I presepi più belli d’Italia. Arte, tradizione, religiosità e fede.

Pensate un poco che a inventare il Presepe, che  significa,  etimologicamente, “vicino alla siepe”, cioè area protetta, tranquilla, segreta, fu San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, il Santo dei Santi, chiamato anche Alter Christus. Era la notte di Natale del 1223 e in un paesino della Valle Santa, Greccio, in Sabina -provincia di Rieti-, Francesco, già vicino alla morte, celebrò  l’Eucarestia davanti a una mangiatoia che aveva per guardiani il bue e l’asinello. Una Sacra rappresentazione che doveva far entrare i fedeli nel Mistero dell’Incarnazione. Fu il primo presepe: in ginocchio, in  adorazione, nel venite adoremus, tutti divenuti pecorelle o pastori. […]

  

E’ il trionfo mondiale de Il Ponte Casa d’Asta, con i risultati di dicembre per l’Arte Moderna e Contemporanea. Ciò è gloria determinante per l’Italia, per la Cultura e per l’Arte che da qui si propaga nel mondo.

Un trionfo senza precedenti  per l’Asta di Arte Moderna e Contemporanea della Casa d’Asta Il Ponte, registrata nei giorni del 15 e 16 dicembre 2020;  è il segnale di un management e di un marketing operativo ad altissimo livello, vincente, prezioso, mirato, ossessivo,   pur nei tempi di un’economia contornata e contagiata dai segni del Covid19. Una festa senza comparazioni, per un fine anno 2020 che solo l’Arte salva.    Un’asta entusiasmante quella di Arte Moderna e Contemporanea, che  ha superato  il 95% di lotti aggiudicati con un totale di € 5,2 milioni di venduto.  Un “botto” senza uguali, per i collezionisti […]

  

Il Presepe di Papa Bergoglio fa spavento. Ricorda le forme della Pachamama, l’idolo pagano venerato in San Pietro. E’ così che la Chiesa di Roma è dissacrante.

Questo Papa Bergoglio che ci dobbiamo sorbire tutti i giorni con i suoi comizi sociali,  mentre Papa Benedetto XVI  ci accompagna in silenzio come pellegrini verso la Casa di Dio, ebbene, questo Bergoglio   non  finisce mai di stupirci  per il fatto che ogni giorno ce ne consegna una  di tacca  da scioccarci e scandalizzarci.  Proprio così. E’ Natale, è il nostro Natale, è il Natale di tutti i cristiani e degli uomini di buona volontà, non pare invece  il suo Natale, il Natale del Papa argentino,   visto che persino il suo Presepe  2020 in Piazza San Pietro  è veramente dissacrante.  […]

  

Il veneziano Francesco Candeloro astrattamente movimenta città e libri, utilizzando costruzione e decostruzione, ora in mostra da Arte Invernizzi a Milano.

La galleria A arte Invernizzi di Milano, luogo principe di una certa arte italiana e internazionale,  che  muove tra materiali, costruzioni, luci e colori, ospita la mostra “Luoghi misure variazioni”, una personale dell’artista  veneziano  Francesco Candeloro. Mostra aperta, poi chiusa a motivo del Covid 19, oggi riaperta. Dico, finalmente. Forme e immagini, spesso astratte nel ritaglio materiale, lasciano leggere un ispessimento della creatività  mai  libera,  spesso rigorosa. Da qui occorre muoversi  quando si parla di   Francesco Candeloro, l’artista  nato a Venezia nel 1974. La poetica e il percorso di Candeloro è da rintracciarsi nella decostruzione della materialità dell’oggetto di indagine […]

  

Epidemie e pandemie: storie, leggende e immagini. Un libro della Nomos Edizioni di R. Dionigi e F. M. Ferro fra formazione scientifica e pratica medica.

“E non è la prima volta”.  Proprio così, non è la prima volta che una pandemia  colpisce, trovandoci, nonostante i nostri tempi,  quasi impotenti, quasi increduli che all’improvviso lo spettro del morbo, di questo morbo detto Covid 19,  abbia ferito l’orgoglio della civiltà moderna e rivelato una fragilità che nessun progresso può modificare. “Epidemie e pandemie: storie, leggende e immagini” (Nomos Edizioni, pp.112,2020 ),  è il libro di due luminari della medicina lombarda, perché i virus hanno sempre convissuto con l’uomo. Lo raccontano il professor Renzo Dionigi, già Rettore dell’Università dell’Insubria fino al 2012,  e il professore  Filippo Maria Ferro […]

  

Le donne dell’Impero Romano. Gli Uffizi raccontano con una mostra il potere femminile nell’Antica Roma.

