Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari. La mostra dislocata su tre sedi(Novara, Vercelli, Varallo Sesia)in Piemonte.

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Finalmente una grande mostra su Gaudenzio Ferrari, un artista che nel Cinquecento venne ritenuto da Giovanni Paolo Lomazzo –insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano– uno dei sette “Governatori” nel “Tempio della Pittura”. La mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” coinvolgerà, fino  al 1 luglio 2018, tre città del Piemonte – Novara (Castello), Vercelli (L’Arca) e Varallo Sesia (Pinacoteca e Sacro Monte) – estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro. Per la sede di Varallo è prevista la […]

  

Il nudo in arte crea pruderie. Dopo gli iraniani, ora i russi coprono il David di Michelangelo.

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                                                                                                                    Non c’è stato solo lo scandalo delle famosissime statue di epoca greco-romana dei Musei della capitale coperte per volontà del presidente iraniano Hassam Rohani in seguito alla sua visita in Italia; pruderie che l’Islam sciita e sunnita si porta dietro con la sharia. La notizia allora fece il giro del mondo e sconvolse sia i comuni cittadini che gli intellettuali e il mondo accademico. Adesso ascoltate bene cosa è successo in Russia. Un gruppo di cittadini di San Pietroburgo ha chiesto di coprire una copia plastica del David di Michelangelo esposta accanto alla chiesa luterana di Sant’Anna, in occasione […]

  

Pontormo e Rosso. Palazzo Strozzi a Firenze celebra, con una grande mostra, i due massimi protagonisti della “maniera moderna”, che hanno reso sfolgorante la prima metà del ’500.

Un evento irripetibile, unico, che vede riuniti per la prima volta i capolavori assoluti dei due artisti, Jacopo Carucci conosciuto come Jacopo da Pontormo (1494-1557) e Giovan Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino (1495-1540), provenienti dall’Italia e dall’estero, molti dei quali restaurati per l’occasione. Ipittori più anticonformisti e spregiudicati fra i protagonisti del nuovo modo di intendere l’arte in quella stagione del Cinquecento italiano che Giorgio Vasari chiama “maniera moderna”. Una rassegna che rappresenta anche un viaggio attraverso le viteparallele di questiartisti “gemelli diversi” che alla fine del loro percorso arriveranno a un riavvicinamento. Pontormo e Rosso, che hanno reso […]

  

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