In Arte si sfonda solo se ricchi? Molti lo chiedono, risultati lo attestano in parte, ma in arte conta di più ricerca, novità, cultura, etica, ampie vedute e supporto morale.

Fino agli anni Settanta del Novecento in arte  sfondavano artisti di ogni ceto sociale.  Dagli anni Ottanta in poi s’è fatta strada l’idea che in arte si sfonda solo se si appartiene a una certa estrazione sociale e finanziaria.  Ma per diventare artisti, molti si chiedono se contano   molto i  soldi da investire nella propria carriera. È questa una domanda che da sempre incombe sul variegato mondo  dell’arte, un universo in cui il denaro è sempre stato  linfa significante  e che si attesta tra  grandi aste,  mercanti e contratti, amicizie con la critica che conta, offerte milionarie e ricchi mecenati.  […]

  

Una Renzeide al cubo. Le vignette su Renzi esposte al Museo della satira di Forte dei Marmi.

Una mostra che ci mancava. E gli italiani in fila per non perdersi nessun frammento. Oggi per fortuna è stata messa in atto a  Forte dei Marmi, al Museo della satira. E visto che nel passato qui  sono passati i condottieri della politica italiana con mostre analoghe, tipo ‘Craxeide’, ‘Berlusconeide’, ‘Napolitaneide’, questa in corso dal titolo “Renzeide” celebra il premier “social” che non ama la satira e l’ironia sui social quando c’è di mezzo lui. E’ successo che taluni  fra i più celebri disegnatori satirici italiani hanno preso di mira il presidente-segretario del PD. Ne è nata una “Renzeide”, ovvero […]

  

L’Arte Povera in mostra al Pompidou di Parigi. Un movimento che sulla fine degli anni Sessanta rivoluzionò l’arte e l’estetica del bello.

Mi  sono detto, certe mostre non le trovi in Italia  e sei costretto a girare l’Europa per leggerle.  E’ il caso di questa mostra storica  dal titolo “L’Arte Povera, ieri e oggi” che in chiave pluridisciplinare (arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi  presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti  per  i 50 anni del movimento che ricorrono l’anno prossimo(1967-2017). L’Arte Povera è stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una società organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato  al recupero dell’azione, del contingente, dell’archetipo come sola possibilità […]

  

Il “Garage Gorky” di Mosca scalda i motori per il Centenario della Rivoluzione d’Ottobre(1917-2017). Nasce la Prima Triennale di Dasha Zhukova.

A Mosca era nato nel 2015 il Garage Gorky della Zhukova. La miliardaria russa aveva aperto  ufficialmente un museo di permanente   avanguardia, e di ciò ne avevamo  dato già notizia nella nostra rubrica nel giugno 2015, con un ampio servizio. Il garage-museo della Zhukova, meglio detto “Garage Gorky”, ha cinque gallerie, un auditorium, spazi educativi e foresteria. Commissionato da Garage ovvero dalla  fondatrice Dasha Zhukova compagna del miliardario  Roman Abramovich, il museo di 5.400 metri quadrati offre tre livelli di spazio aperto. Ora mentre “Manifesta” a Zurigo festeggia l’arte russa ( ne parleremo in rubrica domani 24 giugno ) e […]

  

La Statale di Milano svende i suoi spazi alla Moda. Una vergogna oltremisura chiudere i portoni agli studenti in periodo esami.

Cos’è la Cultura? Cos’è lo studio? Hanno ancora senso queste domande in Italia?  E se si, l’Università italiana sforna ancora Cultura, sapere, ricerca e altro? Dico questo perché la decadenza, di cui si parla tanto e della quale se ne percepisce lo spessore sempre più evidente, la  si rileva  anche da queste pressanti considerazioni e soprattutto dalle spallucce di Istituzioni preposte al sapere, alla cultura e alla ricerca. Ebbene l’Università Statale di Milano pare da qualche tempo rincorrere più la moda, l’happening, la trovata, il divertimento,  che la sua funzione primaria per la quale vive ed è nata. La Moda […]

  

La Sharia è già in Italia. Va messa al bando con una legge. E’ contro la Costituzione e il diritto italiano.