“Imperatrici, matrone, liberte” è il titolo della nuova esposizione archeologica delle Gallerie degli Uffizi , trenta opere,  tra le quali anche le sculture raffiguranti la madre  di Nerone e la moglie di Domiziano, per spiegare  i tanti (e rilevanti) ruoli della donna nella società del tempo.  Il direttore Schmidt: “Una mostra al femminile, che al contempo rivela l’immenso patrimonio archeologico delle Gallerie degli Uffizi, negli ultimi anni sempre più attenti a proporre un’immagine forte delle donne”. Potenti. Determinate. Discusse. Indipendenti. Ribelli. E molto altro ancora.  Le donne romane dell’età imperiale, con le loro storie, i loro segreti, le loro battaglie […]

  

Da Quodlibet esce la “Guida alle reliquie miracolose d’Italia”. Un libro prezioso e curioso che è un breviario di reliquie di santi, beati e martiri, compreso il Prepuzio di Gesù Bambino.

Un libro particolare, una sorta di guida, anzi una vera e propria guida alle reliquie d’Italia, esposte al pubblico da nord a sud, e attorno a talune addirittura sono fioriti santuari illustri. Il libro di Mauro Orletti ( edito da Quodlibet, pp. 240,  120×190 mm, brossura con bandelle, 2018), prezioso e documentato,  è proprio una novità. Nel Medioevo le reliquie di santi, beati e martiri viaggiavano da un luogo all’altro d’Europa: dita, mani, gambe, piedi, teste, lingue, cuori e capelli. Le parti più pregiate riguardavano la specialità del santo: di Antonio di Padova, predicatore, la lingua; di Sant’Apollonia i denti […]

  

Raffaello e Giuseppe Bossi a Milano. I due capolavori dell’urbinate in città. Una mostra memorabile al Castello Sforzesco di Milano.

La mostra di Milano si svolge al Castello Sforzesco dal 27 novembre 2020 al 7 marzo 2021, con il titolo Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano. Centrale è quindi la figura di Giuseppe Bossi, (1777-1815), pittore, scrittore, collezionista e significativo segretario dell’Accademia di Belle Arti di Brera nei primi anni dell’Ottocento. Protagonista del Neoclassicismo a Milano, fu colui che introdusse in città l’opera raffaellesca e il suo stile. Il percorso si sviluppa a partire da una selezione di disegni da lui realizzati e ispirati alle immagini del “divino pittore”, non limitandosi solo a copiarle, ma abbracciandone la […]

  

Restaurata la Libreria Piccolomini a Siena. “La grazia è bellezza”, è la mostra che ne descrive lo splendore.

Sono  stati  presentati giorni fa  alla stampa i lavori di restauro alla Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena -dirò un vero e proprio scrigno all’interno del Duomo di Siena-  ed anche il programma degli eventi di valorizzazione storico-artistica e di promozione culturale, che si terranno fino a dicembre, proposti dall’Opera della Metropolitana e organizzati da Opera – Civita. I lavori saranno illustrati alla cittadinanza il 28 novembre alle 15, 15.45 e 16.30 con visite guidate gratuite (solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti) per ammirare gli interventi di restauro eseguiti nella Libreria. Il ciclo di eventi si concluderà il […]

  

Il Panettone Baj di Como è il miglior panettone d’Italia, amato da F.T. Marinetti e frutto di una tradizione centenaria. Vincitore quest’anno del Premio delle Arti – Premio della Cultura Edizione XXXII 2020 come “Arte del Gusto International”.

Da sempre la Lombardia è stata la culla del panettone,  il dolce di Natale. E tra i panettoni, quello più carico di storia  è stato proprio il panettone Baj, tant’è che  vive come una delle riscoperte gastronomiche più importanti degli ultimi anni, grazie al recupero della ricetta di duecentocinquanta anni fa di quello che fu un panettone storico,  marchio simbolo della tradizione milanese. E’ il panettone Baj  che  ha segnato sia  la storia della tradizione dolciaria della Lombardia, che di Milano, esattamente in quel fervido periodo tra Ottocento e Novecento, prima di scomparire per decenni. Infatti   il Panettone Baj è […]

  

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