Il giapponese Tetsuro Shimizu vive la pittura come via allo Zen. Una mostra alla Galleria Antonio Battaglia di Milano presenta le ultime opere aniconiche.

7c08834c-89dd-4570-ab5b-1423f62252a2untitledCopertina-catalogo-Tetsuro-Shimizu-300x284Tetsuro_Shimizu,_Barlume_T-1,_2016,_olio_su_tela,_60_x_52_cmimagesVYPTU6BFT__Shimizu,_Anelito_T-2,_2016,_olio_su_tela,_60_x_52_cm

La Galleria Antonio Battaglia di Milano, attiva nel quartiere di Brera, ha inaugurato la prima personale in galleria dell’artista giapponese Tetsuro Shimizu (Tokyo, 1958). In mostra tutte opere pensate per lo spazio che l’artista ha realizzato negli ultimi due anni, lavorando anche su una maquette in scala della galleria. Per interderci calza a proposito la frase di apertura del testo che lo presenta in  catalogo, è una frase di Eraclito (DK54) che dice: “  L’armonia nascosta vale di più di quella che appare”. Shimizu lavora da sempre sulla costruzione del quadro con la sagomatura della tela con telai da lui […]

  

Giuliano Giuman trionfa con il suo “Amor doppio” in mostra a Palazzo Graziani Baglioni di Torgiano-Perugia.

20180803164659_img_856f7giuliano_giuman4-600x4003-1-600x400POSSIAMOTUTTI E DUE UNO (1)-22-1-600x400amor-doppio

Ho seguito negli anni passo passo il lavoro artistico di Giuliano Giuman, da quando esponeva ed era appoggiato a Milano dalla storica galleria Arte Centro in Via Brera diretta da Fiorella La Lumia, donna illuminata e gallerista di chiara fama. Bene da quegli anni Settanta/Ottanta  Giuliano Giuman  non solo ha innervato nel suo lavoro tutti gli splendori del suo fare informale, ma perseguendo anche una sua unica e virtuosa ricerca  soprattutto sul versante dei materiali. Eccoci dunque a questa recente mostra in corso a Palazzo Graziani Baglioni a Torgiano- Perugia, aperta fino al 6 gennaio 2019,  dal titolo “Amore doppio”, […]

  

Riflessioni sul Natale. Ecco il Natale in Puglia con ben sette presepi viventi da non perdere.

3-tricase-presepe-vivente-2014-cometapresepe_vivente_di_tricasepresepe-vivente-lecce-specchia-salentoPRESEPE-MOTTOLA_ARCHIVIO_01-Copiapresepe_pezze_di_grecopresepe_vivente_tra_i_trulli_di_alberobellonatale_in_contea_castropresepe_vivente_a_caprarica_di_lecce

Presepi viventi, segno certo della cristianità e al di là di ogni gioco, canto (penso alla Bella Ciao cantata alla festa di Natale alle Elementari De Amicis di Napoli su cui deve intervenire il Ministro Bussetti o ancora alla Bella Ciao cantata nel coro di Natale in una parrocchia a Bologna)   e parole sull’accoglienza di cui si blatera in questi giorni. Ben oltre il cattivo, cattivissimo esempio del parroco pistoiese don Paolo Farinella o del vescovo di Lecce, Seccia che insiste sull’accoglienza tanto che nella benedizione del Bambinello posto nel Presepe di Piazza Duomo a Lecce ha avuto la sfacciataggine […]

  

Robert Mapplethorpe.Coreografia per una mostra al Museo Madre di Napoli fra fotografia e performer. Si illuminano teatralmente esibizioni, sguardi ed erotismo.

1_Phillip_1979_Copyright Robert Mapplethorpe Foundation_Used by permissionMapplethorpe FN 96.4362DH 6/6/004_ThomasAndDovanna_1986_Copyright Robert Mapplethorpe Foundation_Used by permission (2)madre-napoli_robert-mapplethorpe_7-1400x9333_WhiteGauze_1984_Copyright Robert Mapplethorpe Foundation_Used by permissionmadre-napoli_robert-mapplethorpe_6-1400x933madre-napoli_robert-mapplethorpe_5-1400x933madre-napoli_robert-mapplethorpe_5.1-1400x933