Sono ancora tutti lì i soloni della politica, ad iniziare da Renzi fino alla Boldrini, a battersi il petto perché il nostro giornale ha dato ai lettori il “Mein Kampf”, il breviario di Hitler.  Certi  signori politici non amano leggere, io per la verità quel breviario l’ho letto più volte così come più volte ho letto “il diario di Anna Frank”. Eppoi il nostro direttore Sallusti  ne ha ben spiegato l’intento, nonostante da più parti si sianostracciate le vesti. C’è di più. Si spaventano che quel libro circoli in Italia. Non sanno che quel libro circola in Germania da tutte […]

  

CONTEMPORANeapolis. Itinerario d’arte nei luoghi del contemporaneo. Museo Nitsch, Metro Art ANM – Stazioni Toledo e Dante, museo MADRE. Un esempio di come vivere l’arte contemporanea.

Si dibatte da tempo su come vivere e far vivere l’arte contemporanea, su come far vivere i Musei, su come articolare e comunicare gli eventi dell’arte del nostro tempo. Ecco un modo originale, forte, sistemico, mirato, temporale, internazionale, di portarsi attorno e dentro la questione. Napoli e la sua intellettualità, e principalmente il MADRE,  hanno trovato materia e management da “Innovation”. Lunedì 13 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 14.00, i Servizi Educativi del MADRE propongono CONTEMPORANeapolis, un itinerario gratuito alla scoperta dei luoghi del contemporaneo disseminati nel centro antico della città di Napoli. Il tour, realizzato in collaborazione con […]

  

“DIFFUSA.VESTIRE I LUOGHI”. A Carpi (Modena) quattro luoghi simbolo vestiti dalle installazioni ambientali di significativi artisti italiani.

Una mostra racconta le specificità di Carpi, fulcro di uno tra i più importanti distretti tessili italiani, grazie alle installazioni ambientali di Giuseppe De Mattia(Bari 1980), Teresa Giannico (Bari 1985), Francesco Pedrini (Bergamo 1973) e Fabio Sandri (Valdagno-Vicenza 1964), poste in quattro luoghi simbolo della città. Fino  al 18 settembre 2016 il centro storico di Carpi (Modena) diventa museo a cielo aperto in occasione di “Diffusa. Vestire i luoghi”, mostra che racconta attraverso quattro interventi artistici in altrettanti luoghi simbolici, il carattere della città e le sue specificità. Con particolare riferimento al rapporto con il comparto della moda, nel rispetto […]

  

“1946.L’anno della svolta”. I 70 anni della Repubblica Italiana (1946-2016) celebrati con una mostra a Palazzo Montecitorio a Roma nella Sala della Lupa.

Con la riapertura della “Sala della Lupa”  e in virtù del fatto che proprio in questa sala fu proclamato il Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, ecco il Presidente della Repubblica inaugurare  la Mostra intitolata “1946. L’anno della svolta. Le donne al voto.”, allestita in questa Sala nel 70° anniversario della nascita della Repubblica e della prima partecipazione delle donne italiane al voto.                               La coincidenza è felice, perché  a 70 anni dal voto popolare che fece dell’Italia una Repubblica, si riaprono le porte della Sala […]

  

Restaurata la Sala della Lupa in Palazzo Montecitorio a Roma. Torna a vivere un capolavoro. Il 31 maggio la riapertura al pubblico.

                                             Il Patrimonio Artistico Italiano vede tornare a vivere “la Sala della Lupa”, l’ambiente più ampio dell’ala berniniana  della Camera dei Deputati  – sala così chiamata per la presenza di una grande riproduzione bronzea della Lupa Capitolina – teatro anche di  grandi eventi  parlamentari che hanno segnato la storia dell’Italia, specie da quando Palazzo Montecitorio è divenuto sede della Camera dei deputati, quindi  luogo di riunioni e, nel 1924, fu una delle sale nelle quali si ritirarono per protesta i deputati aventiniani dopo la scomparsa di Giacomo Matteotti. L’attuale sede della Camera dei Deputati sorge sull’area già occupata dal cinquecentesco […]

  

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