Coşkun Aşar. Blackout. Un reportage fotografico del fotografo turco. Un romanzo visivo sul lato oscuro di Istanbul.

Il nuovo anno si apre per la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi (Ancona)  con un importante accordo siglato con il Comune di Senigallia: un protocollo d’intesa per cui Senigallia Città della Fotografia per i prossimi cinque anni darà in deposito temporaneo alla Fondazione alcuni nuclei di opere fotografiche appartenenti alla Civica Raccolta. Nel 2021 il protagonista sarà il fotografo turco Coşkun Aşar con una selezione di scatti della serie fotografica Blackout – The dark side of Istanbul che fanno parte dell’omonima pubblicazione, un romanzo visivo del lato oscuro della città turca; la mostra visitabile fino al 30 novembre 2021. Coşkun Aşar, esponente della […]

  

Il vescovo di Ratisbona Rudolf Voderholzer mette in guardia i cristiani dall’Islam:“Solo falsi cristiani dialogano con l’Islam”.

“Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava”, disse Benedetto XVI nella Lectio magistralis di Ratisbona del 2006, citando  Manuele II Paleologo, e  scatenando la furia dei musulmani. Il vescovo Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, in Turchia, fu assassinato nel 2010 -esattamente 10 anni fa-  dal suo autista al grido di “Allahu Akbar”, mentre tagliava la gola al  vescovo  che era nato a Milano nel 1947. Al processo, l’assassino dichiarò che il vescovo era un […]

  

Erdogan vuole che l’ex basilica di Santa Sofia a Istanbul torni ad essere una moschea. Dal Vaticano a Mosca e a Washington: tutti contro Erdogan per questo insulto alla cristianità.

Santa Sofia, o come la chiamano i turchi, Ayasofya, è il simbolo di Istanbul. Fu edificata da Giustiniano, tra il 532 e 537, ed è un meraviglioso esempio d’arte bizantina. Tra il 1204 e il 1261, Santa Sofia fu sede papale. Nel 1453, sotto la dominazione dell’Imperio Ottomano, venne adibita a moschea. Gli ottomani dotarono la chiesa di quattro minareti, una scuola teologica e una mensa pubblico. Nel 1935, Atatürk trasformò il tempio in un museo.  Adesso la cristinità di tutto il mondo è in subbuglio, mentre Papa Bergoglio non c’è giorno che non faccia la predica televisiva sull’accoglienza ai migranti.  Lo Hürriyet Daily […]

  

L’artista Bansky contro Erdogan e la censura turca. A New York/ Manhattan il murales per l’artista Zehra Doğan incarcerata dal dittatore .

Il presidente turco Erdogan dittatore islamico ha la censura e l’incarceramento facile. Infatti, la Turchia degli ultimi anni, in particolare quella del dopo fallito colpo di stato del luglio 2016, ha  visto moltiplicarsi i processi e gli arresti di giornalisti, scrittori, politici dell’opposizione e persino di docenti  universitari. Per non parlare delle misure di Ankara a sfavore della libertà di informazione ed espressione, che mirano a isolare il paese e a convertirlo in un nuovo impero ottomano, reazionario e oscurantista. Tra le ultime, il blocco dell’accesso a Wikipedia, voluto dal governo lo scorso anno, contro il quale la più grande enciclopedia […]

  

Memoria per il genocidio degli Armeni (24 aprile 1915), ad opera dell’Impero Ottomano. I cristiani subirono il primo genocidio del XX secolo. Un ricordo bruciante.

Il genocidio degli Armeni è  stato il primo dei genocidi che si sono verificati nel secolo XX. Tutto accadeva il 24 aprile del 1915, ben centotre anni fa, ed esattamente a Costantinopoli. E  ancora oggi  il 24 aprile milioni di armeni in tutto il mondo hanno ricordato  il Medz Yeghern, il Grande Crimine, è il giorno della memoria del genocidio che il loro popolo ha subito quasi un secolo fa. Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 iniziò lo sterminio degli armeni perpetrato dai “Giovani Turchi”. Intellettuali, artisti, preti, banchieri e deputati furono prelevati dalle loro case […]

  

Il Colosseo si colora di rosso, stasera, per il martirio dei cristiani oggi nel mondo.

