VogliAMO tutto di Nanni Balestrini.Un omaggio del Comune di Ravenna a uno degli intellettuali più acuti del secondo Novecento.

A un mese dalla sua scomparsa, il Comune di Ravenna dedica un omaggio a Nanni Balestrini, uno dei maggiori intellettuali e artisti al centro dei cambiamenti culturali nazionali della seconda metà del novecento, attraverso un excursus nella sua produzione visiva degli anni Settanta e Ottanta. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna / Istituzione Biblioteca Classense in collaborazione con Ravenna Festival e la Fondazione Mudima di Milano, hanno  presentato presso la Sala del Mosaico della Biblioteca Classense di Ravenna, la mostra di Nanni Balestrini VogliAMO tutto, il secondo e nuovo capitolo del ciclo Ascoltare Bellezza 2019; mostra aperta fino al […]

  

Rodin – Giacometti tra mitologia ed eternità. La mostra alla Fondazione Pierre Giannada a Martigny.

                                                                                                                                                                       E’ la mostra dell’estate, viva, vitale, storica, esplosiva,  su due grandi nomi dell’arte del Novecento. Due grandissimi scultori.  Creata in partenariato tra il Musée Rodin e la Fondation Giacometti di Parigi, partendo dalle loro importanti collezioni, la mostra «Rodin-Giacometti» proposta alla Fondation Pierre Gianadda di Martigny ed aperta fino al 24  novembre  2019 è la prima a sottolineare, sondare e studiare i parallelismi, gli echi e le possibili derivazioni tra le opere dei due artisti, attraverso oltre 130 lavori selezionati con grande attenzione.  Nel 1984 la Fondation Gianadda espose Rodin. I bronzi più spettacolari, i marmi i disegni e […]

  

Achille Perilli e le geometrie impossibili. Una articolata mostra storica di un maestro del Gruppo Forma Uno (1947) aperta ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma.

Non poteva sfuggire  al mio calendario di recensioni  la mostra di Achille Perilli  che si tiene a Roma. D’altronde come storico gli sono stato vicino, nel presentargli sia delle mostre personali(Studio F 22 a Palazzolo Sull’Oglio)  che  l’averlo inserito in rassegne importanti che ho messo in piedi negli anni Novanta(Demoni & Meraviglie, Geometrie dell’universo, Les Couleurs de la memoire, ecc.)  e che lo hanno visto vicino a Bonalumi, Le Parc, Garcia Rossi, Demarco, Eugenio Carmi, Dorazio, Eielson, Keizo,  ecc. Dopo ‘Forma 1’, dopo la pittura degli anni Cinquanta, l’idea della geometria irrazionale è stata una direzione di lavoro. Questo tipo […]

  

Le mummie di Firenze e il viaggio verso l’immortalità. Reperti e oggetti in mostra nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Stefano Casciu, Direttore del Polo museale della Toscana, Maria Cristina Guidotti, Curatrice della Sezione “Museo Egizio” del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, e Eugenio Martera, CEO e Direttore Generale di Contemporanea progetti s.r.l., hanno inaugurato la mostra “Mummie. Viaggio verso l’immortalità”, realizzata da Contemporanea Progetti s.r.l., in esposizione negli spazi per mostre temporanee del Museo Archeologico Nazionale di Firenze fino al 2 febbraio 2020. Il progetto della mostra è nato nel 2000, da un’idea di Maria Cristina Guidotti, che ne è anche la curatrice scientifica, in occasione di uno studio sulle mummie della sezione “Museo Egizio” del Museo Archeologico Nazionale di […]

  

Il modello nero da Géricault à Matisse. Al Musée d’Orsay di Parigi in mostra l’affascinante iconografia che identifica la “negritudine”.

Con  un approccio veramente multidisciplinare, tra storia dell’arte e storia delle idee, questa mostra si concentra sulle problematiche estetiche, politiche, sociali e razziali, oltre che sull’immaginario sotteso alla rappresentazione delle figure nere nelle arti visive, dall’abolizione della schiavitù in Francia (1794) fino ai nostri giorni. Pur offrendo una prospettiva d’insieme, essa si sofferma in particolare su tre periodi cruciali: l’era dell’abolizione (1794-1848), il periodo della Nuova pittura fino alla scoperta, da parte di Matisse, del Rinascimento di Harlem e, infine, i primordi delle avanguardie novecentesche e le successive generazioni di artisti post-bellici e contemporanei. Organizzata in collaborazione con la Wallach […]

  

Balla, Boccioni e Depero. I Futuristi e il sogno della modernità in una mostra ai Musei civici di Domodossola.

