo della morte del poeta italiano. Lettura di un testo fondamentale della Poesia Italiana del Primo Novecento.

Esiste un fiore che più della rosa sia stato amato e coltivato, cantato da poeti e ammirato dagli artisti? Conosciuta fin dai tempi più antichi, la rosa è sbocciata in gioielli risalenti a molti millenni prima di Cristo, è fiorita negli affreschi dei palazzi di Crosso e delle ville di Pompei , secondo i miti antichi è il fiore di Venere alla cui nascita è stato presente, come si può ben mirare nel celebre quadro del Botticelli. Quando Girolamo Comi pubblica  nel ’21 “I rosai di qui”, è già nell’aria il clima del Decò, così da anticipare quello “stile  1925”, […]

  

La strage degli Innocenti. Il capolavoro di Guido Reni in mostra al Museo Archeologico di Aosta.

L’Assessore dell’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta ha inaugurato presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta, l’esposizione dedicata ad un capolavoro assoluto della storia dell’arte italiana: “La strage degli Innocenti di Guido Reni”. Il magistrale dipinto di Guido Reni (Bologna, 1575-1642), delle collezioni della Pinacoteca nazionale di Bologna, è il protagonista di una mostra-dossier di alto livello scientifico. “L’evento espositivo proposto al Museo Archeologico Regionale di Aosta – ha affermato l’Assessore all’Istruzione e Cultura Emily Rini – rappresenta un importante esempio di armonizzazione delle attività di valorizzazione dei beni storico-artistici pubblici ed è stato reso possibile grazie alla […]

  

Capriccio e Natura, l’Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Nei musei Civici di Macerata la bellezza nei secoli d’oro dell’arte tra ‘500 e ‘600.

Ecco una mostra di rilievo, italiana, che affronta l’arte fra secoli d’oro; ha per titolo “La mostra Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita”, coglie l’occasione del temporaneo trasferimento ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata per un ripensamento completo di quel cantiere e del suo ruolo nello svolgere artistico nelle Marche alla fine del XVI secolo. Dallo straordinario punto di osservazione maceratese la visuale si apre poi ad abbracciare la pluralità affascinante di presenze artistiche nell’intera regione fra Cinque e Seicento, illuminando […]

  

Paesaggio e Veduta. La mostra nel Palazzo Ducale dei Castromediano di Cavallino – Lecce. Una storia del paesaggio italiano.

La mostra “Paesaggio e Veduta. Dipinti da Palazzo Chigi in Ariccia e altre raccolte”, curata da Francesco Petrucci, Conservatore del Museo del Barocco romano di Palazzo Chigi in Ariccia, è promossa dal Comune di Cavallino-Lecce, grazie all’impegno del Consigliere delegato alla cultura On.le Gaetano Gorgoni.  Si pone in continuità ideale delle mostre Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia, Dipinti tra Rococò e Neoclassicismo da Palazzo Chigi in Ariccia e da altre raccolte, Ritratto e figura.Dipinti da Rubens a Cades, La collezione Amata da Bassano a Longhi, tenutesi a Cavallino negli anni 2012, 2013, 2014, 2015. Un programma denso, mirato e fortemente interessante, che […]

  

I Longobardi e la storia d’Italia. La mostra al MANN di Napoli.

Un grande evento internazionale. Nord e Sud Italia uniti per la più importante mostra mai realizzata sui Longobardi. La mostra è stata prima al Castello di Pavia, ora dal 15 dicembre 2017 e fino al 25 marzo al MANN di Napoli; ad aprile 2018 al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Devo confessarvi d’aver visto una mostra epocale. Pavia prima  è tornata capitale del “Regnum Longobardorum” e Napoli si fa adesso portavoce del ruolo fondamentale del Meridione nell’epopea degli “uomini dalla lunghe barbe” e nella mediazione culturale tra Mediterraneo e nord Europa. Una collaborazione internazionale a tre – Musei Civici di […]

  

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