“La città dei vivi” di Nicola Lagioia. Il romanzo dello scrittore italiano che racconta Roma, la città eterna in noir per un efferato delitto.

Bello nel suo insieme, e interrogativo,  il titolo del romanzo di  Nicola Lagioia, “La città dei vivi”(Einaudi),  e ancor di più oggi  nel quadro della pandemia, tempo in cui ancor più  lo Stato appare lontano e i cittadini soli e abbandonati.  La città dei vivi  è un libro che si divora, nonostante la mole, in pochissimo tempo. Complice la scrittura appassionata, calda e avvolgente di Lagioia e la storia,  terribile e terrificante e tristemente coinvolgente. “Tutti temiamo di vestire i panni della vittima. Viviamo nell’incubo di venire derubati, ingannati, aggrediti, calpestati. Preghiamo di non incontrare sulla nostra strada un assassino. […]

  

Al via “Diplomazia e Public policy”, il nuovo Master alla LUM School of Management nella sede di Milano. Un punto di riferimento per le professioni del futuro.

Ho appena terminato di leggere  il saggio “ La diplomazia ibrida italiana. Come il governo e la società civile cambiano il mondo” (Mondadori Università), del  collega Professor Raffaele Marchetti  docente di Relazioni Internazionali e Politiche Pubbliche  nel Dipartimento di Scienze Politiche all’Università  La Sapienza di Roma  e nella Luiss School of Government;  il libro è “il primo tentativo in Italia di raccontare una storia sconosciuta o conosciuta molto poco, quella dei successi della diplomazia ibrida italiana”, spiega il Professor Marchetti. La definizione “diplomazia ibrida” si riferisce alla proiezione internazionale messa in atto dal sistema della diplomazia classica, ossia dal governo di un Paese […]

  

Ecco la Milano del futuro. Ambiente, Rigenerazione, la Torre Botanica, il Ponte-Serra e la Biblioteca degli Alberi. Una sfida futurista vinta dal gruppo di progettazione italo-statunitense.

A Milano, vera capitale d’Italia, si lavora anche in tempo di Pandemia alla “Milano del Futuro”, un po’ come si fece nei primi anni del Novecento, quando Milano cresceva, tanto che Umberto Boccioni artista futurista di chiara fama mise in piedi quell’opera dal titolo “La città che sale” (dipinto su tela 199,3×301 cm del 1910-11).  Ora  due studi di architettura si sono aggiudicati il concorso bandito da Coima per la rigenerazione del complesso immobiliare noto come “Pirellino” e la riqualificazione delle aree limitrofe. Tre interventi: una torre nuova tipo Bosco Verticale, una torre riqualificata e un ponte-verde simil High-Line newyorkese. […]

  

La Casa di Leopardi a Recanati e le stanze private aperte per la prima volta al pubblico dopo 190 anni. Un patrimonio di raffinatezza, cultura, educazione e genialità.

Le stanze private di Giacomo Leopardi, ai piedi del Colle dell’infinito, dove il poeta contemplava le vaghe stelle dell’Orsa, aprono  al pubblico dopo 190 anni.  La data è fissata al 21 marzo 2021, giorno d’inizio della primavera.  Fissata a marzo, ma rinviata proprio a causa della pandemia, l’inaugurazione del percorso “Ove abitai fanciullo” è un’idea del conte Vanni Leopardi, morto lo scorso anno, e della figlia Contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del poeta di cui custodisce da sempre le memorie nell’antico palazzo di famiglia, La dimora storica della famiglia Leopardi è stata restaurata, consentendo di riportare all’antico splendore le decorazioni parietali grossolanamente ridipinte […]

  

Bergoglio e il suo “Dei Vizi e delle Virtù”. Il papa gesuita invece di avere a modello “l’ Imitazione di Cristo” (quinto vangelo) scimmiotta il saggio di Cesare Beccaria.

Siamo in piena quaresima  e Papa Bergoglio che si occupa di tutto eccetto che della sua vera missione di successore degli Apostoli e di Pietro – secondo la regola del primus inter pares-,   scrive libri, fa politica attiva,  rilascia interviste, impazza sui media, interviene su qualsiasi cosa  avvenga o succeda nel mondo vicino e lontano; dei cristiani che soffrono nel mondo e che vengono giornalmente uccisi   e torturati non ne ha cura, semmai interviene sulle ragazze velate rapite in Africa.  E veniamo a ciò che mi ha spinto a scrivere questo  intervento. Da oggi 2 marzo 2021 è in libreria […]

  

La Biblioteca del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Libri e documenti del Regno Sabaudo, del Regno d’Italia e della Repubblica Italiana. Un patrimonio prezioso e fondativo.

