Giuseppe Penone a Firenze installa una “Prospettiva vegetale”. E’ la lezione scultorea del presente e del futuro.

Al Forte di Belvedere e presso il Giardino di Boboli, con la  collaborazione del  Comune di Firenze e la Soprintendenza per il Polo Museale fiorentino  è possibile vedere “Prospettiva vegetale”, un grande progetto espositivo, ideato da Sergio Risaliti, curato da Arabella Natalini e Sergio Risaliti e  dedicato a Giuseppe Penone, artista tra i più affermati a livello internazionale. Dopo i successi ottenuti con la mostra realizzata nei giardini della Reggia di Versailles e l’installazione delle opere permanenti alla Venaria di Torino, Penone si con­fronta ora con il parco storico di Boboli e con la sfida che Forte di Belvedere – ...

Ugo Nespolo. Un pilastro della nuova immagine italiana in mostra ad Acqui Terme.

Al Palazzo del Liceo Saracco ad Acqui Terme (finanziata dalla Regione Piemonte e dal Gruppo EGEA, divenuto negli ultimi anni principale sostenitore delle iniziative culturali cittadine) con il titolo “Le stanze dell”immagine” è aperta l’antologica  che quest’anno rende omaggio ad Ugo Nespolo, uno dei protagonisti dell’arte italiana contemporanea. L’artista, nato nel 1941 a Mosso (BI), si è diplomato  all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e si è  laureato  in Lettere Moderne. Il suo è un curriculum significativo che parte fin dagli anni Sessanta. E’  vissuto a New York negli anni  della nascente Pop Art, mentre negli anni Settanta ha ...

Tre tedeschi alla Galleria Antonio Battaglia di Milano. Dorsch, Lohrmann e Scheue-Hagenmuller, esemplari significativi dell’arte europea.

                      La Galleria Antonio Battaglia di Milano fa vivere nel suo ormai storico spazio, in collaborazione con la Galerie Bertrand Kass di Innsbruck, opere anche di significante misura di tre artisti tedeschi, vale a dire Walter Dorsch, Andrea J. Lohrmann e Lilo Scheuer-Hagenmüller. Alla base del lavoro dei tre artisti vi è la volontà di coinvolgere lo spettatore da più punti di vista e con tecniche diverse. Walter Dorsch, attraverso le sue fotografie e le sculture con le quali il visitatore può interagire, ci pone di fronte al grande tema della condizione umana, giocando sul rapporto tra chi siamo e ...

Giacomo Manzù in mostra al MARTA di Taranto. Modelle, amanti e la bellezza, testimoni della scultura del grande maestro italiano.

                             Al Museo Nazionale Archeologico di Taranto (MarTa) è aperta fino al 30 novembre la mostra “Giacomo Manzù e le sue donne”. Nelle sale del Museo, celebri per la straordinaria collezione di gioielli del IV e del II secolo a. C. che vi è custodita, sarà possibile ammirare circa venti opere del maestro bergamasco, tutte ispirate al tema muliebre, centrale nella sua ricerca artistica fin dagli esordi. L’evento, promosso dal Mibact, Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia e dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, è stato organizzato da Il Cigno GG Edizionì di Roma ...

I Papi della Speranza. A Castel Sant’Angelo a Roma la superba mostra sull’arte e la religiosità nella Roma del ’600.

                   A Roma fino a tardo autunno è possibile vedere , a Castel Sant’Angelo, la trentatreesima edizione della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali, organizzata quest’anno per onorare il I° anniversario dell’elezione di Papa Francesco, e quindi segnale di devoto omaggio e gratitudine al nuovo Pontefice. La mostra, intitolata “I PAPI DELLA SPERANZA – Arte e religiosità nella Roma del ’600” realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata dal Centro Europeo per il Turismo presieduto da Giuseppe Lepore in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale ...

“I misteri dell’Abbazia. La verità sul tesoro di Montecassino”. Fu Frido von Senger und Etterlin il vero salvatore di Montecassino.

                    Un libro di storia,   nuovo, avvincente e originale è quello scritto da    Benedetta Gentile e Francesco Bianchini per la casa editrice Le Lettere di Firenze; ha titolo e sottotitolo da romanzo che ti lascia con il fiato sospeso: “I Misteri dell’Abbazia. La verità sul tesoro di Montecassino”. Ma è anche un rigoroso saggio storico portato avanti intanto con una scrittura chiara e invitante, ma è soprattutto ricco di documenti capaci di ribaltare, come ribaltano, talune versioni fin qui credute per vere, riguardanti i fatti e il salvataggio delle opere d’arte conservate nell’Abbazia di Montecassino prima dei bombardamenti alleati che ...

Borsino dell’arte. Dieci artisti su cui investire.

Passione e portafoglio, investimento in arte. Le opere d’arte offrono un’opportunità in più agli investitori che vanno a caccia di rendimenti, ma solo se, accanto alla sete di denaro, si è mossi anche da un autentico trasporto per questi beni. Non è facile muoversi tra gallerie, fiere e aste. Sarebbe meglio avere la consulenza di un critico di chiara fama o di uno storico d’arte contemporanea che operi attivamente. Investimento diretto: allestire una collezione. E’ l’approccio più gratificante, che vi trasformerà col tempo in un vero e proprio collezionista. Tuttavia, questa forma di investimento presuppone un notevole impegno in termini ...

La memoria del Muro in una mostra inedita di scatti alla “Gedenkstätte Berliner Mauer” di Berlino

Data indimenticabile quella del 13 agosto del ’61 quando i berlinesi guardarono la loro città dividersi in due; nella notte le barricate erano state erette in fretta e furia con filo spinato, paletti da cantiere, sacchi e posti di blocco. Nei giorni e mesi successivi i berlinesi guardarono il muro crescere ed evolvere verso la sua forma definitiva, che fu inventata solo quattordici anni dopo, nel 1975. Il muro si configurò in modo diverso ad essere guardato dalle due parti della città; l’ovest lo ha contestato e dissacrato , lo ha sporcato di colore e lo ha accettato – volente ...

“Resa dei conti” di Petros Markaris. Solo la cultura può vincere la crisi.

Solo uno stupido non riesce a rendersi conto del baratro in cui sta sprofondando l’Italia e l’Europa, alla luce di una ripresa che non c’è, e soprattutto di una disoccupazione salita alle stelle. Futuro nero. Altro che profezie! Un libro di Petros Markaris, scrittore di origini armene ma greco di adozione, dal titolo “Resa dei conti” mette il dito sulla piaga. Dice: “Non sono una Cassandra e non amo esserlo. Ma nei miei libri soprattutto nella trilogia del commissario Kostas Charitos da anni racconto il rischio concreto che corre l’Europa. Si profila un disastro. La gente fatica a rendersi conto ...

La Sardegna nuragica in mostra a Genova con simboli e miti di una civiltà mediterranea.

Ventuno anni dopo l’esposizione “Sardegna civiltà di un’isola mediterranea”, che si svolse a Palazzo Ducale nel 1993, Genova offre una nuova mostra “Simboli e miti di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica” dedicata alla civiltà nuragica, momento finale della preistoria sarda. L’allestimento è ospitato negli splendidi spazi rinnovati del Teatro del Falcone all’interno della prestigiosa cornice di Palazzo Reale e si articola in un percorso che permette al visitatore di apprezzare le molteplici sfumature della civiltà nuragica. La civiltà nuragica, che si è sviluppata tra l’età del Bronzo e gli inizi dell’età del Ferro (XVII-IX sec. a.C.), prende il nome ...
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