I Musei Civici di Palazzo San Francesco hanno riaperto  i battenti con una grande mostra dedicata al Futurismo, per raccontare un’epoca d’oro della città di Domodossola, scaraventata nel pieno della logica futurista e coinvolta nell’immaginario della modernità. Ai piedi delle Alpi sono arrivati  oltre settanta capolavori di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Tullio Crali e tanti altri artisti in dialogo con le affascinanti sculture delle donne ossolane in abiti d’epoca, la prima macchina immatricolata nella Provincia di Novara e l’aeroplano dell’aviatore peruviano Geo Chávez che compì la mirabolante impresa della prima transvolata delle Alpi, sorvolando i cieli […]

  

Gli Assiri all’ombra del Vesuvio. Esaltante e suggestiva mostra al MANN di Napoli.

                                                                                                                                                      Un suggestivo percorso ad anello, che diviene un viaggio nella storia alla scoperta di una grande civiltà antica: se è quanto mai attuale il dibattito sulla tutela dei beni culturali in aree di crisi, la mostra “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio” visitabile  al MANN (Museo Archeologico  Nazionale di Napoli) fino  al prossimo 16 settembre  2019, punta simbolicamente i riflettori sulla regione dell’Assiria, che rappresentava la fascia territoriale dell’alto Tigri in corrispondenza della parte settentrionale dell’odierno Iraq.  Su quel lembo di terra, dall’Ottocento in poi, si concentrarono le ricerche di intellettuali ed antiquari, che gettarono le basi per la costituzione […]

  

La maniera italiana. Due maestri, il Bertoja e il Mirola, da Parma alle Corti d’Europa. La mostra al Labirinto del Masone è il preludio di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Sono due grandi maestri del secondo Cinquecento Emiliano, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja (1540-1573) e Girolamo Mirola (1530/35-1570), i protagonisti della mostra al Labirinto della Masone aperta al pubblico fino al 30 luglio 2019. Due artisti eccezionali e misteriosi che contribuirono, insieme a Correggio e Parmigianino, loro illustri predecessori, a fare del Cinquecento parmense uno dei capitoli più raffinati e significativi dell’arte di tutti i tempi. L’esposizione, intitolata “La Maniera Emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa”, vede per la prima volta riunite una settantina di opere, il nucleo pressoché completo dei lavori noti dei due artisti. Disegni, dipinti, […]

  

Pino Pascali e la sua straordinaria storia artistica in mostra a Venezia-Palazzo Cavanis in occasione della 58.ma Esposizione Internazionale d’Arte.

                                                                                                                                In occasione della 58. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia curata da Ralph Rugoff la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare presenta “Pino Pascali – Dall’Immagine alla Forma”, una mostra che, a cinquant’anni dalla scomparsa dell’artista – tra i massimi protagonisti della Pop Art e dell’Arte Povera italiana – propone una lettura inedita e sorprendente della sua produzione, accostando l’indagine fotografica a quella scultorea e filmica. Pino Pascali e la fotografia: una nuova indagine sull’opera dell’artista grazie al ritrovamento di 160 scatti stampati tra il 1964 e il 1965, a Napoli e a Roma. Ora in […]

  

Mokhtar Jelassi espone al Plus Berlin di Berlino il capitolo della sua nuova arte che è folgorante estetica e novella babilonia di riflessioni.

                                                                                                                                              Nuovo capitolo artistico di Mokhtar Jelassi l’artista italo-tunisino  che si rivelato da qualche tempo un vero prodigio capace di raccontare nell’arte contemporanea coincidenze e incidenze pop nuove e aperte a una squillante babilonia di riflessioni.  Il nuovo capitolo, la mostra che ha per titolo “Pagine di un atlante del contemporaneo”, visitabile fino al 22 novembre 2019,  si inserisce in un progetto -da me voluto e portato avanti- che si tiene da qualche decennio a Berlino  e ha per nome “Strade d’Europa”; progetto che si campiona  d’essere, in una città come Berlino, cuore d’Europa, lo specchio di un’arte  di frontiera, […]

  

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