                                                                                                                                                                                              La Biblioteca del Ministero Affari Esteri Italiano (Piazzale della Farnesina, 1 – 00135 Roma) ha origine da un primo nucleo di circa 9.000 volumi, comprendente opere storiche, giuridiche e letterarie provenienti dal Gabinetto Reale dei Re di Sardegna, sistemato su diretta iniziativa proprio del Conte Camillo Benso di Cavour.  La sua storia è legata all’evoluzione delle amministrazioni centrali del Regno Sabaudo prima e del Regno d’Italia poi; per transitare   da Torino Capitale, a  Firenze capitale e infine a Roma capitale; e dunque dal Palazzo del Governo di piazza Castello a Torino, segue lo spostamento nel Palazzo della Signoria di […]

  

L’Italia perde la sua migliore gioventù. E’ ora che il governo Draghi corra ai ripari e ripari ciò che non ha fatto il governo Conte.

Pandemia, ristori, parrucchieri, palestre, cinema, musei, mostre, teatri, agenzie viaggi, ecc. ecc.,  un’Italia che urlava  senza che Conte ascoltasse e decidesse il da farsi. Chiusura, chiusure, e ancora chiusure. E dei giovani chi parlava? Degli studenti  liceali e universitari  chi ne parlava e scriveva?  Scrivo ciò, oggi, di quest’argomento duro e triste,  non da esterno, ma da  professore che è stato a contatto con i giovani di Liceo prima ( Liceo Classico  Villa Sora a Frascati nel lontano 1972) e di Università (La Sapienza-Roma/ Università della Slesia) poi  per ben quarantacinque  anni. Conosco i giovani a fondo, e mai avrei […]

  

Il realismo magico di Mario Giacomelli. Fotografie dalla Civica Raccolta / Le realtà del sogno e il Gruppo Misa da Cavalli a Giacomelli in mostra a Senigallia tra Palazzo del Duca e Palazzetto Bandiera.

Il 2020 ha segnato il ventennale della scomparsa di Mario Giacomelli e il Comune di Senigallia, Città della Fotografia, continua a rendere omaggio anche nel 2021 a uno dei maestri internazionali della fotografia del Novecento, dedicando un’ala del Palazzo del Duca ad un’esposizione permanente delle sue opere donate negli anni ‘90 dall’artista stesso al Comune. In una porzione riqualificata di Palazzo del Duca, che ospita da anni la programmazione espositiva della città di Senigallia, saranno fruibili circa 80 fotografie selezionate e allestite in collaborazione con gli archivi Giacomelli rappresentati dai due direttori Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi. Non una mostra temporanea quindi, ma un […]

  

Prove per San Vittore Moschea? Al via la riqualificazione dell’area con la piantumazione delle palme.

Occorre riandare al 21 gennaio 2014 quando taluni cittadini della zona 1 a Milano  pensarono alla bella idea che “in centro serve una moschea”,  poi  la  richiesta passò alla commissione Urbanistica a Palazzo Marino: “Una priorità”. Contrari a inserire la novità nel Piano dei servizi, la  Lega, Nuovo Centrodestra e Fratelli d’Italia, che promisero  battaglia. Tutto muoveva  dalla commissione Urbanistica del consiglio di Zona 1, che approvò un documento in cui indicava “le priorità sul piano dei servizi del Piano di governo del territorio”. “Con questo documento, Zona 1 coglie l’occasione per ribadire in materia di servizi al nostro territorio […]

  

Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo. Una mostra eccelsa lo incornicia nella Sala del Parlamento del Castello di Udine.

Raffaello lo volle al suo fianco nella Loggia di Psiche alla Farnesina e nell’impresa delle Logge vaticane, Michelangelo lo teneva in alto conto, Clemente VII si affidò a lui per delicati interventi di restauro e decorazione sia a Roma che a Firenze. Giovanni Ricamatore, o meglio, Giovanni da Udine “Furlano”, come si firmò all’interno della Domus Aurea, riuniva in sé l’arte della pittura, del disegno, dell’architettura, dello stucco e del restauro; il tutto a livelli di grande eccellenza.  A Roma, dove era stato uno dei più fidati collaboratori di Raffaello, rimase anche dopo la scomparsa dell’Urbinate, conquistandosi, per la sua […]

  

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