I favolosi anni ’60 e ’70 a Milano in mostra a Roma all’Auditorium Conciliazione

A Roma, all’Auditorium Conciliazione, aperta al pubblico fino al 20 novembre 2022 una grande mostra dedicata alla straordinaria stagione dell’arte a Milano tra gli anni Sessanta e Settanta del Ventesimo secolo, “I Favolosi anni 60 e 70 a Milano”, un momento di splendido fervore che ha dato vita a una vera e propria rivoluzione delle visioni e delle forme espressive in cui l’opera d’arte si è trasformata radicalmente nel suo assetto teorico e nella sua natura fisica.  La mostra è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, ed è realizzata da Poema in collaborazione con […]

  

Valerio Adami tra Nuova Figurazione e arte Pop alla Dep Art di Milano.

Attraverso 28 opere scelte fra tele recenti di grande formato e opere degli anni ’70, la retrospettiva, visitabile fino al 14 aprile 2022, documenta la vitalità della ricerca visiva di  Valerio Adami un protagonista dell’arte italiana ed europea. La mostra voluta dalla Dep Art Gallery include una selezione di opere, viaggi, ritratti, miti greci, rappresentative di diversi momenti della ricerca di Valerio Adami, attivo già dalla fine degli anni Cinquanta nell’ambito di quella vasta tendenza artistica denominata Nuova Figurazione che, sulle ceneri dell’Informale, trovò i suoi fulcri di elaborazione in Inghilterra e negli Stati Uniti, fino a farsi largo per […]

  

Valerio Adami e le linee di vita. Una mostra al Museo Cocteau di Mentone incornicia brillantemente un maestro dell’arte figurale e narrativa italiana.

Il Museo Cocteau invita fino al 5 novembre 2018 il pubblico internazionale ad un viaggio intorno all’opera del pittore Valerio Adami, figura di chiara fama dell’arte italiana e internazionale e interprete acuto della nuova immagine figurale  italiana. Dopo essere stato in pressochè tutte le nazioni del mondo, in Francia rimane famosa la sua mostra al Centre Pompidou, Adami espone, primo tra gli italiani qui nella città di frontiera, i suoi acrilici, quasi tutti di grandi formati, insieme a disegni e fotografie, al piano principale del Musèe Cocteau, sul mare, in pieno centro cittadino, ovvero in quello spazio museale più grande […]

  

Adami, Del Pezzo, Schifano e Tadini 50 anni dopo. Una storica mostra alla Fondazione Marconi di Milano. Si fa luce sulla stagione d’oro degli Anni Sessanta.

“Per la presentazione di questa mostra avevamo realizzato una scatola contenente quattro immagini dei quadri riprodotte su un cartoncino tagliato a puzzle. L’idea era di fare una comunicazione forte, anche provocatoria per attirare l’attenzione, per far venir voglia di ‘vedere’ le opere.” Così annuncia la mostra Marconi della Fondazione Marconi, lo storico gallerista ha segnato le stagioni più felici dell’arte italiana. La prima esposizione di Studio Marconi, inaugurata l’11 novembre 1965 di Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Mario Schifano ed Emilio Tadini, viene oggi riproposta nella sede della Fondazione Marconi in una versione “aggiornata”. L’obiettivo è non solo quello di […]

  

Festeggiamenti per i 50 anni dallo Studio Marconi alla Fondazione Marconi(1965-2015).

Giorgio Marconi celebra 50 anni di attività con una collettiva di 22 dei molti artisti che, nel corso degli anni, hanno esposto il loro lavoro nello storico Studio Marconi, suo primo spazio espositivo in via Tadino 15, inaugurato nel 1965 e diventato in poco tempo uno dei punti di riferimento dell’attività artistica milanese. Nel corso della sua lunga attività lo Studio Marconi ha ospitato più di un centinaio di artisti che Giorgio Marconi ha scelto non solo tra le varie tendenze del momento, ma cercando di individuare le personalità e i valori che gli sono sembrati più rappresentativi del suo […]

  

La ripetizione differente. Una mostra storica e di svolta alla Fondazione Marconi di Milano.

 Lode alla Fondazione Marconi perchè ripropone al pubblico una rassegna tenutasi quarant’anni fa negli spazi dello storico Studio Marconi di via Tadino, costituito nel 1965, e ora sede della Fondazione; ha per titolo “La ripetizione differente” e fu curata dal collega Renato Barilli nel 1974. Il titolo era tratto da un saggio del filosofo francese Gilles Deleuze, ma in sostanza segnava un netto anticipo di quello che si sarebbe detto il “postmoderno”, o con termini più legati al mondo dell’arte, “citazionismo”, mode rétro, retour à. La citazione è stata definita da Antoine Compagnon come “la più potente figura postmoderna”. Citare […]

  

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