Coreografia per una mostra / Choreography for an Exhibition, aperta fino all’8 aprile 2019 al MADRE di Napoli si concentra in modo inedito sull’intima matrice performativa della pratica fotografica di Mapplethorpe, sviluppata, nel concetto e nella struttura di questa mostra, come un possibile confronto fra l’azione del “fotografare” in studio (nell’implicazione autore / soggetto / spettatore) e del “performare” sulla scena (nell’analoga implicazione performer / coreografo / pubblico). Questa “coreografia” espositiva si articola in tre sezioni fra loro connesse. All’inizio un’Ouverture, nella sala d’ingresso e nelle due sale attigue, che ridisegnano lo spazio-tempo del museo infondendogli un’ispirazione teatrale, tesa nel gioco di sguardi fra le due “muse” mapplethorpiane, femminile e maschile, Patti Smith e Samuel Wagstaff Jr. A seguire, nelle cinque sale iniziali e nelle […]

  

Mauro Staccioli e la poetica dei contesti. A Milano una mostra allo Storico Liceo Artistico Statale di Brera lo ricorda e lo vive come uno degli scultori italiani più innovativi del secondo dopoguerra.

Mauro-Staccioli-2Mauro-Staccioli-Roma-2011-corten-galleria-Il-Ponte-Firenzeimages11images66images34images2200940-volterra1-850x426imagesSchermata_2018_01_12_alle_13.09.48Biografia-dell-autore-Mau

La prima volta che ebbi modo di conoscere il lavoro di Staccioli è stato  nel 1974, in occasione della mostra a Milano “Presenze e tendenze nella giovane arte italiana” alla Biennale di Milano al Palazzo della Permanente; mostra divisa in dieci sezioni e Mauro Staccioli vi figurava accanto ad Adami, Dangelo, Del Pezzo, Nespolo, Plessi, Pozzati, Trubbiani, Baratella, Umberto Mariani, Isgrò, Carrino, Paradiso, Pardi, Coletta, Marchese, Aricò, Barbanti, Colombo, Bonalumi, Castellani, Pinelli, Verna, Matino, e altri ancora. Poi il suo percorso artistico, umile, colto, profondo, geometrico e razionale, minimale, monumentale pur sfuggendo all’effetto tutto effimero  del monumentalismo, innervato sulle direzioni […]

  

Il Presepe di Londonio in mostra a Palazzo Pirelli-Milano, sede del Consiglio Regionale Lombardia. 60 personaggi ritrovati e realizzati da uno dei più importanti artisti lombardi del Settecento.

Francesco-Londonio-Presepe-10-665x3862018.190.019_MBP_031852018.190.007_MBP_031802018.190.010_MBP_031902018.190.014_MBP_031952018.190.021_MBP_032002018.190.001_MBP_03171Presepe+Londonio,+pastore+con+pecorelle

Torna, come da tradizione per le festività natalizie, l’esposizione di un presepe nel grattacielo sede del Consiglio Regionale della Lombardia. Finalmente la politica dà un segnale forte alla nostra cultura e alle nostre tradizioni. Dal 14 dicembre 2018 al 10 gennaio 2019, il  Consiglio regionale Lombardia, in collaborazione con il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, Associazione Consiglieri e AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, presenta nello spazio eventi di Palazzo Pirelli a Milano uno dei capolavori d’arte sacra del XVIII secolo, appartenente al patrimonio della città e della regione. “Il presepe – […]

  

Giulio Paolini con il “Del bello ideale”. Tra i maggiori esponenti dell’arte concettuale italiana in mostra alla Fondazione Carriero di Milano.

9.-Giulio-Paolini-Mimesi-1975-590x43612. Giulia Paolini, Ritratto dell'artista.1980, parte1.jpg.foto.rmediumpaolini-giulio-milano-6-473x590paolini-giulio-milano-3-466x59083717-6_Giulio_Paolini_Et_quid_amabo_1969-70paolini-giulio-milano-5-456x590paolini-giulio-milano-4-477x590paolini-giulio-milano-9-460x590