Questa sera, 24 febbraio 2018,  il Colosseo si colora di rosso per ricordare il martirio dei cristiani nel mondo;  e badate bene non quello di secoli fa, ma quello di oggi. Come scrive il Rapporto di Aiuto alla Chiesa che soffre, qui sintetizzato  dal Servizio Informazione Religiosa. La persecuzione dei cristiani è più grave oggi che il qualsiasi altro periodo storico. Non soltanto, infatti, i cristiani sono più perseguitati di qualsiasi altro gruppo religioso, ma un numero crescente di loro sta sperimentando le peggiori forme di persecuzione. Conseguenze dirette di questa grave condizione sono “l’esodo, la destabilizzazione e la perdita […]

  

La sharia cancella i nudi in Turchia. Vistosa contestazione per una mostra d’arte contemporanea nell’era di Erdogan.

Il Medioevo è piombato in Turchia nell’era di Erdogan. Quella che era la Turchia laica messa in piedi da Ataturk ormai non c’è più. Ne è prova l’esposizione “La porta si apre a chi bussa” (“Kapı çalana açılır”) organizzata presso la villa del principe Abdülmecid II (sulla sponda asiatica del Bosforo), esattamente il  22 ottobre 2017, e prontamente   interrotta a causa di  una violenta irruzione.  E’ successo che nel corso della mostra, realizzata in parallelo alla 15esima Biennale di Istanbul, alcune persone siano entrate nel palazzo urlando: “è questa la laicità?”; e ancora : “il Paese è arrivato a questo […]

  

Islamica. La scuola in Turchia sotto Erdogan. Da quest’anno la scuola insegna sottomissione delle donne e jihad.

Da pochi giorni  è iniziato l’anno scolastico in Turchia  ed  Erdogan,  capo della stato, anzi dittatore islamico, ha voluto la riforma scolastica, e dunque nuovi programmi di insegnamento e nuovi libri di testo. Pensate che i nuovi libri di testo di impronta islamica, anzi imbevuti di Corano fino al collo,  hanno cancellato  ogni riferimento a Charles Darwin e alla teoria dell’evoluzione, mentre è stata inserita una nuova “educazione jihadista dei valori”. Povera rivoluzione di Ataturk, considerato ai tempi padre della patria, con la laicizzazione dello stato turco. Mi preme qui ricordare che  il 29 ottobre 1923 era nata ufficialmente la Repubblica […]

  

Erdogan colpisce l’arte “politica” in Turchia. Il dittatore-sultano fa condannare la pittrice Zehra Doğan a tre anni di carcere per aver illustrato un attacco contro i curdi.

Erdogan, è bene che lo sappiano tutti, è uno spietato tiranno sultano che ha impiantato in quella che era la moderna Turchia di Ataturk  un regime islamico dittatoriale, colpendo tutte le libertà e vietando così di fatto ogni possibile ingresso della Turchia nell’Europa.   Zehra Doğan è una pittrice e giornalista turca di origine curda che è stata condannata a 2 anni, nove mesi e 22 giorni di carcere per aver realizzato un dipinto che raffigurava la distruzione causata dalle forze di sicurezza turche nel quartiere Nusaybin, della provincia di Mardin, una regione curda in Turchia. La sentenza è stata emessa […]

  

La Turchia sotterra la cultura. Il Paese lascia “Creative Europe”, il programma europeo di finanziamento delle attività culturali.

Scottano ancora le immagini del recente colpo di stato in Turchia,  che intendeva  mettere fuori gioco il dittatore islamico Erdogan. Solo l’esercito poteva riportare la Turchia ad essere quel paese laico che Ataturk padre della Turchia ci aveva lasciato.   Adesso la Turchia, con le ultime notizie che ci giungono a tambur battente  in diretta, non potrà mai più essere in Europa.  Ora, a seguito  degli avvenimenti degli ultimi mesi, tra colpi di Stato falliti e susseguenti  epurazioni di massa, a pagarne le spese è proprio il sistema culturale turco, già provato dall’allontanamento dai loro posti di lavoro di migliaia di […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>