“L’opera preesiste all’intervento dell’artista, che è il primo a poterla contemplare”così osserva  Giulio Paolini. Fino al 10 febbraio 2019 la Fondazione Carriero presenta la mostra “Giulio Paolini. Del bello ideale”,  dedicata a uno dei massimi esponenti dell’arte concettuale, con interventi della scenografa Margherita Palli, organizzata in stretta collaborazione con l’artista. Dopo la mostra “Sol LeWitt. Between the Lines” dedicata all’esplorazione dei confini dell’artista americano in relazione all’architettura, la Fondazione Carriero prosegue il suo percorso di indagine e approfondimento dell’arte concettuale analizzando l’opera di Giulio Paolini, suo indiscusso pioniere nel nostro Paese. Attraverso una nutrita selezione di lavori, scelti e allestiti dal curatore insieme all’artista torinese, “Del bello ideale” ripercorre l’intero arco dei suoi 57 anni di carriera, […]

  

Armando Marrocco, artista concettuale, vero sciamano dell’arte contemporanea. In mostra alla Galleria Vigato di Alessandria sue opere che attraversano tutti i movimenti del secondo Novecento.

Marrocco_A_52x365cm_1980_tmsucartone_rottasudsudest-226x300Marrocco_A_leportedeldestino_1976_tmsutavola_sdMarrocco_A_lisoladelcavaliereardente_435x435cm_1973_sd-300x300cavalieri-ardentixMarrocco_A_250x270cm_1978_tmsutela_X_Michetti-300x278

La mostra di Armando Marrocco (Galatina-Lecce 1939),  artista illustrissimo  e di chiara fama  come amo definirlo, in corso alla Galleria Vigato-Arte Contemporanea di Alessandria, sempre attenta nella scelta delle figure dell’arte contemporanea da proporre lascia vivere  sensibilmente lo spaccato di una storia quale quella di Armando Marrocco che giovanissimo è giunto a Milano nei primissimi anni ’60 del Novecento trovandosi così coinvolto nei più importanti movimenti artistici dell’epoca. La mostra, aperta fino all’8 dicembre 2018   si tiene con il patrocinio della Città di Alessandria e di “850 anni Alessandria”(1168-2018),esposizione sicuramente “storica” -aggettivo da sottolineare-  perchè riunisce opere ed esemplari  delle […]

  

Eva Jospin e la foresta incantata. A Palazzo dei Diamanti di Ferrara l’artista francese con una illuminante lezione sull’ambiente. Arte e poesia della natura.

eva-jospin-offside-1-150x150OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERAimmagini.quotidiano.netCarte-blanche-Eva-Jospin51OLYMPUS DIGITAL CAMERAOLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un’interprete della scena artistica francese, Eva Jospin, è protagonista del secondo appuntamento della rassegna d’arte contemporanea Offside. Sous-bois è il titolo della mostra, aperta a Palazzo dei Diamanti fino  al 6 gennaio 2019, in contemporanea con l’esposizione “Courbet e la natura”. In omaggio al maestro francese e al suo ritorno in Italia, Eva Jospin propone un viaggio nell’universo oscuro e incantato dei boschi, delle fonti e delle grotte, motivi ricorrenti anche nella ricerca courbettiana.L’intento del progetto Offside è appunto quello di offrire uno sguardo contemporaneo sulle tematiche al centro delle esposizioni dedicate ad artisti e movimenti storicizzati e, al contempo, […]

  

Valerio Berruti e la storia di Nina. Una mostra, un film d’artista e una favola dolce nella Chiesa di San Domenico ad Alba(Cuneo). Una spettacolare storia di libertà.

berrutiL-950x684LA-STORIA-DI-NINA-VALERIO-BERRUTI-FOTO-TINO-GERBALDOE-678x3813298d820-c98d-11e8-90b3-d174bb6c7698_UGGTFJ7D7712-U11206698980896AB-U1120669898089QHE-1400x788@LaStampa.it82041-Valerio_Berruti_La_giostra_di_Ninaimg-4456-1537961607img-4289-1537961442schermata-2018-09-27-alle-16-50-22-1538059877img-4259-jpg-1537961363

La meravigliosa chiesa medievale di San Domenico di Alba nel corso della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba torna ad essere un luogo dedicato all’arte contemporanea. E’ stato  Valerio Berruti – che già nel 2011 ha esposto nella chiesa albese l’installazione site specific “La rivoluzione terrestre” – a presentare, nel periodo in cui la città di Alba diventa meta di un turismo internazionale, il suo ultimo progetto artistico. Berruti è un artista noto per le sue immagini essenziali ispirate al mondo sospeso dell’infanzia, il momento della vita in cui tutto deve ancora avvenire. L’artista utilizza diverse tecniche dall’affresco alla scultura passando per la […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2019